Charlie Chan
Charlie chan.jpg
Charlie Chan, qui interpretato da Warner Oland
Lingua orig.Italiana
AutoreEarl Derr Biggers
1ª app.Charlie Chan e la casa senza chiavi
Interpretato da
Voce italianaElio Pandolfi
SessoMaschio
Data di nascita1875, Canton

« Era molto grasso, infatti, eppure camminava con il passo leggero e delicato di una donna. Le sue guance erano paffute come quelle di un bambino, la pelle era color avorio, i capelli neri erano tagliati corti e gli occhi color ambra erano a mandorla. »

Charlie Chan è un personaggio di fantasia protagonista di una serie di sei romanzi dello scrittore Earl Derr Biggers. Il primo romanzo in cui appare è Charlie Chan e la casa senza chiavi del 1925. Earl Derr Biggers aveva preso ispirazione nel creare il carattere del personaggio nel 1919 leggendo un articolo di giornale in cui si parlava di un poliziotto di nome Chang Apana.

Indice

Il personaggioModifica

Charlie Chan è nato a Canton, in Cina, nella prima metà del 1875. Adolescente, si trasferisce con i genitori a Honolulu (e precisamente sull'isola hawaiana di Oahu) dove inizia a studiare l'inglese sebbene il suo spiccato accento cinese gli permarrà per il resto della vita.[1]

Ancora giovane Charlie lavora come cameriere per Sally Jordan, una donna della buona società hawaiana che lo alleva sotto la propria ala e della quale lo stesso Chan conserverà sempre un ottimo ricordo ("una donna la cui gentilezza sopravviverà mentre la vita scorrerà via"). Abbandonato il posto di lavoro, Chan entrerà a far parte del dipartimento di polizia di Honolulu occupandosi della chinatown della capitale. In breve tempo, il suo acume lo porta a fare carriera giungendo al grado di detective-sergente ed infine a quello di ispettore.

Nel 1912 Charlie sposa quella che poi sarà la madre dei suoi quattordici figli e la coppia va ad abitare in una tipica casa hawaiana alle pendici di Punchbowl Hill. Alla fine del 1912 nasce il primo figlio maschio di Chan, Henry Oswald Lee Chan (poi noto col solo nome di Lee).

Le grandi doti di detective di Charlie Chan gli assicurano successi anche al di fuori delle Hawaii portandolo nel 1928 a San Francisco ove viene coinvolto nella soluzione di un caso di omicidio e dove ha l'occasione di incontrare l'ispettore Duff di Scotland Yard che diverrà uno dei suoi migliori amici.

La sua fama lo porta anche oltreoceano lavorando in Francia come membro dell'Intelligence Service americana durante la prima guerra mondiale, giungendo poi sino alla partecipazione come ospite alle olimpiadi di Berlino del 1936.

Nel 1942, mentre gli Stati Uniti sono impegnati nel secondo conflitto mondiale, Charlie Chan abbandona il proprio incarico presso la polizia di Honolulu. Dal 1944 lavora come agente presso il servizio segreto degli Stati Uniti a Washington D.C. col quale continuerà a collaborare sino al 1947, tenendolo per più di un anno lontano dalla sua famiglia che è rimasta a Honolulu. Sono questi anni difficili per Chan il quale perde dapprima la moglie e poi il figlio terzogenito Tommy che muore proprio nel 1947.

Ormai prossimo al pensionamento, Charlie Chan torna a San Francisco, città ove ha conseguito i maggiori successi. Nel 1949, a quasi settant'anni, ha in progetto un viaggio in Inghilterra per lavoro ma Scotland Yard gli consiglia di ritirarsi in una meritata pensione. Egli fa dunque ritorno ad Honolulu in aereo, trovando un mondo cambiato da quando aveva lasciato la città.

Sul finire degli anni '50, a ottant'anni, compie un giro del mondo accompagnato dal figlio primogenito col quale ormai collabora stabilmente alla soluzione di altri piccoli casi che gli si prefiggono da risolvere. Tornato a casa finalmente si dedica alla sua sempre accresciuta famiglia nell'accudire gli altrettanti numerosi nipoti.

Il personaggio nei filmModifica

Il personaggio di Charlie Chan nacque nel romanzo "The house without a key" (La casa senza chiave, 1925). Nel 1926 iniziò la serie cinematografica omonima che divenne popolare con l'interpretazione di Warner Oland tanto da sopravvivere alla morte di Biggers (1933). Morto Oland, la serie continuò con Sidney Toler che interpretò altri 22 film. Nel 1947, anno della sua morte, la Monogram ne produsse altri sei (1947-49) interpretati da Roland Winters.

I sette fioriModifica

Charlie Chan era capace di risolvere qualsiasi mistero ricorrendo ai suoi «sette fiori»

  1. cortesia;
  2. umorismo;
  3. pazienza;
  4. lentezza;
  5. rassegnazione;
  6. umiltà;
  7. prudenza.

La famiglia di Charlie ChanModifica

La famiglia di Charlie Chan è numerosissima, la prima apparizione di un suo figlio si ha nel film La crociera del delitto (Charlie Chan Carries On, 1931) in cui suo figlio si chiama Henry Chan, ma, come vedremo, non sarà lui il figlio numero uno della serie. Quindi nel film Charlie Chan's Greatest Case (idem, 1933) compare Oswald Chan, ma anche lui non sarà il figlio numero due della serie. Si arriverà a vedere sullo schermo contemporaneamente fino a 12 suoi figli in Il terrore del circo (Charlie Chan at the Circus, 1936)

I suoi figliModifica

Ecco l'elenco completo dei figli e delle figlie di Charlie Chan secondo i romanzi forniti dall'autore, con date di nascita e morte ove forniti. La numerazione dei figli nelle versioni cinematografiche dei racconti di Chan è abbastanza confusa in quanto alcune numerazioni dei figli cambiano da film a film.[2]

  • Figlio numero uno è Lee Chan (1912, Honolulu - ?) reso popolare dall'attore Keye Luke, prima apparizione L'uomo dai due volti (Charlie Chan in Paris, 1935)
  • Figlio numero due (1918, Honolulu - ?) è Jimmy Chan, l'attore Victor Sen Yung, prima apparizione in Charlie Chan in Honolulu (idem, 1935)
  • Figlio numero tre è Tommy Chan (1924, Honolulu - 1947)
  • Figlio numero quattro è Eddie Chan (1925, Honolulu - ?)
  • Figlio numero cinque è Charlie Chan Jr. (primavera 1928, Honolulu - ?)
  • Figlio numero sei è il bambino Willie Chan (primavera 1929, Honolulu - ?), che appare in Charlie Chan e la crociera del terrore (Charlie Chan's Murder Cruise, 1940)
  • Figlio numero sette è solamente figlio numero sette (1937, Honolulu - ?) in Charlie Chan in Honolulu (1938)
  • Figlia numero uno è Ling Rose Chan (1913, Honolulu - ?) in Il cammello nero (The Black Camel, 1931)
  • Figlia numero due è solamente figlia numero due in Charlie Chan in Honolulu (1938), è Iris Evelyn (1915, Honolulu) in Charlie Chan in the Secret Service (1944)
  • Figlia numero tre è Frances Chan (1923, Honolulu - ?) che appare in Meeting at Midnight
  • Figlia numero quattro è solamente figlia numero quattro (1926, Honolulu - ?) in Charlie Chan in Honolulu (1938)
  • Figlia numero cinque è solamente figlia numero cinque (1927, Honolulu - ?) in Charlie Chan in Honolulu (1938)
  • Figlia numero sei è solamente figlia numero sei (1934, Honolulu - ?) in Charlie Chan in Honolulu (1938)
  • Figlia numero sette è solamente figlia numero sette (1940, Honolulu - ?) in Charlie Chan in the Secret Service (1944). Qualcuno ha ritenuto potesse trattarsi anche di un figlio maschio.
  • Figlio numero undici è Berry (1928, Honolulu - ?) in Sangue sul grattacielo (Behind that curtain, 1928).

Filmografia e interpretiModifica

Il personaggio di Charlie Chan è stato interpretato al cinema in 47 lungometraggi[3]. 22 volte da Sidney Toler tra il 1938 e il 1947, 16 volte da Warner Oland tra il 1931 e il 1937, 6 volte da Roland Winters tra il 1947 e il 1949 e una volta ciascuno da George Kuwa nel 1926, Kamiyama Sojin nel 1928 e E.L. Park nel 1929.

Interpretato da George Kuwa (1 film)Modifica

Interpretato da Kamiyama Sojin (1 film)Modifica

Interpretato da E.L. Park (1 film)Modifica

  • 1929 Behind that curtain

Interpretato da Warner Oland (16 film)Modifica

Pur essendo svedese di origine (vero nome Werner Ölund), l'attore Warner Oland fu scelto per la sua notevole somiglianza con il personaggio creato dal marito, proprio dalla signora Derr Biggers. È indubbio che Oland fu il miglior interprete di Charlie Chan e quello che consentì al personaggio di assurgere al successo popolare.

Interpretato da Sidney Toler (22 film)Modifica

Nonostante la morte di Oland, avvenuta nel 1937, la 20th Century Fox non interruppe le avventure di Charlie Chan e decise di continuare a produrre la serie (sempre con film di durata inferiore ai 75 minuti). Scritturò l'attore Sidney Toler al quale affiancò l'attore giapponese Sen Yung affidandogli il ruolo di Jimmy Chan (figlio numero due).

Interpretato da Roland Winters (6 film)Modifica

  • 1947 The Chinese Ring - L'anello cinese
  • 1948 Docks of New Orleans - I docks di New Orleans
  • 1948 The Shanghai Chest - Lo scrigno orientale
  • 1948 The Golden Eye - L'occhio d'oro
  • 1948 The Feathered Serpent - Il serpente piumato
  • 1949 Sky Dragon - Il drago volante

Una parodia del personaggio è rappresentato nel film del 1976 Invito a cena con delitto interpretato da Peter Sellers.

Nel 1981 il personaggio di Charlie Chan fu ripreso, forse per iniziare una nuova saga, da Peter Ustinov nel film Charlie Chan e la maledizione della regina drago.

Charlie Chan è stato anche protagonista di un cartone di Hanna e Barbera del 1972, Il clan di Charlie Chan e di una serie televisiva, Le avventure di Charlie Chan.

CuriositàModifica

Nei primi anni '70 venne prodotto un remake in cui il "figlio numero uno" fu interpretato da Bruce Lee.

NoteModifica

  1. ^ vedi qui, su charliechanfamily.tripod.com.
  2. ^ vedi qui, su charliechanfamily.tripod.com.
  3. ^ Paolo Mereghetti, Il Mereghetti. Dizionario dei film 2006, Baldini Castoldi Dalai, 2005 - Pagine 512-514

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