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Chiesa dell'Annunziata
Chiesa dell'Annunziata Santa Lucia del Mela.jpg
Chiesa dell'Annunziata
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
LocalitàSanta Lucia del Mela-Stemma.png Santa Lucia del Mela
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSanta Maria Annunziata
Arcidiocesi Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela
Inizio costruzioneXV secolo

La chiesa dell'Annunziata sorge in posizione panoramica non molto distante da piazza Margherita o Borgo e il prospetto principale si affaccia a levante. È una delle più grandi chiese di Santa Lucia del Mela. Appartenente all'Arcidiocesi di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela.[1]

Indice

Cenni al culto dell'AnnunziataModifica

La chiesa oggiModifica

La chiesa dell'Annunziata è un monumentale luogo di culto risalente alla prima metà del XV secolo, presenta un impianto a tre navate divise da dieci colonne. Delle colonne otto presentano capitelli di stile dorico, due reggono capitelli di stile corinzio, queste ultime presumibilmente provenienti dal primitivo santuario di Diana Facellina già noto tempio di Artemide Facellina durante la dominazione greca della Sicilia, documentato nel comprensorio della città di Milazzo. Al di sotto della piazzetta adiacente la chiesa si trova il cimitero, continuazione della grande cripta.

Il prospettoModifica

Il prospetto è caratterizzato da un magnifico portale nella cui lunetta è inserito un manufatto marmoreo raffigurante l'Annunciazione realizzato nel 1587.

 
Particolare Campanile

CampanileModifica

Sul lato sinistro, incastonato nella facciata, s'innalza il maestoso campanile eretto nel 1451 a quattro ordini coronato da merli ghibellini a coda di rondine e merli guelfi squadrati agli angoli, che coronano una cuspide maiolicata nel 1960 che sormonta la cella campanaria sommitale.

TransettoModifica

L'interno presenta un soffitto ligneo con mensole originarie del XV secolo.

Notevoli le settecentesche decorazioni in stucco.

L'altare maggioreModifica

Al centro del transetto a ridosso dell'abside centrale si trova l'altare maggiore in marmi policromi del 1775.

Nell'abside Annunciazione, dipinto su tela Antonio Biondo del 1599.

  • Cappella del Crocifisso, opera lignea di ignoto XVII secolo, nella stessa cappella è presente un tabernacolo della Bottega dei Gagini.
  • Cappella del Sacramento, pregevole tabernacolo in stile barocco, con colonne tortili e capitelli corinzi. Sulla volta affreschi settecenteschi.

Navata destraModifica

 
Dipinto Madonna delle Grazie, 1400
  • 1572, fonte battesimale.
  • Madonna delle Grazie, dipinto su tavola, d'ignoto veneto XV secolo, il dipinto più antico e pregevole della città.
  • La Buona Morte, dipinto su tela di ignoto XVII secolo
  • Madonna della catena, statua in gesso 1920

Navata sinistraModifica

  • Madonna del Soccorso, dipinto su tela di ignoto, XVII secolo
  • Sant'Antonio di Padova, dipinto su tela attribuito a Guglielmo Borremans XVII secolo,
  • Altare di San Giuseppe, statua lignea XVIII secolo

SagrestiaModifica

Di gran pregio gli armadi della sacrestia del 1751, un ostensorio d'argento del XVI secolo. Interessante è il museo parrocchiale nell'adiacente Palazzo Vasari.

NoteModifica

  1. ^ Pagina 189, Abate Francesco Sacco, "Dizionario geografico del Regno di Sicilia", [1] Archiviato il 25 settembre 2015 in Internet Archive., Palermo, Reale Stamperia, 1800

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