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Cesc Fàbregas
Cesc Fàbregas Euro 2012 vs France 02.jpg
Fàbregas in azione con la nazionale spagnola al campionato d'Europa 2012
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 179 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Monaco
Carriera
Giovanili
1997-2003Barcellona
Squadre di club1
2003-2011Arsenal212 (35)
2011-2014Barcellona96 (28)
2014-2019Chelsea138 (15)
2019-Monaco17 (1)
Nazionale
2002-2003Spagna Spagna U-168 (0)
2003-2004Spagna Spagna U-1714 (7)
2005Spagna Spagna U-205 (0)
2004-2005Spagna Spagna U-2112 (8)
2006-2016Spagna Spagna110 (15)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Sudafrica 2010
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Austria-Svizzera 2008
Oro Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Sudafrica 2009
Argento Brasile 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 luglio 2018

Francesc Fàbregas Soler, meglio noto come Cesc Fàbregas (pron. ˈsɛsk ˈfaβɾəɣəs suˈɫe; Arenys de Mar, 4 maggio 1987), è un calciatore spagnolo, centrocampista del Monaco.

Campione europeo nel 2008 e nel 2012 e campione mondiale nel 2010 con la nazionale spagnola, nel 2011 si è laureato campione del mondo per club con la maglia del Barcellona.

BiografiaModifica

Fàbregas nacque nel 1987 da Francesc Fàbregas Sr., che dirigeva un'azienda di proprietà, e Núria Soler, proprietaria di una fabbrica di pasta. Tifava per il Barcellona sin da ragazzo, e andò al primo match a soli 9 mesi con il nonno.[1]

 
Fàbregas nel luglio 2011 tra gli allora Primi ministri di Spagna, José Luis Rodríguez Zapatero, e del Regno Unito, David Cameron

È stato protagonista di un programma televisivo a lui dedicato, intitolato The Cesc Fàbregas Show: Nike Live, sponsorizzato dalla Nike e andato in onda su Sky Sports il 19 maggio 2008. Il programma presenta Fàbregas in vari sketch con diversi compagni di squadra dell'Arsenal, come Philippe Senderos e Nicklas Bendtner, l'allenatore Arsène Wenger, i genitori dello spagnolo e la star di Little Britain Matt Lucas.[2]

Il 10 aprile 2013 la sua compagna Daniella Semaan ha dato alla luce la figlia Lia.[3]

Caratteristiche tecnicheModifica

Le funzioni dello spagnolo sono per la maggior parte quelle di regista e la sua dote principale è il passaggio filtrante rasoterra. Raramente ricorre a lanci lunghi. Durante la sua militanza nell'Arsenal è stato descritto come parte vitale nelle dinamiche della squadra, dove ha dimostrato fantasia, creatività e altruismo nell'intricato gioco dei Gunners, dando prova di una maturità che non faceva intuire la sua giovane età.[4][5][6][7][8][9][10][11] Nei calci piazzati è una delle prime scelte, sia su quelli d'angolo che su quelli di punizione.

Fàbregas ha dichiarato in un'intervista che, mentre Patrick Vieira ha rappresentato un modello di riferimento e un mentore,[12] il suo stile di gioco sin dalla sua infanzia si ispira al connazionale Josep Guardiola.[13] Ha uno stile di gioco differente rispetto ad altri calciatori dell'Arsenal che in passato ricoprirono il suo ruolo, preferendo l'abilità alla forza:[13] inizialmente questo causò molte critiche, specialmente riguardo al suo scarso peso e alla debole ossatura, che lo portavano a un gioco poco aggressivo.[14][15] Anche il suo ex compagno di squadra, Ashley Cole, lo definì, nella sua autobiografia, un "peso piuma che deve dimostrare ancora tutto".[16]

Comunque, durante quel periodo, le statistiche di Fàbregas migliorarono durante la stagione, e pian piano il giovane iberico acquistò uno stile di gioco più aggressivo. La sua importanza nella squadra come la principale fonte di giocate creative è anche testimoniata dai 16 assist offerti in tutte le competizioni della stagione 2006–2007.[17] Secondo una sua affermazione, segnare è stato il suo punto debole durante le sue prime stagioni all'Arsenal; l'insufficienza nella fase realizzativa era anche un problema di tutta la squadra durante le stagioni 2005–2006 e 2006–2007.[10] Questa situazione mutò a partire dalla stagione 2007–2008, quando segnò 11 gol durante le prime 16 partite, e l'allenatore Wenger paragonò la visione di gioco dello spagnolo a quella di Michel Platini.[18][19] Vista la sua giovane età, spesso sono sorte delle preoccupazioni riguardo al gran numero di partite disputate da Fàbregas, sia nella squadra di club che con la nazionale.[20][21]

CarrieraModifica

ClubModifica

Gli inizi al BarcellonaModifica

Prodotto della cantera del Barcellona, cominciò la sua carriera calcistica proprio alla Masia con la squadra catalana. Iniziò nel ruolo di mediano, ma ciò non gli impedì di divenire un prolifico goleador, a volte segnando 30 gol in una stagione per la squadra giovanile. Rimase in blaugrana fino a 16 anni anche se non debuttò mai in prima squadra.[6]

Il passaggio all'ArsenalModifica

Capendo di avere quindi poche chance in Spagna,[7] e vicino al trasferimento all'Inter,[22] si unì all'Arsenal, per il quale firmò l'11 settembre 2003.[5] Inizialmente, trovò alcune difficoltà a vivere nella capitale inglese, ma presto strinse un'amicizia con il compagno di squadra Philippe Senderos, che lo aiutò ad ambientarsi.[13] All'età di 16 anni, Fàbregas non si sarebbe aspettato di entrare subito in prima squadra, ma intanto apprendeva da calciatori importanti come Patrick Vieira e Gilberto Silva; contemporaneamente si allenava duramente e studiava la lingua inglese.[13] Tuttavia fece il suo debutto con l'Arsenal non molto più tardi, il 23 ottobre 2003, in una partita di League Cup contro il Rotherham United. Ciò lo portò a diventare il più giovane calciatore dell'Arsenal di sempre ad aver giocato in prima squadra, all'età di 16 anni e 177 giorni.[23] Successivamente divenne anche il più giovane marcatore nella storia dell'Arsenal sempre in un match di League Cup, segnando in una vittoria per 5–1 contro il Wolverhampton Wanderers.[24] Sebbene l'Arsenal quella stagione vinse il campionato senza sconfitte,[25] Fàbregas non fu premiato con la medaglia poiché non fece alcuna presenza in questa competizione.

Lo spagnolo debuttò in campionato nella stagione 2004–2005, quando giocò la sua prima partita al di fuori della League Cup. Fu contro il Manchester Utd nella Community Shield. Dopo un infortunio a Vieira, Fàbregas prese il suo posto e collezionò quattro presenze consecutive in Premier League. Ricevette ottime critiche per le sue prestazioni, avendo segnato anche un gol nel match vinto 3–0 contro il Blackburn Rovers. Diventò così il più giovane calciatore di sempre nell'Arsenal ad aver segnato in campionato.[26][27] A seguito di alcuni infortuni a Edu e Gilberto Silva, ricevette più spazio in tutte le competizioni.[4][7] Nella UEFA Champions League è diventato il secondo goleador più giovane nella storia del torneo dopo aver segnato il terzo gol contro il Rosenborg in una partita finita 5–1 per i Gunners.[28] Concluse questa stagione vincendo il primo trofeo con l'Arsenal da quando giocava titolare, nella finale di FA Cup 2004-2005 vinta contro il Manchester United ai calci di rigore.

La confermaModifica
 
Fàbregas nel 2009 con la maglia dell'Arsenal e la fascia di capitano

Dopo la partenza di Vieira alla Juventus, a Fàbregas fu data la ex maglia numero 4 del francese e si distinse regolarmente nel centrocampo dell'Arsenal a fianco di Gilberto Silva. Collezionò, tra tutte le competizioni, 49 presenze nella stagione 2005–2006.[17] Nonostante la sua giovane età, le sue prestazioni finirono sotto gli occhi di tutti per la sua sempre migliore partecipazione nella prima squadra. Comunque, possedeva un'ossatura debole e giocava con meno aggressività di Vieira, il che sollevava dubbi riguardo alle sue capacità di colmare il vuoto lasciato dal francese.[14] Ma Fàbregas affermò il suo stile di gioco e impressionò gli esperti nelle partite di Champions League contro il Real Madrid e la Juventus.[15][29][30] In quest'ultima, segnò il primo gol dell'Arsenal e fece da assistman per il secondo di Thierry Henry.[29] Allo stesso tempo provò che poteva competere contro i giocatori più forti fisicamente, specialmente centrocampisti aggressivi come Vieira.[15] Giocò successivamente la finale contro il suo ex club Barcellona, ma l'Arsenal fu sconfitto 2–1;[31] con questo risultato, fu determinato il fallimento della squadra nel vincere trofei durante la stagione.

Fàbregas, data la sua grande crescita, fu oggetto di speculazioni di mercato durante l'estate; il Real Madrid espresse il desiderio di comprarlo nonostante il suo lungo contratto con l'Arsenal,[32] ma l'allenatore Arsène Wenger dichiarò che la sua squadra non avrebbe accettato alcuna offerta.[33] Nel settembre 2006, a sei anni dalla scadenza del suo contratto, l'Arsenal offrì al giocatore un maggiore ingaggio;[34] data l'inusuale lunghezza del suo contratto, Fàbregas citò il bel modo di giocare dell'Arsenal e Wenger come le ragioni per la sua decisione di rimanere a lungo.[35][36]

La stagione 2006–2007 fu un'esperienza di insegnamento per i giovani dell'Arsenal e Fàbregas. Il club ancora una volta non riuscì a conquistare alcun trofeo e fu battuto dai rivali cittadini del Chelsea nella finale di League Cup.[37] Comunque, Fàbregas emerse come uno dei più creativi giocatori chiave della squadra, giocando ogni singola partita di campionato.[17][38] Mise inoltre in moto l'avventura dell'Arsenal nella UEFA Champions League 2006-2007, quando segnò una doppietta nella vittoria per 3–0 contro la Dinamo Zagabria in uno dei match di qualificazione.[39] In Premier League, fece 13 assist, il secondo record di tutto quel campionato.[17][38] Finì la stagione conquistando vari premi individuali, tra cui il premio Golden Boy assegnatogli dal quotidiano sportivo italiano Tuttosport, basatosi su un sondaggio tra i maggiori esperti calcistici in Europa.[40] Fu selezionato nella Squadra dell'anno UEFA,[41] e vinse il premio FA Premier League Player of the Month (Giocatore del mese FA Premier League) nel gennaio 2007.[42] Inoltre, fu anche nominato per i premi Giocatore dell'anno della PFA e Giovane dell'anno della PFA, ma furono assegnati tutti e due a Cristiano Ronaldo del Manchester United.[43] Nel giugno 2007, fu anche premiato come Arsenal's Player of the Season (Giocatore dell'Arsenal della stagione), prendendo il 60% dei voti.[8]

La stagione 2007–2008 incominciò con molta incertezza da parte dell'Arsenal. Come prima cosa, David Dein, il vice presidente del club, se ne andò tra accuse a suo parere ingiuste e senza prove; partì poi il capitano e il goleador più prolifico di sempre della squadra, Thierry Henry, che si unì al Barcellona. Ci furono anche speculazioni riguardo al futuro di Wenger sulla panchina del club.[44] Fàbregas capì che sarebbe potuto diventare il giocatore più determinante per i Gunners, e dichiarò di essere pronto per la sfida.[9] Incominciò la stagione bene, facendo gol e assist,[17] e il sito web soccernet attribuì i primi successi della squadra al giovane spagnolo.[45] Anche per questi motivi si guadagnò il trofeo O2 Player of the Month dai tifosi dell'Arsenal nei mesi di agosto, settembre e ottobre,[46] oltre all'altro premio Premier League Player of the Month di settembre.[47] Mentre l'Arsenal guidava il campionato fino a marzo, Fàbregas riuscì a essere ugualmente importante nelle partite di Champions League; nel turno di ritorno contro il Milan, il centrocampista segnò un gol verso la fine del match che mandò la sua squadra ai quarti di finale.[48] L'11 aprile 2008, Fàbregas fu nominato per i premi Giocatore dell'anno della PFA e Giovane dell'anno della PFA per il secondo anno consecutivo;[49] fu successivamente incoronato come vincitore di quest'ultimo e fu inserito nella Squadra dell'anno della PFA, oltre a vincere l'Arsenal's Player of the Season per la seconda volta.[50][51] Ma l'Arsenal non riuscì comunque a rimanere in testa al campionato, oltre a essere eliminata dalle coppe, completando così un'altra stagione senza trofei.[52]

Il periodo da capitanoModifica
 
Fàbregas nella stagione 2010-2011 contro il Tottenham

Il 24 novembre 2008, a 14 gare in campionato nella stagione 2008–2009, Fàbregas venne nominato capitano dell'Arsenal per sostituire William Gallas.[53] Ma proprio quando la squadra londinese, dopo un brutto inizio di campionato, sembrava tornare in lotta per il titolo, allo spagnolo venne diagnosticato un infortunio al legamento del ginocchio destro, che lo avrebbe costretto a rimanere fuori dai campi da gioco per svariati mesi.[54] Tornò in campo nell'aprile 2009 per la partita contro il Manchester City finita 2-0 per i Gunners, dove lo spagnolo regalò due assist.[55] I Gunners finirono comunque la stagione senza trofei, arrivando quarti in campionato e venendo eliminati dalla Champions League in semifinale.[56][57].

La stagione 2009-2010 è stata la stagione migliore di Fabregas soprattutto dal punto di vista realizzativo. Nella prima giornata di campionato realizza 2 gol nella partita del 15 agosto 2009 contro l'Everton finita 6 a 1.[58] Il 19 settembre arriva il terzo gol in campionato contro il Wigan dove l'Arsenal vince la partita per 4 a 0.[59] Contro l'AZ Alkmaar del 20 ottobre 3 partita di Champions League segna il gol del momentaneo vantaggio dell'1 a 0 partita poi finita 1 a 1 con gol di David Mendes da Silva. Il 27 dicembre realizza la sua seconda doppietta in Premier, nella partita giocata a Londra contro l'Aston Villa.[60] Segna contro il Burnley finita 3 a 1 giocata il 6 marzo 2010.[61] Va a segno anche il 13 marzo contro l'Hull City e il 20 marzo contro il West Ham. Il 31 marzo 2010, nel corso del quarto di finale d'andata di UEFA Champions League contro il Barcellona (2-2 a Londra) si infortuna all'83' nell'azione che porta al rigore da lui stesso trasformato. Il giorno successivo viene rivelato che si tratta di una microfrattura al perone, che necessiterà di 6 settimane di stop ma riesce a prendere parte alla Coppa del Mondo in Sudafrica con la Spagna dove, anche se partendo sempre dalla panchina, dà il suo contributo per la vittoria spagnola del suo primo titolo mondiale[62]. Conclude la stagione con 36 presenze e 19 gol.

Contro il Braga il 15 settembre 2010 in UEFA Champions League sigla una doppietta, uno su rigore contribuendo alla vittoria per 6 a 0.[63] Il 18 settembre arriva il primo gol in stagione nella partita pareggiata 1 a 1 contro il Sunderland.[64] Il 14 novembre contro l'Everton segna e viene anche ammonito ma l'Arsenal riesce a vincere per 2 a 1. Nella gara di ritorno contro il Chelsea segna il gol 2 a 0 al 51º minuto di gioco partita vinta 3 a 1. In FA Cup il primo gol arriva l'8 gennaio 2011 contro il Leeds riuscendo a pareggiare la partita al 90' su rigore.[65] L'8 marzo gioca per la prima volta al Camp Nou nella partita persa per 3 a 1 negli ottavi di finale contro il Barcellona.

Ritorno al BarcellonaModifica

 
Fàbregas in maglia blaugrana il giorno della presentazione.

Il 15 agosto 2011 viene ufficializzato il suo trasferimento a titolo definitivo al Barcellona, con cui sottoscrive un contratto con clausola rescissoria di 200 milioni di euro, pagandolo 34 milioni di euro più 6 di bonus.[66] Due giorni dopo, all'esordio ufficiale in maglia blaugrana, conquista la Supercoppa spagnola, ottenuta battendo i rivali del Real Madrid.[67]

Il primo gol ufficiale con il Barcellona arriva il 26 agosto 2011, in occasione della Supercoppa UEFA. Lo spagnolo mette a segno la rete del definitivo 2-0 ai danni del Porto, contribuendo alla conquista del trofeo.[68][69] Il secondo gol con la maglia blaugrana arriva il 29 agosto nella prima giornata di Liga contro il Villarreal, partita terminata con un pesante 5-0.[70] Il 2 novembre nella partita di UEFA Champions League contro il Viktoria Plzeň segna il primo gol nella competizione con la maglia del Barcellona, partita finita 4 a 0.[71] Il 3 dicembre 2011 realizza la sua prima doppietta col Barcellona nella partita vinta 5 a 0 contro il Levante. Il 10 dicembre 2011 contro il Real Madrid segna il suo primo gol nel Clásico. L'8 febbraio 2012 sigla il primo gol nella semifinale di Coppa del Re 2011-2012 vinta per 2-0 contro il Valencia e permette al Barcellona di qualificarsi alla finale contro l'Athletic Bilbao. Il 6 aprile 2013 mette a segno la sua prima tripletta con la casacca blaugrana, nella vittoria casalinga per 5-0 contro il Mallorca.

Chelsea e MonacoModifica

Il 12 giugno 2014 viene ufficializzato il ritorno di Fàbregas a Londra per 33 milioni di euro, stavolta sulla sponda del Chelsea; ai Blues continua a vestire la maglia numero 4.[72]

 
Fàbregas con la maglia del Chelsea nel 2015, nel corso della trasferta di Champions League contro la Dinamo Kiev

Il 13 settembre 2014, dopo aver fornito due assist nella vittoria casalinga per 4-2 contro lo Swansea City, diventa il primo giocatore nella storia della Premier League a registrare almeno un assist in sei partite consecutive, quattro per il Chelsea e due per l'Arsenal nella stagione 2010-2011.[73] Il 17 settembre 2014 segna il suo primo gol con la nuova maglia nella gara dei gironi di Champions League contro lo Schalke 04, pareggiata 1-1.[74] Il 31 dicembre 2016, nella vittoria per 4-2 contro lo Stoke City a Stamford Bridge, serve due assist raggiungendo così quota 100 assist in Premier League.[75]

Dopo cinque stagioni e mezzo coi Blues, l'11 gennaio 2019 passa a titolo definitivo al Monaco.[76]

NazionaleModifica

Nazionali giovaniliModifica

Sebbene giochi regolarmente per la Nazionale di calcio della Spagna,[4] Fàbregas cominciò la sua carriera internazionale a livelli giovanili. Alla fine del Campionato mondiale Under-17 2003 in Finlandia, si classificò come capocannoniere del torneo nonostante giocasse a centrocampo, e fu eletto Calciatore del Torneo.[6] La Spagna in quell'occasione si classificò seconda dietro al Brasile.[77] Fàbregas fu successivamente impegnato nel Campionato europeo Under-17 2004, dove la Spagna arrivò nuovamente seconda.[78] Il ragazzo incise molto anche questa volta, e fu nominato il Ragazzo d'Oro del torneo.[78]

Nazionale maggioreModifica

Dopo essersi confermato uno dei giocatori chiave dell'Arsenal solamente alla sua seconda stagione, Fàbregas non dovette attendere molto per essere chiamato in nazionale maggiore. Notando il suo stato di forma in Champions League, il tecnico Luis Aragonés convocò il ragazzo per un'amichevole contro la Costa d'Avorio.[20] Con questa partita Fàbregas divenne il più giovane calciatore a giocare per la Spagna negli ultimi 70 anni.[4] Ricevette buone critiche per il suo debutto, anche per aver partecipato attivamente all'azione del vantaggio spagnolo in una partita vinta poi 3–2.[4][79]

Mondiali 2006Modifica

Il 15 maggio 2006 Fàbregas venne inserito nella lista dei campionati per i Mondiali 2006. Durante il torneo, nei primi due match della Spagna giocò solamente un tempo a partita come sostituto, contribuendo però con un assist a Fernando Torres nella partita vinta 3–1 contro la Tunisia.[80] Nella terza partita, contro l'Arabia Saudita, Fàbregas non rimase più tra le riserve (come l'allora compagno di squadra José Antonio Reyes).[81] Il centrocampista spagnolo giocò tutta la partita, prendendo il posto di Marcos Senna. solamente contro la Francia, nella fase a eliminazione diretta, match in cui la Spagna perse 3–1.[82] Fàbregas divenne il più giovane calciatore spagnolo di tutti i tempi a partecipare a un Mondiale, quando al 77' minuto, nella partita d'esordio contro l'Ucraina vinta per 4–0, entrò in campo sostituendo Luis García: era il 13 giugno 2006 e aveva 19 anni e 41 giorni.[83] Fu successivamente candidato per il premio Miglior giovane del Torneo, ma il trofeo andò al tedesco Lukas Podolski.[84]

Vittoria ad Euro 2008Modifica
 
Fàbregas festeggia con i compagni la vittoria della Spagna a Euro 2008

A Euro 2008, a Fàbregas fu data la maglia numero 10, piuttosto della numero 18 che aveva precedentemente.[85] Nonostante figurasse in quasi tutte le partite come sostituto, ebbe un considerevole impatto sul torneo della Spagna. Il 10 giugno 2008 segnò il suo primo gol in nazionale nella partita d'esordio vinta 4–1 contro la Russia, servendo anche un assist.[86] In seguito la Spagna vinse tutte e due le partite successive del girone, e incontrò l'Italia ai quarti di finale. In questa partita, Fàbregas segnò il rigore della vittoria dopo che le squadre erano rimaste bloccate sullo 0–0.[87] Nelle semifinali, la Spagna batté la Russia 3–0 con due suoi assist forniti dopo essere subentrato.[86] In finale il ragazzo di Arenys de Mar trovò per la prima volta un posto da titolare contro la Germania, dove la Spagna si impose 1–0; questo significò il primo trofeo per gli iberici dopo il 1964.[88] Per i suoi notevoli sforzi, Fàbregas fu inserito nella Squadra del Torneo, una rosa di 23 calciatori selezionata dal UEFA Technical Team.[86]

Confederations Cup 2009Modifica

Dopo aver perso alcuni mesi a causa del suo infortunio, Fàbregas riguadagnò il suo posto da titolare nella Spagna sotto il nuovo allenatore Vicente del Bosque. A giugno 2009 fu inserito nella rosa per la FIFA Confederations Cup 2009. Qui segnò il suo secondo gol internazionale nel primo turno contro la Nuova Zelanda, partita vinta 5-0.[89] Nella semifinale contro gli Stati Uniti però, la Spagna fu sconfitta incredibilmente per 2-0, il che segnò la fine della serie vittoriosa che durava da 15 partite.[90] L'8 giugno 2010 è diventato, all'età di 23 anni, il giocatore più giovane ad aver vestito per 50 volte la maglia della nazionale spagnola.[91]

Campione ai Mondiali 2010Modifica
 
Fàbregas contrastato da Giorgio Chiellini nella finale contro l'Italia a Euro 2012

A giugno 2010 disputa i campionati mondiali di calcio in Sudafrica. Gioca i quarti di finale contro il Paraguay, in cui la Spagna vince 1-0; non gioca poi la vittoriosa semifinale contro la Germania. L'11 luglio 2010 si laurea campione del mondo, grazie al successo delle Furie Rosse nella finale di Johannesburg contro i Paesi Bassi, fornendo peraltro l'assist dell'1-0 finale ad Andrés Iniesta.[92]

Dopo molti mesi di assenza, torna nella partita amichevole contro il Cile, dove realizza una doppietta contribuendo alla vittoria per 3-2.[93]

Vittoria ad Euro 2012Modifica

Il 29 maggio viene inserito nella lista dei 23 convocati per disputare l'Europeo 2012 che si giocherà in Ucraina e Polonia. Come nei precedenti 4 anni indossa il numero 10. Al 64' della partita d'esordio, Spagna-Italia, sigla il primo gol spagnolo all'Europeo 2012, la partita finirà 1-1.[94] Nella seconda partita Fabregas va di nuovo in gol nella vittoria per 4-0 ai danni dell'Irlanda.[95].

Vince l'Europeo 2012 il 1º luglio con le Furie Rosse di Vicente del Bosque, sconfiggendo in finale l'Italia per 4-0.[96]

Euro 2016Modifica

Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia.[97]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 14 febbraio 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004   Arsenal PL 0 0 FACup+CdL 0+3 1 UCL 0 0 CS 0 0 3 1
2004-2005 PL 33 2 FACup+CdL 6+1 0 UCL 5 1 CS 1 0 46 3
2005-2006 PL 35 3 FACup+CdL 0+1 0 UCL 13 1 CS 1 1 50 5
2006-2007 PL 38 2 FACup+CdL 2+4 0 UCL 10[98] 2[99] - - - 54 4
2007-2008 PL 32 7 FACup+CdL 2+1 0 UCL 10[98] 6[100] - - - 45 13
2008-2009 PL 22 3 FACup+CdL 1+0 0 UCL 10[101] 0 - - - 33 3
2009-2010 PL 27 15 FACup+CdL 1+0 0 UCL 8[102] 4 - - - 36 19
2010-2011 PL 25 3 FACup+CdL 3+3 2+1 UCL 5 3 - - - 36 9
Totale Arsenal[5] 212 35 28 4 61 17 2 1 303 57
2011-2012   Barcellona PD 28 9 CR 8 3 UCL 9 1 SS+SU+Cmc 1+1+1 0+1+1 48 15
2012-2013 PD 32 11 CR 7 2 UCL 8 1 SS 1 0 48 14
2013-2014 PD 36 8 CR 8 4 UCL 9 1 SS 2 0 55 13
Totale Barcellona 96 28 23 9 26 3 6 2 151 42
2014-2015   Chelsea PL 34 3 FACup+CdL 1+4 0 UCL 8 2 - - - 47 5
2015-2016 PL 37 5 FACup+CdL 4+0 0 UCL 7 1 CS 1 0 49 6
2016-2017 PL 29 5 FACup+CdL 6+2 0+2 - - - - - - 37 7
2017-2018 PL 32 2 FACup+CdL 3+4 0 UCL 8 1 CS 1 0 48 3
2018-gen. 2019 PL 6 0 FACup+CdL 1+3 0+1 UEL 5 0 CS 1 0 16 1
Totale Chelsea 138 15 28 3 28 4 3 0 197 22
gen.-giu. 2019   Monaco L1 13 1 CF+CdL 1+1 0 UCL - - SF - - 15 1
2019-2020 L1 4 0 CF+CdL 0+0 0 - - - - - - 4 0
Totale Monaco 17 1 2 0 - - - - 19 1
Totale carriera 463 79 81 16 115 24 11 3 670 122

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
1-3-2006 Valladolid Spagna   3 – 2   Costa d'Avorio Amichevole -
27-5-2006 Albacete Spagna   0 – 0   Russia Amichevole -   46’
3-6-2006 Elche Spagna   2 – 0   Egitto Amichevole -   70’
7-6-2006 Ginevra Spagna   2 – 1   Croazia Amichevole -   74’
14-6-2006 Lipsia Spagna   4 – 0   Ucraina Mondiali 2006 - 1º turno -   77’
19-6-2006 Stoccarda Spagna   3 – 1   Tunisia Mondiali 2006 - 1º turno -   46’
23-6-2006 Kaiserslautern Arabia Saudita   0 – 1   Spagna Mondiali 2006 - 1º turno -   66’
27-6-2006 Hannover Spagna   1 – 3   Francia Mondiali 2006 - Ottavi di finale -
15-8-2006 Reykjavík Islanda   0 – 0   Spagna Amichevole -   68’
2-9-2006 Badajoz Spagna   4 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 2008 -   63’
6-9-2006 Belfast Irlanda del Nord   3 – 2   Spagna Qual. Euro 2008 -   29’
7-10-2006 Solna Svezia   2 – 0   Spagna Qual. Euro 2008 -   46’
11-10-2006 Murcia Spagna   2 – 1   Argentina Amichevole -   76’
15-11-2006 Cadice Spagna   0 – 1   Romania Amichevole -   46’
7-2-2007 Manchester Spagna   2 – 1   Danimarca Qual. Euro 2008 -   74’
6-6-2007 Vaduz Liechtenstein   0 – 2   Spagna Qual. Euro 2008 -   6’   67’
22-8-2007 Salonicco Grecia   2 – 3   Spagna Amichevole -   82’   82’
12-9-2007 Oviedo Spagna   2 – 0   Lettonia Qual. Euro 2008 -   70’
13-10-2007 Aarhus Danimarca   1 – 3   Spagna Qual. Euro 2008 -   78’
17-10-2007 Helsinki Finlandia   0 – 0   Spagna Amichevole -   74’
17-11-2007 Madrid Spagna   3 – 0   Svezia Qual. Euro 2008 -
21-11-2007 Las Palmas Spagna   1 – 0   Irlanda del Nord Qual. Euro 2008 -   47’
6-2-2008 Málaga Spagna   1 – 0   Francia Amichevole -
26-3-2008 Elche Spagna   1 – 0   Italia Amichevole -   68’
31-5-2008 Huelva Spagna   2 – 1   Perù Amichevole -   46’
4-6-2008 Santander Spagna   1 – 0   Stati Uniti Amichevole -   84’
10-6-2008 Innsbruck Spagna   4 – 1   Russia Euro 2008 - 1º turno 1   54’
14-6-2008 Innsbruck Svezia   1 – 2   Spagna Euro 2008 - 1º turno -   58’
18-6-2008 Salisburgo Grecia   1 – 2   Spagna Euro 2008 - 1º turno -
22-6-2008 Vienna Spagna   0 – 0 dts
(4 - 2 dcr)
  Italia Euro 2008 - Quarti di finale -   60’
26-6-2008 Vienna Russia   0 – 3   Spagna Euro 2008 - Semifinale -   35’
29-6-2008 Vienna Germania   0 – 1   Spagna Euro 2008 - Finale -   63’[103]
6-9-2008 Murcia Spagna   1 – 0   Bosnia ed Erzegovina Qual. Mondiali 2010 -   65’
10-9-2008 Albacete Spagna   4 – 0   Armenia Qual. Mondiali 2010 -   74’
11-10-2008 Tallinn Estonia   0 – 3   Spagna Qual. Mondiali 2010 -   70’
15-10-2008 Bruxelles Belgio   1 – 2   Spagna Qual. Mondiali 2010 -   16’   85’
19-11-2008 Vila-real Spagna   3 – 0   Cile Amichevole -   58’
9-6-2009 Baku Azerbaigian   0 – 6   Spagna Amichevole -   46’
14-6-2009 Rustenburg Nuova Zelanda   0 – 5   Spagna Conf. Cup 2009 - 1º turno 1
20-6-2009 Bloemfontein Spagna   2 – 0   Sudafrica Conf. Cup 2009 - 1º turno -
24-6-2009 Bloemfontein Spagna   0 – 2   Stati Uniti Conf. Cup 2009 - Semifinale -   68’
12-8-2009 Skopje Macedonia   2 – 3   Spagna Amichevole -   46’   85’
5-9-2009 La Coruña Spagna   5 – 0   Belgio Qual. Mondiali 2010 -   70’
9-9-2009 Mérida Spagna   3 – 0   Estonia Qual. Mondiali 2010 1
10-10-2009 Erevan Armenia   1 – 2   Spagna Qual. Mondiali 2010 1
14-11-2009 Madrid Spagna   2 – 1   Argentina Amichevole -   61’
18-11-2009 Vienna Austria   1 – 5   Spagna Amichevole 1
3-3-2010 Saint-Denis Francia   0 – 2   Spagna Amichevole -   46’
3-6-2010 Innsbruck Spagna   1 – 0   Corea del Sud Amichevole -   58’
8-6-2010 Murcia Spagna   6 – 0   Polonia Amichevole 1   56’
21-6-2010 Johannesburg Spagna   2 – 0   Honduras Mondiali 2010 - 1º turno -   66’
25-6-2010 Pretoria Cile   1 – 2   Spagna Mondiali 2010 - 1º turno -   55’
3-7-2010 Johannesburg Spagna   1 – 0   Paraguay Mondiali 2010 - Quarti di finale -   56’
11-7-2010 Johannesburg Paesi Bassi   0 – 1 dts   Spagna Mondiali 2010 - Finale -   87’[104]
11-8-2010 Città del Messico Messico   1 – 1   Spagna Amichevole -   46’
3-9-2010 Vaduz Liechtenstein   0 – 4   Spagna Qual. Euro 2012 -   46’
7-9-2010 Buenos Aires Argentina   4 – 1   Spagna Amichevole -   24’   56’
17-11-2010 Lisbona Portogallo   4 – 0   Spagna Amichevole -   46’   72’
2-9-2011 San Gallo Spagna   3 – 2   Cile Amichevole 2   63’
6-9-2011 Logroño Spagna   6 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 2012 -   46’
12-11-2011 Londra Inghilterra   1 – 0   Spagna Amichevole -   46’   61’
15-11-2011 San José Costa Rica   2 – 2   Spagna Amichevole -   65’
29-2-2012 Malaga Spagna   5 – 0   Venezuela Amichevole -   69’   74’
10-6-2012 Danzica Spagna   1 – 1   Italia Euro 2012 - 1º turno 1   74’
14-6-2012 Danzica Spagna   4 – 0   Irlanda Euro 2012 - 1º turno 1   74’
18-6-2012 Danzica Croazia   0 – 1   Spagna Euro 2012 - 1º turno -   73’
23-6-2012 Donetsk Spagna   2 – 0   Francia Euro 2012 - Quarti di finale -   67’
27-6-2012 Donetsk Spagna   0 – 0 dts
(4 - 2 dcr)
  Portogallo Euro 2012 - Semifinale -   54’
1-7-2012 Kiev Italia   0 – 4   Spagna Euro 2012 - Finale -   75’[105]
15-8-2012 Bayamon Porto Rico   1 – 2   Spagna Amichevole 1
7-9-2012 Pontevedra Spagna   5 – 0   Arabia Saudita Amichevole -   46’
11-9-2012 Tbilisi Georgia   0 – 1   Spagna Qual. Mondiali 2014 -   80’
12-10-2012 Minsk Bielorussia   0 – 4   Spagna Qual. Mondiali 2014 -
16-10-2012 Madrid Spagna   1 – 1   Francia Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2012 Panama Panama   1 – 5   Spagna Amichevole -   46’
6-2-2013 Doha Spagna   3 – 1   Uruguay Amichevole 1
22-3-2013 Gijón Spagna   1 – 1   Finlandia Qual. Mondiali 2014 -   76’
26-3-2013 Saint-Denis Francia   0 – 1   Spagna Qual. Mondiali 2014 -   76’  78’
8-6-2013 Miami Gardens Spagna   2 – 1   Haiti Amichevole 1   59’
11-6-2013 New York Spagna   2 – 0   Irlanda Amichevole -   59’
16-6-2013 Recife Spagna   2 – 1   Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno -   65’
20-6-2013 Rio de Janeiro Spagna   10 – 0   Tahiti Conf. Cup 2013 - 1º turno -   69’
23-6-2013 Fortaleza Nigeria   0 – 3   Spagna Conf. Cup 2013 - 1º turno -   54’
6-9-2013 Helsinki Finlandia   0 – 2   Spagna Qual. Mondiali 2014 -   71’
10-9-2013 Ginevra Spagna   2 – 2   Cile Amichevole -   43’   46’
11-10-2013 Palma di Maiorca Spagna   2 – 1   Bielorussia Qual. Mondiali 2014 -   84’
5-3-2014 Madrid Spagna   1 – 0   Italia Amichevole -   46’
30-5-2014 Siviglia Spagna   2 – 0   Bolivia Amichevole -   62’
7-6-2014 Landover El Salvador   0 – 2   Spagna Amichevole -   46’
13-6-2014 Salvador Spagna   1 – 5   Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º turno -   78’
23-6-2014 Curitiba Australia   0 – 3   Spagna Mondiali 2014 - 1º turno -   68’
4-9-2014 Saint-Denis Francia   1 – 0   Spagna Amichevole -   67’
8-9-2014 Valencia Spagna   5 – 1   Macedonia Qual. Euro 2016 -   83’
9-10-2014 Žilina Slovacchia   2 – 1   Spagna Qual. Euro 2016 -
31-3-2015 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 0   Spagna Amichevole - cap.
11-6-2015 León Spagna   2 – 1   Costa Rica Amichevole 1   83’
14-6-2015 Barysaŭ Bielorussia   0 – 1   Spagna Qual. Euro 2016 -   75’
5-9-2015 Oviedo Spagna   2 – 0   Slovacchia Qual. Euro 2016 -   67’
9-10-2015 Logroño Spagna   4 – 0   Lussemburgo Qual. Euro 2016 -
12-10-2015 Kiev Ucraina   0 – 1   Spagna Qual. Euro 2016 - cap. -   64’
13-11-2015 Alicante Spagna   2 – 0   Inghilterra Amichevole -
24-3-2016 Udine Italia   1 – 1   Spagna Amichevole -   82’
27-3-2016 Cluj-Napoca Romania   0 – 0   Spagna Amichevole -   60’
29-5-2016 San Gallo Spagna   3 – 1   Bosnia ed Erzegovina Amichevole - cap. -   60’
1-6-2016 Wals-Siezenheim Spagna   6 – 1   Corea del Sud Amichevole 1   46’
7-6-2016 Getafe Spagna   0 – 1   Georgia Amichevole -   46’
13-6-2016 Tolosa Spagna   1 – 0   Rep. Ceca Euro 2016 - 1º turno -   70’
17-6-2016 Nizza Spagna   3 – 0   Turchia Euro 2016 - 1º turno -   71’
21-6-2016 Bordeaux Croazia   2 – 1   Spagna Euro 2016 - 1º turno -   84’
27-6-2016 Saint-Denis Italia   2 – 0   Spagna Euro 2016 - Ottavi di finale -
Totale Presenze (9º posto) 110 Reti (16º posto) 15
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Catalogna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-5-2004 Barcellona Catalogna   2 – 5   Brasile Amichevole -
30-12-2011 Barcellona Catalogna   0 – 0   Tunisia Amichevole -   46’
30-12-2013 Barcellona Catalogna   4 – 1   Capo Verde Amichevole -
Totale Presenze 3 Reti 0

PalmarèsModifica

NoteModifica

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  100. ^ 2 reti nel terzo turno preliminare.
  101. ^ Una presenza nel terzo turno preliminare.
  102. ^ Una presenza nei play-off.
  103. ^ 2º titolo europeo.
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BibliografiaModifica

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