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Cesare Cybo
arcivescovo della Chiesa cattolica
ArchbishopPallium PioM.svg
 
Incarichi ricopertiArcivescovo di Torino
 
Nato1495
Deceduto1552
 

Cesare Cybo, (noto anche con il nome di Cesare Usodimare) (Genova, 1495Trento, 26 dicembre 1552), è stato un arcivescovo cattolico italiano. In alcune cronache viene ricordato per la sua parentela per via materna con papa Innocenzo VIII. Venne nominato vescovo di Mariana, in Corsica e quindi arcivescovo di Torino da papa Paolo III il 22 giugno 1549.[1]

Pare che il Papa, essendo allora Torino stata invasa dalle truppe francesi, abbia dovuto raccomandare a Enrico II di Francia il nuovo arcivescovo torinese.

Uomo austero e ferreo oppositore delle eresie (luogo per cui venne a scontrarsi più volte con il re di Francia), fu convocato al Concilio di Trento, nella sede del quale spirò il 26 dicembre 1552.

StemmaModifica

Immagine Blasonatura
Cesare Cybo
Arcivescovo di Torino

Di rosso alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro, gli alias erano di rosso alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro; al capo d'argento alla croce di rosso e d'oro alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro; al capo d'argento alla croce di rosso. Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di verde. Le nappe, in numero di venti, sono disposte dieci per parte, in quattro ordini di 1, 2, 3, 4.

NoteModifica

  1. ^ G. B. Semeria, autore di una storia della Chiesa di Torino, annota come, essendo spirato Paolo III nel giro di poco tempo da questa nomina, la nomina arcivescovile vera e propria venne inviata dal di lui successore papa Giulio III.

BibliografiaModifica

  • Giovanni Battista Semeria, Storia della Chiesa Metropolitana di Torino, Torino, 1840.

Collegamenti esterniModifica