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Chiesa di San Fermo Minore

edificio religioso di Verona
Chiesa di San Fermo Minore
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàVerona
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
Titolaresanti Fermo e Rustico
Diocesi Verona
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1625
Completamento1627
Demolizione1898

Coordinate: 45°26′07″N 10°59′00″E / 45.435278°N 10.983333°E45.435278; 10.983333

La chiesa di San Fermo Minore è una chiesa di Verona, così chiamata per distinguerla da quella di San Fermo Maggiore. Essa è sorta sul luogo del martirio dei santi Fermo e Rustico nell'VIII secolo, per accogliere le salme dei due martiri, che dovevano tornate a Verona.

StoriaModifica

Nel 1139 nella chiesa di San Fermo Minore, che sostituiva una precedente chiesa distrutta nel terremoto del 1117, trovava sistemazione la pietra cosparsa del sangue dei due martiri, e sempre nello stesso anno venne consacrata dal vescovo di Verona Tebaldo.

Accanto alla chiesa trovava luogo anche un piccolo monastero di monaci, poi abbattuto, nel 1389, da Gian Galeazzo Visconti, in modo da poter costruire la Cittadella: la chiesa continuò invece a svolgere la propria funzione.

Nel 1469 la chiesa di San Fermo è chiamata per la prima volta del Crocefisso, per via di una croce collocata sull'altare maggiore a cui si attribuivano capacità miracolose, tanto che gli infetti di lebbra o di peste che dovevano essere portati all'ospedale e, più tardi, presso il Lazzaretto di Verona, sostavano presso la chiesa, che fungeva così da stazione di partenza e di arrivo.

L'8 agosto 1624 la chiesa saltò in aria a causa di un fulmine che fece scoppiare il deposito di polvere della vicina Torre della Paglia. Già l'8 gennaio 1625 fu deciso di ricostruire la chiesa, tanto che il 6 aprile 1627 i lavori di ricostruzione erano già terminati, forse su progetto di Domenico Curtoni. Quello fu il giorno dell'inaugurazione della chiesa, dove fu riportata la croce miracolosa, che era rimasta illesa nello scoppio.

La chiesa venne chiusa al culto in epoca napoleonica, come molte altre, e verrà riaperta solo nel 1822. Alla fine del secolo verrà però distrutta per ampliare l'ex macello. Il 17 aprile 1904 è stata posta in loco una lapide ancora presente, che riporta la seguente scritta:

«Qui, sul creduto luogo del loro martirio, ai SS. Fermo e Rustico fu anticamente dedicata una chiesa, dal popol detta del Cristo. In tempi moderni ruinata e rifatta, venne demolita nel 1898 per l’ampliamento del pubblico macello.»

BibliografiaModifica

  • Giorgio Borelli (a cura di), Chiese e monasteri di Verona, Verona, Edizioni B.P.V., 1981, ISBN non esistente.

Voci correlateModifica