Cervaro
StatoItalia Italia
RegioniCampania Campania
Puglia Puglia
ProvinceAvellino Avellino
Foggia Foggia
Lunghezza105 km
Portata media2,80 m³/s
Bacino idrografico805 km²
Altitudine sorgente850 m s.l.m.
NasceMonte Grossateglia, Monteleone di Puglia
SfociaMar Adriatico - Golfo di Manfredonia
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Valle del Cervaro.

Il Cervaro è un corso d'acqua dell'Italia meridionale della lunghezza di circa 105 km e dal carattere prevalentemente torrentizio, con piene talvolta rovinose (piena del 2003: 682 m²/s)[1].

Le sue sorgenti si trovano nei Monti Dauni Meridionali, alle pendici del Monte Grossateglia (987 m s.l.m.) nel territorio di Monteleone di Puglia. Il suo corso si districa tra le province di Avellino e Foggia per poi sfociare nel mare Adriatico a sud di Manfredonia. I principali affluenti di sinistra sono i torrenti Pecoraro, Lavella e Sannoro. Da destra vi confluiscono i torrenti Avella, Iazzano e Biletra.

Il Cervaro è citato nella Naturalis Historia di Plinio il vecchio con il nome Cerbalus (3, 103) nella parte riguardante la geografia della zona: in quel testo il fiume è riportato come il confine tra la Campania e l'Apulia. Probabilmente Plinio si riferiva all'alto corso del Cervaro che stranamente scorre parallelo alla linea spartiacque.

NoteModifica

  1. ^ Relazione geologica preliminare, su Terna, p. 21. URL consultato il 15 ottobre 2017.

Voci correlateModifica