Cenobitismo

Forma comunitaria di monachesimo praticata in monasteri detti cenobi
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Il cenobitismo (dal latino coenobium, a sua volta dal greco κοινός, "comune", e βίος, "vita") è una forma comunitaria di monachesimo, praticata in monasteri (cenobi), sotto la guida di un'autorità spirituale, secondo una disciplina fissata da una regola.

San Pacomio, fondatore del cenobitismo

I cenobiti sono monaci cristiani le cui prime comunità risalgono al IV secolo e si differenziano dagli eremiti in quanto praticano una vita comunitaria anziché solitaria.

Fondatore del cenobitismo è considerato San Pacomio, monaco egiziano vissuto a cavallo fra III e IV secolo.

Il cenobitismo, nato in Egitto dalle radici dell'eremitismo ascetico dei santi del deserto sull'esempio di Sant'Antonio abate, dalla Tebaide si propagò in Palestina, in Siria, in Asia Minore e a Costantinopoli.
In Occidente si diffuse per opera sia di San Benedetto da Norcia (dopo l'incontro con l'abate Servando e l'istituzione dell'Ordine di San Benedetto), sia di San Colombano che codificò il monachesimo irlandese sul continente europeo con la regola dell'Ordine di San Colombano.

Un particolare aspetto di questi insediamenti monastici è stato nelle isole e coste del mare Tirreno (monasteri di Capraia e di Gorgona) e del golfo della Spezia (Tinetto e Porto Venere).


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