Cheilodactylidae

famiglia di pesci
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Cheilodactylidae
Nemadactylus (Acantholatris) monodactylus.jpg

Red Moki (Cheilodactylus spectabilis).jpg
Nemadactylus monodactylus (in alto) e Cheilodactylus spectabilis

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Cirrhitoidea
Famiglia Cheilodactylidae

Cheilodactylidae è una famiglia di pesci ossei marini appartenenti all'ordine Perciformes.

Chirodactylus brachydactylus, è ben visibile la caratteristica conformazione delle pinne pettorali

Distribuzione e habitatModifica

L'areale di questa famiglia comprende i mari e gli oceani temperati e subtropicali dell'emisfero australe; alcune specie sono presenti anche in limitate aree dell'emisfero boreale (Cina, Giappone e isole Hawaii). Sono pesci costieri con abitudini demersali, tipici di fondali rocciosi[1].

DescrizioneModifica

I Cheilodactylidae sono pesci abbastanza slanciati e compressi lateralmente, con bocca di piccole dimensioni dotata di labbra carnose. La pinna dorsale è unica ma in alcune specie la parte anteriore a raggi spiniformi e quella posteriore molle sono separate da una profonda intaccatura. Le pinne pettorali negli adulti hanno una struttura caratteristica: i 4-7 raggi inferiori allungati, spessi e non collegati alla membrana[1].

Sono pesci di taglia medio grande; Chirodactylus grandis è la specie più grande con 180 cm di lunghezza[2].

BiologiaModifica

Quasi tutte le specie fanno vita solitaria. Di notte si nascondono negli anfratti delle rocce[1].

AlimentazioneModifica

Bastata su invertebrati bentonici[1].

Generi e specieModifica

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica

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