Chi (lettera)

lettera dell'alfabeto greco
Chi uc lc.svg
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Segni diacritici

Chi (maiuscolo Χ; minuscolo χ) è la ventiduesima lettera dell'alfabeto greco.

GrecoModifica

Nel greco antico la "Χ" rappresentava la consonante occlusiva velare aspirata /kʰ/, riflessa anche nel digramma latino classico CH.

Nel greco moderno, davanti a vocali palatali e, i, y (pron. /y/) e i dittonghi ei, oi (pron. /i/) e ai (pron. /ɛ/) viene pronunciata come fricativa palatale sorda /ç/.

Davanti a vocali velari (a, o, u) e consonanti, la lettera χ viene pronunciata come fricativa velare sorda /x/, fonema presente in tedesco e spagnolo.

LatinoModifica

La X latina equivale foneticamente alla lettera Xi (maiuscolo Ξ, minuscolo ξ) dell'alfabeto greco, mentre χ venne usata come base grafica per il fonema /ks/ presente in latino invece di Ξ, all'epoca causato dall'assenza di un alfabeto greco standardizzato, in cui la lettera Ξ non era presente nell'alfabeto greco occidentale (da cui il latino venne ispirato per la lettera X), mentre invece l'etrusco (che influenzò maggiormente il latino nella sua formazione) usava la lettera Ψ per /kʰ/ ed una variante di Ξ per il fonema /ks/ e la lettera X non esisteva.

In latino venne usata la lettera greca X per rappresentare graficamente /ks/, dando origine alla lettera X (ics), mentre più tardi, sempre sotto influenza greca venne introdotto il fonema /kʰ/ della lettera χ, rappresentato non da lettere singole ma dal digramma CH.

Nel periodo classico, è possibile che quest'ultimo fonema, come in greco, mutò nella fricativa velare sorda /x/, prima di perdere l'aspirazione nel periodo medioevale e diventare la semplice occlusiva velare sorda /k/.

MatematicaModifica

Nel sistema numerale Greco ha un valore di 600.

FoneticaModifica

Nell'alfabeto fonetico internazionale la lettera minuscola χ trascrive la consonante fricativa uvulare sorda /χ/.

SimbologiaModifica

Il Χ maiuscolo viene usato come simbolo:

Il χ minuscolo viene usato come simbolo:

  è all'origine del nome della posizione chiastica, della figura retorica del chiasmo, del chiasma cromosomico e del chiasma ottico, struttura anatomica dell'encefalo a forma di X maiuscolo.

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