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Cesare Cursi

politico italiano
Cesare Cursi
Cesare Cursi datisenato 2006.jpg

Presidente della 10ª Commissione Industria del Senato della Repubblica
Durata mandato 8 maggio 2008 –
14 marzo 2013
Predecessore Aldo Scarabosio
Successore Massimo Mucchetti

Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
Il Popolo della Libertà
Circoscrizione Lazio
Collegio XIV:
1 (Roma-Centro)
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature X, XI
Gruppo
parlamentare
Democrazia Cristiana
Circoscrizione Roma-Viterbo-Latina-Frosinone
Incarichi parlamentari
Sottosegretario di Stato ai Trasporti
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico ANPDL
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato cassazionista

Cesare Cursi (Roma, 18 dicembre 1942) è un politico e avvocato italiano.

BiografiaModifica

Laureato in Giurisprudenza, esercita la professione di avvocato cassazionista.

Carriera politicaModifica

Nel 1987 è eletto nel collegio di Roma alla Camera dei deputati per la Democrazia Cristiana.

Nel 1992 è confermato alla Camera dei deputati.

 
Cesare Cursi nel 1992

Nel 2001 viene eletto al Senato della Repubblica per Alleanza Nazionale. È nominato sottosegretario del Ministero della Salute nel secondo e terzo governo Berlusconi. È membro della seconda Commissione permanente (Giustizia) e della ottava Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni).

Nel 2006 viene riconfermato al Senato della Repubblica con AN e poi nel 2008 nel Popolo della Libertà.

Il 5 maggio 2008 è Presidente della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato.

Procedimenti giudiziariModifica

Il 26 marzo 2010 si ritrova indagato al centro di un'inchiesta[1] con l'accusa di aver accettato, quando era sottosegretario del Ministero della Salute, una tangente per alzare il prezzo del farmaco Meropur di Ferring.

Il 25 febbraio 2011 risulta essere indagato nell'ambito di un'inchiesta per corruzione riguardante il gruppo farmaceutico Menarini, relativa al periodo in cui Cursi ricopriva l'incarico di sottosegretario alla sanità, per aver favorito la commercializzazione di prodotti dell'azienda in cambio di un lavoro editoriale per la casa editrice della moglie[2].

Il 12 marzo 2012 il Giudice per le Indagini Preliminari di Firenze chiede al Senato l'autorizzazione all'uso di diverse intercettazioni nell'ambito dell'inchiesta in questione.

Il 24 ottobre 2012 la Giunta per le elezioni e le immunità del Senato della Repubblica respinge la relazione di Maria Leddi (Partito Democratico), volta a concedere l'utilizzo delle intercettazioni. In seguito a ciò viene nominato nuovo relatore il senatore Carlo Sarro (Popolo della Libertà), che propone all'Assemblea il diniego dell'autorizzazione richiesta dall'autorità giudiziaria.

Il 6 novembre 2012 il Senato approva a scrutinio segreto (con 118 sì, 83 no e 5 astenuti) la relazione Sarro, negando quindi l'uso delle intercettazioni.

Il 13 settembre 2013 il Tribunale di Firenze ha disposto l'archiviazione dell'inchiesta per corruzione riguardante il gruppo farmaceutico Menarini.

Il 3 marzo 2014 il Tribunale di Roma, dopo aver ricevuto gli atti dal Tribunale di Milano per incompetenza territoriale, ha pronunziato e pubblicato la sentenza di archiviazione per intervenuta prescrizione relativa all'inchiesta con l'accusa di aver accettato una tangente quando era sottosegretario al Ministero della Salute da parte della Ferring.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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