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Chamois

comune italiano
Chamois
comune
(IT) Comune di Chamois
(FR) Commune de Chamois
Chamois – Stemma Chamois – Bandiera
Chamois – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
Amministrazione
CapoluogoCorgnolaz
SindacoRemo Ducly (lista civica Pour agriculture et tourisme) dal 24/05/2010
Lingue ufficialiFrancese, italiano
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°50′N 7°37′E / 45.833333°N 7.616667°E45.833333; 7.616667 (Chamois)Coordinate: 45°50′N 7°37′E / 45.833333°N 7.616667°E45.833333; 7.616667 (Chamois)
Altitudine1 818 m s.l.m.
Superficie14,53 km²
Abitanti97[2] (30-6-2017)
Densità6,68 ab./km²
FrazioniCaillà, Corgnolaz (sede comunale), Crépin, Lago Lod, Liussel, Suis, La Ville[1]
Comuni confinantiAntey-Saint-André, Ayas, La Magdeleine, Valtournenche,
Altre informazioni
Cod. postale11020
Prefisso0166
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT007016
Cod. catastaleB491
TargaAO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 4 955 GG[3]
Nome abitanti(FR) chamoisiens
Patronosan Pantaleone
Giorno festivo27 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corgnolaz
Corgnolaz
Chamois – Mappa
Posizione del comune di Chamois all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Chamois (pronuncia fr. ʃamwa - Tsamoué in patois valdostano[4]; Camosio dal 1939[5] al 1946[4]) è un comune italiano sparso di 97 abitanti della Valtournenche, valle laterale della Valle d'Aosta.

Geografia fisicaModifica

Il territorio di Chamois si trova nella media Valtournenche. Esso comprende quasi tutta la valle del torrente omonimo e del Saverou (o Soverou), tributari del torrente Marmore, e l'altopiano del Rû de la Cleyva-Bella.

Le vette delle montagne comprese nel suo territorio superano i 2.500 metri, e il punto più alto del comune è Becca Trecare (3.033 m).

Chamois confina a nord con il comune di Valtournenche, a ovest con quello di Antey-Saint-André, a sud con quello de La Magdeleine e a est con quello di Ayas.

TerritorioModifica

ClimaModifica

Data la quota, Chamois ha un clima tipicamente alpino. Gli inverni sono freddi e le precipitazioni sono esclusivamente nevose. L'esposizione a sud contribuisce a mitigarne leggermente le giornate invernali. Le estati sono fresce e con frequenti episodi temporaleschi.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • La chiesa parrocchiale è dedicata a san Pantaleone. L'edificio è stato ricostruito più volte e quello attuale risale al 1838. La festa parrocchiale viene celebrata l'ultima domenica di luglio
  • Sopra l'abitato di Corgnolaz, a 2000 metri, si trova il lago di Lod, e l'omonima frazione (Lod), raggiungibile anche tramite seggiovia.
  • L'altiporto situato in frazione Suisse, il "primo altiporto d'Italia" (come recita l'insegna) è costituito da una pista erbosa in pendenza verso fondovalle, dotata di manica a vento e piccolo edificio di servizio in legno. È aperto a piccoli aerei a elica e occasionalmente agli elicotteri dei servizi di emergenza, in caso di inagibilità del campo sportivo situato nel capoluogo[7].
  • Il santuario di San Domenico Savio, sul col Clavalité, a 2535 m s.l.m. nei pressi del confine col comune di Valtournenche. Ogni anno la prima domenica di agosto è meta di un pellegrinaggio congiunto degli abitanti dei due comuni.

CulturaModifica

BibliotecheModifica

 
La Biblioteca comunale

Al villaggio di Corgnolaz nº 5 è presente la biblioteca comunale.

Documentari girati a ChamoisModifica

  • 2012: La Suisse d'Emilio di Joseph Péaquin[8], sulla vita dell'ultimo abitante del villaggio Suisse.

EconomiaModifica

TurismoModifica

 
Panorama del villaggio di Corgnolaz

Una delle risorse di cui Chamois gode è il turismo, soprattutto invernale. Ci sono infatti alcuni impianti di risalita[9][10] che permettono di sciare in inverno su circa 14 chilometri di piste, e d'estate di fare molte passeggiate.

Impianti di risalitaModifica

Alla stagione 2010-2011, escluse la funivia e la teleferica che raggiungono il paese, gli impianti di risalita sono:

  • Seggiovia biposto Corgnolaz-Lago Lod
  • Seggiovia biposto Lago Lod-Teppa
  • Seggiovia biposto Falinère

ArtigianatoModifica

Importante e tipica è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, quali statuine e sabot.[11]

Infrastrutture e trasportiModifica

È l'unico comune d'Italia sulla terraferma non raggiungibile da automobile, ma solo a piedi o in bicicletta (tramite mulattiera da Buisson), in fuoristrada lungo la strada poderale da La Magdeleine, in funivia con partenza da Buisson, oppure con piccoli aeroplani[12][13].

Per questa sua caratteristica e per la sua particolare attenzione a favorire un turismo a mobilità dolce, è inserito nel consorzio delle Perle delle Alpi.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[14]

 

AmministrazioneModifica

Fa parte dell'unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 giugno 1985 6 giugno 1990 Enrico Rigollet - Sindaco [15]
6 giugno 1990 29 maggio 1995 Attilio Ducly - Sindaco [15]
5 giugno 1995 8 maggio 2000 Luca Rigollet lista civica Sindaco [15]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Luca Rigollet lista civica Sindaco [15]
9 maggio 2005 31 agosto 2006 Luca Rigollet lista civica Sindaco [15]
31 agosto 2006 24 maggio 2010 Remo Ducly lista civica Sindaco [15]
24 maggio 2010 11 maggio 2015 Remo Ducly lista civica Sindaco [15]
18 maggio 2015 in carica Remo Ducly lista civica Sindaco [15]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Statuto del Comune di Chamois (PDF), su incomune.interno.it. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 200.
  5. ^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, abspace.it
  7. ^ Altiporto Chamois, su Comune di CHAMOIS (AO). URL consultato il May 2, 2016.
  8. ^ La Suisse d'Emilio sulla RTS.
  9. ^ Chamois Ski, su Comune di CHAMOIS (AO). URL consultato il May 2, 2016.
  10. ^ Cervinia - IL COMPRENSORIO, su cervinia.it. URL consultato il May 2, 2016 (archiviato dall'url originale il aprile 26, 2016).
  11. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 3.
  12. ^ Arrivare-Trasporti, su Comune di CHAMOIS (AO). URL consultato il May 2, 2016.
  13. ^ Arrivare a Chamois, su chamois-lamagdeleine.it. URL consultato il May 2, 2016 (archiviato dall'url originale il giugno 4, 2016).
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

  • Piero Venesia, Chamois, Ivrea: Tipografia eporediese, 1974
  • Bonaventure Ducly, Instructions sur le cimetière adressées au peuple de Chamois, Aoste: Imprimerie Edouard Duc, 1887
  • M. Gentiluomo, Uomo, ambiente, cultura: il legno e la pietra nella vita della popolazione di Chamois, Val d'Aosta, Contributi di etno-antropologia, pp. 193–264

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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