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Changeling (leggenda)

Il diavolo scambia un neonato con un changeling, raffigurazione di Martino di Bartolomeo.

«Non chiamateci gnomi, né fate.
Non vogliamo più essere chiamati così. Una volta era la parola perfetta per designare una grande varietà di creature, ma oggi ha troppi significati... In questo mondo esiste una serie di spiriti sublunari che carminibus coelo possunt deducere lunam, i quali, sin dai tempi antichi, sono divisi in sei categorie: spiriti di fuoco, di aria, di terra, di acqua, sotterranei, più la classe delle fate e delle ninfe. Se volete darmi un nome, io sono come loro, un folletto. O meglio, sono un changeling. Noi rubiamo i bambini e ne prendiamo il posto. Il folletto diventa bambino, e il bambino folletto.»

(Keith Donohue, Il bambino che non era vero)

Il changeling è una creatura fantastica tipica del folklore europeo.

Si narra sia un essere molto simile alle fate, e sia attratto dai bambini perché al contrario dei loro neonati (deformi e spesso malati) sono belli e sani. Secondo altre fonti invece li rapirebbero solo per "succhiarne" l'energia vitale o per nutrirsene.

Il sostituto si può riconoscere perché è estremamente intelligente, molto più di un bambino umano normale, ma impacciato nei movimenti e con un comportamento molto diverso da quello umano.

Storia e diffusione del mitoModifica

 
Bland Tomtar och Troll, dell'artista svedese John Bauer, 1913

OrigineModifica

I ricercatori credono che i bimbi dei quali si racconta negli scambi delle vecchie storie di fate e folletti mostrino i sintomi tipici dell'autismo o di altri handicap e che prima delle scoperte mediche questa leggenda venisse usata per spiegare malattie come l'autismo o anche semplicemente la scomparsa di bambini mai più ritrovati.

ScoziaModifica

Nella mitologia celtica si narra di un bambino malato, figlio delle fate o dei troll, che viene scambiato da queste ultime con un altro bambino comune per dare il compito alla sfortunata madre di curare il folletto, e solamente in questo modo le verrà restituito il bambino reale.

Per avere prova della sua reale natura, si narra che bastasse preparare una camomilla e versarla in un guscio d'uovo e a quel punto il changeling avrebbe detto "In tanti anni della mia esistenza ne ho viste di cose, ma mai versare della camomilla in un guscio d'uovo..." per poi sparire.

Francia e ItaliaModifica

La leggenda è diffusa anche in Francia, dove questi folletti si chiamano Jetins, abitano le grotte marine ed escono solo di notte. Si racconta che abbiano un'incredibile forza e adorino scaraventare lontano attrezzi pesanti. Nelle regioni del nord-ovest dell'Italia, invece, sono chiamati Servan, la descrizione è più o meno la stessa di quelli francesi con in più il desiderio di assomigliare all'uomo ad ogni costo, e perciò scambiano i loro piccoli con quelli umani.

Irlanda e GermaniaModifica

In Irlanda vengono anche chiamati Spriggan, folletti dall'aspetto grottesco, esseri malefici, piccoli che dovrebbero essere i guardiani dei tesori delle colline.

In Germania vengono invece chiamati Wechselbalg.

Changeling nei MediaModifica

La figura del changeling, con tutte le sue varianti, ha ispirato molte opere nei più svariati ambiti.

LetteraturaModifica

FilmografiaModifica

Fumetti e VideogiochiModifica

Serie TelevisiveModifica

Giochi di ruoloModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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