Apri il menu principale
Cesare Magistrini
26 gennaio 1895 – 26 ottobre 1958
Nato aMaggiora
Morto aMaggiora
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataRegio Esercito
CorpoCorpo aeronautico militare
Unità78ª Squadriglia Caccia
91ª Squadriglia Caccia
Anni di servizio1916 – 1918
GradoTenente
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
DecorazioniMedaglia d'argento al valor militare (2)
wwiaviation.com[1]
voci di militari presenti su Wikipedia

Cesare Magistrini (Maggiora, 26 gennaio 1895Maggiora, 26 ottobre 1958) è stato un ufficiale e aviatore italiano, pluridecorato con medaglia d'argento al valor militare. Asso dell'aviazione da caccia, è accreditato di 6 abbattimenti durante la prima guerra mondiale.

Indice

BiografiaModifica

Dopo aver servito per breve tempo nella 2ª Squadriglia(Parasol), Magistrini fu trasferito alla 78ª Squadriglia presso la quale, dopo essere stato gravemente ferito nel cielo di Podgora, guadagnò la promozione a sergente e la sua prima medaglia d'argento al valor militare. Durante la sua permanenza nella 78ª, Magistrini ottenne 3 vittorie, di cui una ufficiale e due non confermate. A novembre fu nuovamente trasferito, questa volta nella famosa Squadriglia degli assi, comandata da Francesco Baracca. Il mese dopo, in occasione della sua quarta vittoria ufficiale, ottenne la seconda medaglia d'argento. In tutto, Magistrini totalizzò 10 vittorie, di cui 6 ufficiali, ottenendo così la qualifica di asso; a conflitto terminato, sfruttò le sue doti aviatorie lavorando come pilota per la Transadriatica, la SAM e l'Ala Littoria. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Magistrini riprese servizio nei Servizi Aerei Speciali, adibiti al trasporto di materiale bellico. Dopo la guerra, riprese nuovamente il lavoro come pilota di aerei civili, prima per il Re dello Yemen, poi per l'Egyptian Airlines. Durante la sua carriera Magistrini volò per 22.000 ore, totalizzando più di 2 milioni di chilometri percorsi.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ William Ira Boucher, Italian Aces of WW1 - Cesare Magistrini, su wwiaviation.com. URL consultato il 13 agosto 2014.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica