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Chiesa di San Lorenzo (Monterongriffoli)

edificio religioso di Monterongriffoli

StoriaModifica

La chiesa di San Lorenzo in Monterongriffoli fu costruita fra il XIII e il XIV secolo, come arcipretura della pieve di Santa Maria di Pava. Nel 1594, il Vescovo di Pienza Francesco Maria I Piccolomini concesse all'arcipretura il fonte battesimale, mentre risalgono al XVIII secolo i restauri in stile barocco pagati dal nobile senese Marcantonio Borghesi, al termine dei quali, nel 1781, furono solennemente consacrati i tre nuovi altari dal Vescovo di Chiusi e Pienza Giuseppe Pannilini. Fra il 2005 e il 2008 la chiesa viene restaurata e viene ricollocato nell'edificio il quadretto raffigurante Sant'Emidio. Attualmente (2011) la chiesa viene officiata la terza domenica del mese e la domenica più vicina alla festa di San Lorenzo martire, che cade il giorno 10 agosto.

DescrizioneModifica

L'esterno della chiesa, molto semplice, è completamente in laterizio, ed è privo di decorazioni. Nella facciata, si aprono il portale e il piccolo rosone circolare, inscritto nel segno di una finestra rettangolare, ormai murata. Sul fianco destro, vi è il campanile a vela con una campana. L'interno della chiesa è a navata unica suddivisa in tre campate da due archi a sesto ribassato, sorretti da pilastri dipinti con bande orizzontali bianche e grigie. La chiesa non ha né abside, né cappella laterali; la copertura della navata è a travi lignee a vista. Nella seconda campata, si trovano i due altari laterali, risalenti ai restauri settecenteschi. Essi, in stucco in parte dipinto a finto marmo, sono costituiti dalla mensa e dall'ancona. L'altare di destra accoglie una tela del XIX secolo raffigurante la Madonna del Rosario in trono fra i Santi Domenico e Caterina da Siena, quello di destra Sant'Isidoro Agricola che ascolta la Messa di un pittore ignoto del XVIII secolo; sopra il tabernacolo dello stesso altare, vi è un quadretto raffigurante Sant'Emidio Vescovo. L'ultima campata, rialzata rispetto alle altre di tre gradini, è il presbiterio. Al centro di essa vi è l'altar maggiore, in stucco dipinto a finto marmo, sovrastato dalla copia del polittico della scuola di Duccio di Buoninsegna Madonna col Bambino fra i Santi Agostino, Leonardo, Marcellino e Lorenzo, originariamente nella chiesa e attualmente (2011) nel Museo Diocesano di Pienza; nelle cuspidi della pala, sono raffigurati Gesù Cristo (al centro), i Santi Pietro e Paolo (ai suoi lati) e due angeli. Sulla parete di fondo vi è la cantoria lignea dipinta che accoglie un crocifisso entro una nicchia. Alla sinistra dell'altar maggiore vi sono le statue processionali del Cristo Morto e dell'Addolorata; alla destra dello stesso un quadretto con San Lorenzo orante, per un periodo pala d'altare.

BibliografiaModifica

  • Gianni Maramai, Chiesa di San Lorenzo a Monterongriffoli (Siena, Università degli Studi di Siena), 1981, La chiesa di san Pietro in Villore ed altre emergenze architettoniche del territorio di San Giovanni d'Asso, p. 140, ISBN non esistente.
  • Franco Raffaelli, Edifici religiosi del comune di San Giovanni d'Asso, Torrita di Siena, Associazione Villa Classica, 2016, ISBN 978-8-89828-232-6.

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