Apri il menu principale

Chiesa di San Francesco (Rieti)

edificio religioso di Rieti
Chiesa di San Francesco
Chiesa di San Francesco - 2.jpg
La facciata
(la porta sulla destra è l'ingresso del chiostro)
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
LocalitàRieti
ReligioneCattolica
TitolareFrancesco d'Assisi
OrdineFrancescani
Diocesi Rieti
Stile architettonico
Inizio costruzione1245[1]
Completamento1253[2]

Coordinate: 42°24′02.98″N 12°51′48.69″E / 42.400827°N 12.863525°E42.400827; 12.863525

La chiesa di San Francesco è un edificio religioso di Rieti, che affaccia sull'omonima piazza. È stata dichiarata monumento nazionale almeno dal 1902.[3]

Indice

StoriaModifica

 
Piazza San Francesco
 
L'abside e i tetti delle abitazioni circostanti

Nel corso della sua vita, Francesco d'Assisi soggiornò più volte nella valle reatina (che per questo motivo è nota anche come Valle Santa): la prima probabilmente nel 1209, poi un lungo soggiorno nel 1223 e un altro poco prima della morte, dall'autunno 1225 all'aprile 1226[4], durante i quali elaborò il primo Presepe, la Regola definitiva dell'ordine francescano e (probabilmente) il Cantico delle creature, e fondò i quattro santuari di Greccio, La Foresta, Poggio Bustone e Fonte Colombo (oggi visitabili seguendo il Cammino di Francesco).

Nella città di Rieti, Francesco fondò un piccolo oratorio per la cura degli infermi nei pressi dell'ospedale Santa Croce, che costituì il primo insediamento dei frati minori.[5]

Dopo la sua morte e la canonizzazione, con la bolla pontificia promulgata nel 1245 Papa Innocenzo IV fece erigere la chiesa, che fu affidata all'ordine dei Frati Minori Conventuali dei francescani[1] e terminata nel 1253[2]. È la seconda chiesa in ordine cronologico dedicata al culto di San Francesco, dopo la l'omonima basilica di Assisi.

In quel periodo, in cui Rieti godeva di prosperità economica ed il Papa frequentemente faceva del Palazzo Vescovile la sua sede, furono erette in città anche le chiese degli altri ordini mendicanti: Sant'Agostino e San Domenico.

Nel 1246, sotto Papa Niccolò IV, iniziarono i lavori per la costruzione del convento[Niccolò IV non era papa nel 1246!], che nel Seicento era tra i seminari più importanti d'Italia. Il convento venne chiuso in epoca napoleonica, definitivamente soppresso nel 1866 e ceduto al Comune di Rieti nel 1873.[5]

La chiesa sorge molto vicino al Fiume Velino; nel 1635[5] questa vicinanza pose la necessità di alzare di circa due metri il livello del pavimento, per ridurre i danni delle esondazioni del fiume.

DescrizioneModifica

 
La lunetta sopra il portale d'ingresso (Madonna col Bambino, San Francesco e Sant'Antonio), opera di Vincenzo Manenti (1640)

Realizzata in stile romanico-gotico con una facciata a frontone molto semplice in pietra. È dotata di un portone a strombatura sollevato da terra da sette gradini in travertino, incorniciato da alcune colonnine sui lati, che si raccordano con gli archetti della lunetta posta immediatamente sopra il portale in legno di forma rettangolare e di un piccolo rosone, non originale, inserito nel 1925[6].

 
L'interno della chiesa
 
Affresco staccato dalla chiesa di San Francesco e conservato al Museo diocesano di Rieti

All'interno la chiesa si presenta con pianta a croce latina, a navata unica e con due transetti laterali. Sul lato sinistro ospita tre grandi cappelle, mentre sul lato destro sorgono altrettanti altari laterali. L'abside quadrata è dominata da un'ampia quadrifora gotica La copertura era costituita originariamente da una volta barocca, crollata a seguito del terremoto del 1898; oggi al suo posto è visibile una struttura a capriate.

La chiesa ospita la statua di Sant'Antonio di Padova venerata dai reatini, portata ogni anno nella Processione dei Ceri durante le celebrazioni del Giugno Antoniano, processione che parte proprio da questa chiesa.

Nel 2009 dietro uno strato di calce sono stati scoperti degli affreschi, di scuola giottesca ma di autore ignoto, che occupano la parte superiore della parete della cappella laterale di sinistra,[7] che si aggiungono a quelli già rinvenuti nel 1953[5] attualmente conservati al Museo diocesano di Rieti.

ConventoModifica

 
Una delle lunette sul lato Ovest del chiostro
 
Il chiostro al piano terra del convento, da cui si osserva il fianco destro della chiesa ed il campanile
 
Il terrazzo attorno al chiostro al piano superiore

Il convento di San Francesco, sorto insieme alla chiesa, si trova immediatamente a destra dell'edificio di culto, saldato alla sua parete esterna. Espropriato ai francescani dopo l'unità d'Italia, l'edificio fu adibito a manicomio[8] fino alla costruzione del nuovo ospedale psichiatrico provinciale sulla via Terminillese negli anni trenta. In seguito il fabbricato fu riconvertito ad edificio scolastico, ed oggi è la sede centrale del liceo scientifico Carlo Jucci.

L'edificio si compone di due piani e si sviluppa attorno ad un chiostro lastricato a ciottoli, occasionalmente usato per ospitare eventi ed esposizioni, a cui si accede direttamente da piazza San Francesco (tramite una porta collocata a destra di quella della chiesa), oltre che dall'interno del convento. Al piano terra intorno al chiostro si sviluppa un portico, sulle cui pareti si possono osservare 15 lunette affrescate, mentre al piano superiore si sviluppa un terrazzo. In tempi recenti di fronte al convento è stato costruito un edificio adibito a palestra della scuola, abbattendo gli edifici preesistenti che chiudevano il lato sud della piazza.

Oratorio di San BernardinoModifica

Di fianco alla chiesa vera e propria è situato l'oratorio di San Bernardino.

NoteModifica

  1. ^ a b La Pia Unione Sant’Antonio Di Padova, su Giugno Antoniano Reatino - sito ufficiale della Pia Unione Sant'Antonio Di Padova. URL consultato il 4 novembre 2015.
  2. ^ a b C. Bolgia, RIETI, su Enciclopedia dell'Arte Medievale, 1999. URL consultato il 5 novembre 2015.
  3. ^ Ministero della Pubblica Istruzione, Elenco degli edifizi Monumentali in Italia, Roma, Tipografia Ludovico Cecchini, 1902, p. 336. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  4. ^ San Francesco a Rieti, su Cammino di Francesco. URL consultato il 4 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  5. ^ a b c d CHIESA DI SAN FRANCESCO, su FAI - I luoghi del cuore. URL consultato il 18 ottobre 2015.
  6. ^ (EN) Rieti - Roman and Medieval Monuments, su Rome Art Lover. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  7. ^ GLI AFFRESCHI A SAN FRANCESCO, in RietiLife, 4 giugno 2012. URL consultato il 18 ottobre 2015.
  8. ^ Palmegiani, pag. 347.

BibliografiaModifica

  • Francesco Palmegiani, Rieti e la Regione Sabina. Storia, arte, vita, usi e costumi del secolare popolo Sabino: la ricostituita Provincia nelle sue attività, Roma, edizioni della rivista Latina Gens, 1932.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN239172765 · GND (DE4347411-1