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Quella dei Centurione fu tra le famiglie genovesi consorziatesi in Albergo.

Indice

StoriaModifica

L'albergo Centurione si formò nel 1360 con l'unione delle famiglie Oltramarino, Becchignone, Bestagno e Cantelli, alle quali si aggiunsero i Traverso e gli Scotto. Nel 1528 divennero il ventottesimo ed ultimo albergo genovese.

Albergo CenturioneModifica

Con la riforma voluta da Andrea Doria nel 1528, i Centurione andarono a formare il XXVIII albergo, a cui vennero aggregate famiglie che si aggiunsero al nucleo iniziale degli Ultramarino, Becchignone, Bestagno e Cantelli. Di seguito le famiglie che erano ascritte all'albergo Centurione:

  • Becchignone: formatisi a metà del XIII secolo, furono tra le famiglie fondatrici dell'albergo Centurione.[1]
  • Bestagno: originari della Lombardia, , furono tra le famiglie fondatrici dell'albergo Centurione. Una parte della famiglia entrò nel 1536 nei Negrone.[2]
  • De Calanis: originari di Sarzana, furono in Genova dal XV secolo. Vennero ascritti alla famiglia nel 1561.[3]
  • Cantelli: originari dell'area di Chiavari, furono in Genova dal XIII secolo. nel 1528 furono ascritti ai Centurione ed ai Grillo.[4]
  • Casareto: originari di Chiavari, furono in Genova dal XV secolo. Furono ascritti alla famiglia nel 1528.[5]
  • Castagna: originari dei dintorni di Voltaggio, inizialmente ascritti ai Di Collone[6], passarono poi ai Centurione, ai De Marini ed agli Interiano.[7]
  • Fattinanti: originari di Voltaggio, formavano albergo autonomo sino alla loro ascrizione nei Centurione nel 1528.[8]
  • Curlo: originari di Taggia e Ventimiglia (riviera di ponente), furono ascritti nel 1577.
  • Flaco: originari di Voltri.[9]
  • Garugio: originari della riviera di ponente, furono ascritti ai Centurione nel 1528.[10]
  • Lerici: originari di Lerici, furono ascritti ai Centurione nel 1528.[11]
  • Mortara: originari di Mortara, furono ascritti ai Centurione nel 1528.[12] ( dal 1528)
  • Novari provenienti dalla Lombardia, furono ascritti ai Centurione nel 1379.[13]
  • Novari: provenienti da Novara, , furono ascritti nel 1528 ai Centurione, ai Doria ed ai Giustiniani.[14]
  • Da Novi: originari di Novi Ligure, vennero in Genova intorno al 1350. Nel 1528 entrarono negli alberghi Centurione, De Franchi ed Interiano.[15]
  • Oltremarino: a Genova dalla prima metà del XIII secolo, furono una delle famiglie fondatrici dell'albergo Centurione.[16]
  • Piccaluga: originari della Valpolcevera, giunsero in Genova verso il 1480. Nel 1528 vennero ascritti ai Centurione ed agli Spinola.[17]
  • Pietrasanta: genovesi, originari forse di Milano, dal XIII secolo. Nel 1528 vennero ascritti ai Centurione.[18]
  • Ramponi: originari della riviera di levante, nel 1528 vennero ascritti alla famiglia.[19]
  • Scarpa: originari di Piacenza, emigrarono a Sestri e poi a Genova verso il 1150. Nel 1528 furono ascritti ai Centurione ed ai Lomellini.[20]
  • Scotti: genovesi sin dal 1122 circa, furono tra le prime famiglie ad aderire all'albergo Centurione. Altri rami della famiglia entrarono nel 1528 nei Cattaneo, nei Pallavicino e nei Salvago.[21]
  • Traverso: giunsero in Genova dalla Lombardia nel XIII secolo e furono tra le prime famiglie ad aderire all'albergo Centurione.[22]
  • Vedereto: genovesi sin dal XII secolo.[23]
  • Viviani: giunsero a Genova da Levanto nel 1240 circa. Aderirono ai Centurione nel 1576.[24]
  • Zerbi: originari di Ottone, nel 1528 vennero ascritti ai Centurione.[25]

ArmaModifica

L'arma della famiglia Centurione era d'oro alla banda scaccata di tre file d'argento e di rosso.[26] L'arma colla rosa in capo era quella utilizzata dai Centurione-Oltremarino.[26]

Illustri rappresentanti della famigliaModifica

NoteModifica

  1. ^ Scorza, p.34.
  2. ^ Scorza, p.37.
  3. ^ Scorza, p.51.
  4. ^ Scorza, p.56.
  5. ^ Scorza, p.61.
  6. ^ Scorza, p.74.
  7. ^ Scorza, p.62.
  8. ^ Scorza, p.88.
  9. ^ Scorza, p.94.
  10. ^ Scorza, p.103.
  11. ^ Scorza, p.124.
  12. ^ Scorza, p.144.
  13. ^ Scorza, p.146.
  14. ^ Scorza, p.149.
  15. ^ Scorza, p.150.
  16. ^ Scorza, p.151.
  17. ^ Scorza, p.167.
  18. ^ Scorza, p.168.
  19. ^ Scorza, p.177.
  20. ^ Scorza, p.196.
  21. ^ Scorza, p.198.
  22. ^ Scorza, p.216.
  23. ^ Scorza, p.220.
  24. ^ Scorza, p.227.
  25. ^ Scorza, p.229.
  26. ^ a b Scorza, p.67.

BibliografiaModifica

  • Angelo Scorza, Le famiglie nobili genovesi, Trebaseleghe, Fratelli Frilli Editori, 2009.