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Luscengola striata
Benny Trapp Chalcides striatus Spanien.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Sauria
Infraordine Scincomorpha
Famiglia Scincidae
Sottofamiglia Scincinae
Genere Chalcides
Specie C. striatus
Nomenclatura binomiale
Chalcides striatus
(Cuvier, 1829)
Sinonimi

Zygnis striata
Cuvier, 1829
Chalcides chalcides striatus
Malkmus, 1982

Areale

Chalcides striatus range Map.png

La luscengola striata o luscengola occidentale (Chalcides striatus (Cuvier, 1829)) è un piccolo sauro appartenente alla famiglia degli Scincidi, diffusa nei paesi del bacino nord-occidentale del mar Mediterraneo.[2][3]

DescrizioneModifica

Come le altre luscengole possiede arti molto piccoli, pressoché atrofizzati. Il corpo, serpentiforme, lungo sino a 30 cm, lucido, di colore bronzeo, con una dozzina di linee longitudinali più scure. La parte ventrale è bianco-grigiastra.

BiologiaModifica

Vive in ambienti erbosi e esposti al sole.

È una specie vivipara, cioè non depone uova ma da alla luce da 1 a 12 piccoli già formati.

Distribuzione e habitatModifica

La specie è presente, con popolazioni frammentate, in Portogallo, Spagna, Francia meridionale, e Italia nord-occidentale (Liguria).[1]

Il suo habitat tipico è rappresentato dalle zone aperte e soleggiate della macchia mediterranea, dal livello del mare sino a 1.800 m di altitudine

TassonomiaModifica

Considerata in passato come sottospecie di Chalcides chalcides (C. c. striatus) è attualmente riconosciuta come specie a sé, in base a studi a carattere biochimico e morfologico.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Juan M. Pleguezuelos, Paulo Sá-Sousa, Valentin Pérez-Mellado, Rafael Marquez, Marc Cheylan, Iñigo Martínez-Solano, Roberto Sindaco, Antonio Romano 2009, Chalcides striatus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ Chalcides striatus, in The Reptile Database. URL consultato il 29 giugno 2013.
  3. ^ a b Caputo V, Taxonomy and evolution of the Chalcides chalcides complex (Reptilia, Scincidae) with description of two new species, in Boll. Mus. reg. Sci. nat. Turin, vol. 11, 1993, pp. 47-120.

Voci correlateModifica

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