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BiografiaModifica

Nato ad Alghero, Da bambino contrae la poliomielite che gli compromette l'uso di una gamba, successivamente ha un incidente di lavoro che lesiona gravemente l'altra.

Autore di testi, racconti e sceneggiature per il cinema e il teatro, scrive per L'Aquilone e per riviste letterarie. Nel 2000 pubblica il libro "Che culo... ho trovato posteggio!", in cui tratta ironicamente il rapporto con la disabilità e col il quale vince il Premio Letterario "Accademia del Vesuvio", presentato al Maurizio Costanzo Show e in Rai.[1]

Regista e sceneggiatore è stato premiato in vari festival.[2][1] Per la sceneggiatura di "Voglio un attico al piano terra", derivata dal suo libro, è premiato da Francis Ford Coppola con una menzione speciale al Busto Arsizio Film Festival 2005.[1] Nel 2007 è regista e sceneggiatore del cortometraggio Roberta, che vince la rassegna per cinema indipendente Janas di Nuoro.[1] Nel 2009 è regista e sceneggiatore de L'infame,[3] cortometraggio che narra la storia di un attore.[4]

Nel 2015 dirige il cortometraggio Senza uscire di casa, 20 riconoscimenti internazionali, premiato con una menzione speciale al Roma Cinema Doc e all'Accolade Global Film Competition in California.[5][6]

Nel 2016 dirige il suo primo lungometraggio Chi salverà le rose?, con Carlo Delle Piane, Lando Buzzanca, Caterina Murino e Philippe Leroy.[7] Il film è stato presentato in anteprima a Roma il 13 marzo 2017 e poi distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 16 marzo successivo.[8] Il film riceve tre candidature ai Globi d'oro 2017, a Furesi per la miglior opera prima, a Carlo Delle Piane come miglior attore, e a Marcello Peghin per la miglior musica.

Nel 2018 dirige il cortometraggio Le attrici, che ottiene vari riconoscimenti.

FilmModifica

CortometraggiModifica

  • La selezione (2006), coautore
  • Roberta (2007)
  • L'Infame (2009)
  • Togliti il cappellino (2011)
  • La Venganza (2013)
  • Senza uscire di casa (2015)
  • Le Attrici (2018)

LungometraggiModifica

OpereModifica

  • Cesare Furesi Che culo... ho trovato posteggio!, Croma Edizioni, 2000.

RiconoscimentiModifica

LetteraturaModifica

  • Premio letterario "Accademia del Vesuvio", per il libro Che culo... ho trovato posteggio![1]
  • Concorso letterario Scuola Holden, per il racconto “Una cena da re”.
  • Concorso letterario Rai Catersport e Scuola Holden, per il racconto Qui, Dio è un'ipotesi poco probabile.
  • Premio letterario Amarossella, per il racconto Con sapevolezza
  • Concorso letterario I racconti del caffè, per il racconto Era il 1976
  • Concorso Guardando le stelle, con il racconto Palla di Cristallo

CinemaModifica

  • 2005 - Menzione speciale al Busto Arsizio Film Festival Voglio un attico al piano terra sceneggiatura per lungometraggio cinematografico
  • 2006 - Finalista al Film Festival di Roma 2006 Magari lo vede Veronica, sceneggiatura
  • 2006 - Finalista al Bassa in corto 2006 I cavalli non hanno le dita, sceneggiatura
  • 2006 - Finalista al Bassa in corto 2006 A corto di idee, sceneggiatura
  • 2009 - Vincitore della rassegna per cinema indipendente sardo con la sceneggiatura L’infame
  • 2015 - 20 riconoscimenti internazionali per Senza uscire di casa
  • "Chi salverà le rose
  • 2017 - Wag Film Festival - Premio come Miglior film
  • 2017 - CUBO Festival - Miglior Opera Prima
  • 2018 - Diversity Media Award 2017 - Nomination Miglior Film
  • 2018 - Ariano Internation Film Festival - Premio Stampa Miglior Film
  • 2018 - 8 riconoscimenti internazionali per Le attrici

NoteModifica

  1. ^ a b c d Cristina Caremoli, Cesare Furesi
  2. ^ Film Italia, Corallo film
  3. ^ Alguer, "L´Infame" di Furesi conquista Napoli, 22 settembre 2010
  4. ^ Antonio Burruni, L'Infame su Alguer.it, Furesi e la sua opera, Alguer, 20 agosto 2009
  5. ^ Roma Cinema Doc, August Winner
  6. ^ Accolade Global Film Competition, Awards of merit August 2015
  7. ^ ANSA, In sala "Chi salverà le rose?", 16 marzo 2017
  8. ^ Ansa, Presentato a Roma il film 'Chi salverà le rose?', 13 marzo 2017

Collegamenti esterniModifica