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Cesvi
Cesvi.jpg
Logo del Cesvi
TipoONG
Fondazione1985
Sede centraleItalia Bergamo
Altre sedi20 paesi/71 uffici esteri
Area di azioneAsia, Africa, America Latina, Europa, Italia
PresidenteGloria Zavatta
DirettoreDaniele Barbone
Sito web

Cesvi è un’organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985. Presente in 20 Paesi con 71 sedi estere, opera in tutto il mondo per far fronte alle più gravi crisi umanitarie e per realizzare progetti di lotta alla povertà e di sviluppo sostenibile. Ogni anno, Cesvi aiuta oltre 1 milione di persone in Africa, Asia, America Latina, nei Balcani e in Italia, collaborando con numerose Ong locali in più di 100 progetti e investendo l’88% delle proprie risorse direttamente sul campo.

Indice

ScopiModifica

Cesvi opera in tutto il mondo per supportare le popolazioni più vulnerabili nella promozione dei diritti umani e nel raggiungimento delle loro aspirazioni, per lo sviluppo sostenibile. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto e sostenibile a quanti si trovano in condizione di povertà o colpiti da guerre, calamità naturali e disastri ambientali.

Principali settori d’interventoModifica

Risposta alle emergenze umanitarie Cesvi interviene in situazioni di emergenza per portare aiuto alle popolazioni colpite da catastrofi naturali o conflitti provocati dall’uomo, come ad esempio lo tsunami nel Sud-est asiatico (2004)[1], i terremoti di Haiti (2010)[2], Nepal (2015)[3], Emilia-Romagna (2012)[4] e Centro Italia (2016)[5] e le ricorrenti siccità nel Corno d’Africa[6].

Protezione dell’infanzia Cesvi interviene a tutela dell’infanzia attraverso le Case del Sorriso[7], strutture che forniscono servizi e accoglienza a orfani, minori che vivono in strada o in stato di abbandono e bambini vittime di sfruttamento e violenza anche nel contesto familiare. Dal 2016 Cesvi ha avviato progetti di protezione dell’infanzia anche in Italia[8].

Lotta alla fame nel mondo e sviluppo sostenibile L’intervento mira a raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile attraverso un aumento della produttività agricola, l’introduzione di nuove tecnologie e la creazione di partnership pubblico-privato.

StoriaModifica

L’associazione viene fondata il 15 gennaio 1985 da Maurizio Carrara, Paolo Caroli e altri quindici esponenti italiani impegnati nelle attività di solidarietà internazionale, ispirandosi alla struttura del Movimento Laici America Latina. Maurizio Carrara ricopre il ruolo di presidente di Cesvi per vent’anni, seguito da Giangi Milesi che resta in carica dal 2005 al 2017. La presidente attuale è Gloria Zavatta[9], mentre Daniele Barbone ricopre la carica di Amministratore Delegato dal 2019[10]. Il riconoscimento ufficiale come organizzazione non governativa (ONG) da parte del Ministero degli Affari Esteri italiano avviene nel 1985[11]. Successivamente Cesvi diviene anche membro consultivo del Consiglio Sociale delle Nazioni Unite.

I primi progetti, varati negli anni ottanta, si concentrano in America Latina, mentre a partire dal 1989 l’intervento si allarga all’Asia. Negli anni '90 l’attività si focalizza sull’area balcanica dove imperversa il conflitto, mentre l’intervento in Africa inizia intorno agli anni 2000. Nel 2001 Cesvi inaugura “Fermiamo l’AIDS sul nascere”, un progetto che mira a impedire la trasmissione del virus dell’HIV da madre a figlio in Zimbabwe. È in questi anni che apre le Case del Sorriso, strutture di aiuto e accoglienza di minori che attualmente si trovano in sei Paesi. In Africa, oltre ai progetti di sviluppo e micro-imprenditorialità, Cesvi è protagonista della creazione del Parco Transfrontaliero del Grande Limpopo[12][13].

A partire dal 2010 interviene nelle emergenze che colpiscono Haiti[2], Pakistan[14], Libia[15] e Corno d’Africa[6]. Nel 2014 avvia il primo progetto per la protezione e l’inclusione dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) in Sicilia[16]. Nel 2017 estende le attività di protezione dell’infanzia in Italia con un programma di prevenzione e contrasto al maltrattamento infantile attraverso una rete di partner sul territorio nazionale. Nel 2018 inaugura l’intervento nell’ambito della migrazione sud-sud in Paesi quali Libia, Libano, Niger ed Etiopia.

A livello italiano ed europeo, Cesvi promuove campagne di sensibilizzazione per incoraggiare la cittadinanza attiva soprattutto tra i più giovani. Nel 2015 partecipa ad Expo Milano 2015[17].

Dal 2008 cura la versione italiana dell’Indice Globale della Fame[18], oltre a realizzare paper di analisi politica, sociale ed economica come l’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia[19].

Premi e riconoscimentiModifica

Cesvi è stata la prima associazione non profit premiata con l’Oscar di Bilancio dalla Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI) nel 2000. Ha ottenuto lo stesso riconoscimento nel 2011[20] e 2017[21].

L’organizzazione ha vinto il Premio Areté 2018 nella categoria comunicazione sociale per la campagna integrata #LiberiTutti[22].

Con il progetto nel Parco Transfrontaliero del Grande Limpopo[12], si è aggiudicata il secondo posto al World Responsible Tourism Award nella categoria Best for Local Economic Benefit[23].

Reti italiane, europee e internazionaliModifica

Dal 2002 Cesvi fa parte del network europeo Alliance2015[24] insieme ad altre 8 ONG europee: ACTED (Francia); Concern Worldwide (Irlanda); Helvetas Swiss Intercooperation (Svizzera); Hivos (Olanda); People in Need (Repubblica Ceca); Welthungerhilfe (Germania) e Ayuda en Acción (Spagna - membro associato).

A livello italiano Cesvi fa parte di numerose reti, tra le quali: Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)[1], Link2007[25], Concord Italia, GCAP Italia.

Numerosi sono anche i tavoli di lavoro internazionali a cui l’organizzazione prende parte, come Platform for International Cooperation on Undocumented Migrants (PICUM)[26], Voluntary Organisations in Cooperation in Emergencies (VOICE)[27], CHS Alliance[28].

NoteModifica

  1. ^ Repubblica.it/esteri: Ponti aerei e medici sul campo Solidarietà ai Paesi in ginocchio, su www.repubblica.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  2. ^ a b Haiti, il racconto dell'operatrice del CESVI, su l'Espresso, 17 gennaio 2010. URL consultato il 12 marzo 2019.
  3. ^ Tre mesi dal terremoto in Nepal Il Cesvi: molte scuole ancora inagibili, su www.ecodibergamo.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  4. ^ Terremoto in Emilia, quattro anni al fianco del Cesvi | Fondazione Zegna, su fondazionezegna.org. URL consultato il 12 marzo 2019.
  5. ^ Daniele Biella, Amatrice, macchinari donati agli allevatori per un nuovo inizio, su Vita, 14 febbraio 2017. URL consultato il 12 marzo 2019.
  6. ^ a b Redazione, Africa Orientale, dramma siccità, su Vita, 15 luglio 2011. URL consultato il 12 marzo 2019.
  7. ^ Case del sorriso per i bambini di tutto il mondo - Progetto - Mediafriends, su www.mediafriends.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  8. ^ Bambini maltrattati, una madre: «Non capivo quanto li trascurassi», su VanityFair.it, 21 aprile 2018. URL consultato il 12 marzo 2019.
  9. ^ di Redazione, Gloria Zavatta è la nuova presidente di Cesvi, su Vita, 22 aprile 2018. URL consultato il 12 marzo 2019.
  10. ^ di Redazione, Daniele Barbone, nuovo Amministratore delegato, su Vita, 6 febbraio 2019. URL consultato il 12 marzo 2019.
  11. ^ ISCRIZIONI DEI SOGGETTI SENZA FINALITA' DI LUCRO (PDF), su aics.gov.it.
  12. ^ a b (EN) African Ivory Route, European Union African Ivory Route Project, su africanivoryroute.co.za. URL consultato il 12 marzo 2019.
  13. ^ Sudafrica. Ivory Route patrimonio d'umanità, su Touring Magazine. URL consultato il 12 marzo 2019.
  14. ^ Redazione, Pakistan la catastrofe sommersa, su Vita, 3 settembre 2010. URL consultato il 12 marzo 2019.
  15. ^ fogli di collegamento dei volontari in servizio civile » Blog Archive » Il CESVI per la Libia, su avolon.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  16. ^ Siracusa, Stasera AccoglieRete Onlus e Cesvi Onlus inaugurano la nuova sede di via Piave, su Siracusa News, 16 luglio 2015. URL consultato il 12 marzo 2019.
  17. ^ ghigliottinapuntoit, Ghigliottina.it e Cesvi: Diritto al cibo per tutti #2, su ghigliottinapuntoit.wordpress.com, 12 maggio 2015. URL consultato il 12 marzo 2019.
  18. ^ Indice globale della Fame, in 52 Paesi vince ancora la malnutrizione, su Repubblica.it, 13 ottobre 2017. URL consultato il 12 marzo 2019.
  19. ^ Cesvi lancia il primo Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia | Minori.it - Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza, su www.minori.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  20. ^ OSCAR DI BILANCIO: CESVI fa il bis, su www.nonprofitonline.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  21. ^ Oscar di Bilancio, fabbrica di fiducia, su www.ferpi.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  22. ^ Il più importante evento in Italia dedicato alla sostenibilità, su Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale. URL consultato il 12 marzo 2019.
  23. ^ (EN) 2018 Winners - WTM Responsible Tourism, su responsibletourism.wtm.com, 21 dicembre 2018. URL consultato il 12 marzo 2019.
  24. ^ CESVI, su alliance2015.org. URL consultato il 12 marzo 2019.
  25. ^ Chi siamo, su Link2007. URL consultato il 12 marzo 2019.
  26. ^ (EN) PICUM - Members (Platform for International Cooperation on Undocumented Migrants), su PICUM. URL consultato il 12 marzo 2019.
  27. ^ (EN) Our Members, su VOICE. URL consultato il 12 marzo 2019.
  28. ^ (EN) Our Members, su www.chsalliance.org. URL consultato il 12 marzo 2019.

Collegamenti esterniModifica

  • Sito web italiano www.cesvi.org
  • Sito web inglese www.cesvi.eu