Cenere (romanzo)

opera di Grazia Deledda
Cenere
Deledda - Cosima, Milano, Treves, 1937 (page 151 crop).jpg
La prima cartella autografa del romanzo
AutoreGrazia Deledda
1ª ed. originale1904
Genereromanzo
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneFonni, NU, Sardegna
ProtagonistiOlì
CoprotagonistiAnania
Altri personaggiMargherita
Preceduto daElias Portolu
Seguito daNostalgie

Cenere è un romanzo di Grazia Deledda, scrittrice italiana e premio Nobel per la letteratura, pubblicato nel 1903 a puntate nel periodico fiorentino Nuova Antologia e nel 1904 a Roma in volume unico. Nel 1916 fu realizzata una riduzione cinematografica con l'interpretazione di Eleonora Duse.

TramaModifica

Olì, una giovane donna incontra un uomo sposato del quale si innamora e con cui concepisce un figlio. Per questo lei viene cacciata di casa, e trascorsi i primi anni col figlio Anania, nell'angoscia di non poter dare a suo figlio una vita dignitosa, vista la sua condizione di povera e disonorata, lo abbandona a soli sette anni davanti alla casa paterna. Questi, divenuto adulto, rintraccerà la madre, e di conseguenza perderà la promessa sposa, poiché questa rifiuterà di accettare la presenza di una suocera disonorata e socialmente impresentabile.

EdizioniModifica

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