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Charli XCX

cantautrice britannica

BiografiaModifica

Charli XCX è cresciuta a Bishop's Stortford, situato nella contea di Hertfordshire. Nel 2007, all'età di 14 anni, inizia a registrare le canzoni per il suo album di debutto e nei primi mesi del 2008 ne pubblica alcune su MySpace. Sempre nel 2008 pubblica due singoli: !Franchesckaar! e il doppio A-side Emelline/Art Bitch. Il disco di debutto, dal titolo 14, non è mai uscito in commercio, anche se sono state vendute alcune copie promozionali durante i concerti della cantante.[5] Nel 2010 Charli firma un contratto con la Asylum Records.

2011–2016: Sucker e il successoModifica

Nel 2011 collabora in due singoli con Alex Metric e con Starkey. Nel maggio dello stesso anno pubblica un singolo intitolato Stay Away, seguito a novembre da Nuclear Seasons. Alla fine del 2011 viene pubblicato un sampler promozionale di cinque tracce, rappresentate da demo e versioni alternative. Nel febbraio 2012 vengono pubblicati altri due brani, Valentine e I'll Never Know; mentre altre canzoni vengono inserite nella colonna sonora del film horror indipendente Elfie Hopkins. Nel mese di maggio viene pubblicato il mixtape intitolato Heartbreaks and Earthquakes.[6] Durante l'estate supporta in tour Coldplay e Santigold. Nel giugno 2012 inoltre pubblica l'EP You're the One, che poi viene pubblicato nei mesi seguenti anche in Australia e Europa. Segue il secondo mixtape, ossia Super Ultra (novembre 2012).[7]

 
Charli XCX in concerto nel 2013

Ha scritto il brano I Love It delle Icona Pop, che ha ottenuto un grande successo in numerosi Paesi. Il secondo album in studio è True Romance, pubblicato nell'aprile 2013. Si tratta del debutto per una major (la Atlantic Records); al disco collaborano numerosi artisti nelle vesti di produttori, musicisti ed autori: tra questi Dimitri Tikivoi, Gold Panda, Brooke Candy, Patrick Berger e Ariel Rechtshaid. In seguito Charli si esibisce dal vivo con Ellie Goulding, con Marina and the Diamonds (con cui pubblica anche un duetto dal titolo Just Desserts) e con i Paramore. Sempre nel 2013 collabora con Benga (in Chapter II) e con il rapper Danny Brown (in Old). Nel settembre 2013 pubblica il video del singolo SuperLove, che anticipa il suo terzo album in studio, in uscita nel 2014.

Agli inizi del 2014 collabora con Iggy Azalea al singolo Fancy e pubblica il singolo Boom Clap, inserito nella colonna sonora del film Colpa delle stelle (tratto dall'omonimo romanzo), mentre a ottobre dello stesso anno pubblica il suo terzo album, intitolato Sucker. Il 19 agosto 2014 viene pubblicato il secondo singolo estratto da Sucker, ovvero Break the Rules. Il 4 settembre 2014 la cantante statunitense Katy Perry ha annunciato, tramite il suo profilo Twitter, che Charli aprirà le tappe europee del suo Prismatic World Tour tra febbraio e marzo 2015. Il 6 febbraio 2015 viene pubblicato il terzo singolo estratto da Sucker, ovvero Doing It in collaborazione con Rita Ora; questa versione viene pubblicata solo nell'edizione europea dell'album, in quella nordamericana vi è solo una versione da solista del brano.

Nel marzo 2015 esce il nuovo singolo Red Balloon, che entra a far parte della colonna sonora del film Home - A casa. Nel giugno dello stesso anno è stato invece pubblicato l'album Déjà vu di Giorgio Moroder, nel quale Charli XCX presta la propria voce nel brano Diamonds.

 
Charli XCX durante un'esibizione nel 2015

Il 20 ottobre 2015 pubblica per lo streaming il singolo Vroom Vroom, annunciato insieme al quarto album in studio (come major) e prodotta dal disc jockey SOPHIE[8][9]. Esso sarà molto pop ed elettronico e anche ispirato alla popstar Paris Hilton e alla sua musica[10][11]. Vengono confermati ufficialmente per il futuro disco i brani Explode, estratto dalla colonna sonora di Angry Birds - Il film e pubblicato il 5 maggio dell'anno successivo, e Girl's Night Out[12][13][14][15]. Il 26 febbraio 2016 viene pubblicato l'EP Vroom Vroom, contenente l'omonimo singolo e altre tracce inedite prodotte da SOPHIE[16][17].

Il 28 ottobre dello stesso anno rende disponibile per il download digitale il brano After the Afterparty,[18] utilizzato come singolo apri-pista estratto dal quarto album in studio della cantante. Il 30 ottobre, è stato pubblicato anche un videoclip di accompagnamento, in cui sia la cantante che le comparse presenti in esso figurano travestite per Halloween.[19] Il secondo singolo estratto dal quarto album in studio viene invece pubblicato il 26 luglio 2017, ed è intitolato Boys.

2017–presente: Number 1 Angel, Pop 2 e CharliModifica

Il 10 marzo 2017 Charli XCX rilascia il suo terzo mixtape dal titolo Number 1 Angel, nel quale figurano varie collaborazioni, tra cui quelle con , Uffie e con l'esordiente rapper statunitense CupcakKe.[20] Il 3 novembre 2017 ha collaborato con David Guetta, Afrojack e French Montana al singolo Dirty Sexy Money, mentre il 15 dicembre rilascia il quarto mixtape dal titolo Pop 2, dove compaiono tra le varie collaborazioni quelle con Brooke Candy, Carly Rae Jepsen e Tove Lo.[21]

Il 1º marzo 2018 è stato annunciata come artista d'apertura del Taylor Swift's Reputation Stadium Tour, che si sarebbe tenuto dall'8 maggio al 21 novembre dello stesso anno.[22] Il 31 maggio pubblica il singolo 5 In The Morning, che aveva già cantato dal vivo al Reputation Tour. Il 28 giugno pubblica il doppio singolo Focus / No Angel e il 27 luglio Girls Night Out, con il quale si era già esibita e che era stato rilasciato illegalmente l'anno precedente.[23]

Sempre nel 2018 duetta con Troye Sivan nel singolo 1999, certificato disco di platino in Australia.[24][25] Nel successivo mese di maggio, viene pubblicato Blame It on Your Love, in collaborazione con Lizzo; si tratta di una versione rielaborata di Track 10, brano originariamente contenuto in Pop 2.[26] Il 17 luglio viene distribuito Gone, singolo in collaborazione di Christine and the Queens accompagnato dal relativo videoclip musicale.[27] Tutti e tre i singoli hanno anticipato l'uscita del quarto album in studio della cantante, intitolato semplicemente Charli e pubblicato il 13 settembre 2019.[28]

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Charli XCX.
Album in studio

TournéeModifica

Da solistaModifica

  • 2014 – Girl Power North America Tour
  • 2015 – Charli and Jack Do America Tour
  • 2017 – Number 1 Angel Tour
  • 2018 – Pop 2 Shows Tour
  • 2019 – Charli Live Tour

Artista d'aperturaModifica

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Charli XCX, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 2 settembre 2013.
  2. ^ a b (EN) The Best of Bonnaroo 2013, Rolling Stone. URL consultato il 2 settembre 2013.
  3. ^ (EN) Synth-Pop Singer-Songwriter Charli XCX Talks True Romance, Tasting Sweat, & Lena Dunham, Blackbookmag.com, 16 aprile 2013. URL consultato il 2 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2013).
  4. ^ (EN) Charli XCX, Pitchfork. URL consultato il 7 novembre 2018.
  5. ^ complex.com
  6. ^ iamsoundrecords.com Archiviato il 25 gennaio 2013 in Archive.is.
  7. ^ pitchfork.com
  8. ^ Charli XCX. In streaming l’inedito “Vroom Vroom” con la produzione di Sophie | News | SENTIREASCOLTARE, su sentireascoltare. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  9. ^ Charli XCX – “Vroom Vroom” (Prod. SOPHIE), su Stereogum. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  10. ^ Charli XCX Promises Her Third Album Will Be The “Most Pop” and “Most Electronic” Thing She’s Done, su popologynow.com. URL consultato il 30 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2016).
  11. ^ Charli XCX Reveals New Album Is Inspired By Paris Hilton, su PopCrush. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  12. ^ (EN) Charli XCX third studio album | Working with Icona Pop and Noonie Bao!, su Ultimate Music. URL consultato il 30 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2016).
  13. ^ Will Butler, Listen to a sample of new Charli XCX track, 'Girls Night Out' | Gigwise, su gigwise.com. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  14. ^ ayuhcircus, Charli XCX third studio album | New registered track “Explode”, su uniquemuse.wordpress.com. URL consultato il 30 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  15. ^ Charli XCX shares ‘Explode’, su DIY. URL consultato il 7 maggio 2016.
  16. ^ Review: Charli XCX, 'Vroom Vroom' EP, su Spin. URL consultato il 7 marzo 2016.
  17. ^ Stream Charli XCX’s SOPHIE-produced Vroom Vroom EP, su factmag.com. URL consultato il 7 marzo 2016.
  18. ^ Hear Charli XCX, Lil Yachty Throw All-Night Rager on 'After the Afterparty', su Rolling Stone, 28 ottobre 2016.
  19. ^ Charli XCX and Lil Yachty Share New “After the Afterparty” Video: Watch, su Pitchfork, 30 ottobre 2016.
  20. ^ (ES) Escucha los tres temas de Charli XCX que presentan su nueva "mixtape" gratuita – jenesaispop.com, su jenesaispop.com. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  21. ^ (EN) Charli XCX Teams Back Up with CupcakKe on "I Got It", in Noisey, 13 dicembre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  22. ^ Taylor Swift Announces Camila Cabello & Charli XCX as Reputation Tour Opening Acts, in Billboard. URL consultato il 10 settembre 2018.
  23. ^ Charli XCX Crosses Boys Off the List With 'Girls Night Out': Listen, in Billboard. URL consultato il 10 settembre 2018.
  24. ^ (EN) Sasha Geffen, Charli XCX/Troye Sivan - “1999”, Pitchfork, 5 ottobre 2018.
  25. ^ (EN) ARIA Charts – Accreditations – 2019 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 29 giugno 2019.
  26. ^ (EN) Sam Moore, Listen to Charli XCX and Lizzo's new collaboration, 'Blame It on Your Love', New Musical Express, 15 maggio 2019. URL consultato l'11 luglio 2019.
  27. ^ (EN) Everything You Should Know About Charli XCX's New Album, su Paper, 12 luglio 2019.
  28. ^ (EN) Matthew Strauss, Charli XCX Releases New Album Charli: Listen, Pitchfork, 13 settembre 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN295669949 · ISNI (EN0000 0001 3024 4127 · LCCN (ENno2013006230 · GND (DE1036099873 · WorldCat Identities (ENno2013-006230