Chiesa di Sant'Agostino (Colle Val d'Elsa)

edificio religioso di Colle di Val d'Elsa
Chiesa di Sant'Agostino
Colla Val d'Elsa -Sant'Agostino-.JPG
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàColle Val d'Elsa
Religionecattolica di rito romano
TitolareAgostino d'Ippona
Arcidiocesi Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino
ArchitettoAntonio da Sangallo il Vecchio (interno)
Antonio Salvetti (campanile)
Stile architettonicogotico (esterno)
rinascimentale (interno)
neogotico (campanile)
Inizio costruzione1305
CompletamentoXVI secolo

Coordinate: 43°25′19.02″N 11°07′27.85″E / 43.42195°N 11.124403°E43.42195; 11.124403

La chiesa di Sant'Agostino è un luogo di culto cattolico che si trova a Colle di Val d'Elsa, in provincia di Siena, all'interno dell'arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino.

Cenni storiciModifica

Edificata nel 1305, fu trasformata a partire dal 1531, sulla base di disegni di Antonio da Sangallo il Vecchio, che ridusse in tre navate lo spazio unitario medievale.

DescrizioneModifica

EsternoModifica

Esternamente sono evidenti resti della costruzione medievale, soprattutto nella facciata e nell'area absidale. La facciata, rimasta incompiuta all'altezza dell'architrave del portale gotico, presenta una struttura a salienti e, nella parte inferiore, un paramento murario in blocchi di pietra chiara. Al centro, si trova il portale, leggermente strombato, con tracce della prevista lunetta ogivale; al di sopra di essa, vi è il piccolo rosone circolare.

Lungo il fianco sinistro della chiesa, si trova il campanile, costruito nel XX secolo su progetto di Antonio Salvetti; è in stile neogotico e presenta tre ordini di finestre: monofore in quello inferiore, bifore in quello mediano e trifore in quello superiore. Sulla parte posteriore dell'abside, è visibile un'alta bifora gotica murata.

InternoModifica

 
Interno

L'interno della chiesa è frutto dei restauri del XVI secolo ad opera di Antonio da Sangallo il Vecchio e si presenta in stile rinascimentale, con pianta a croce latina.

Il piedicroce è diviso in tre navate da archi a tutto sesto poggianti su colonne tuscaniche. La navata centrale è coperta con volta a botte lunettata ed è priva di scansione in campate; invece, ciascuna delle due navate laterali, è composta da sette campate coperte con volta a botte trasversale e divise da archi a tutto sesto a ridosso dei quali si appoggiano le colonne. Oltre il transetto, in corrispondenza della navata centrale, si trova l'abside quadrangolare, con volta a padiglione e stalli lignei del coro. Alla sua destra vi è la cappella Bertini, con apparato decorativo marmoreo e volta con stucchi.

All'interno, la quattrocentesca Madonna col Bambino di Taddeo di Bartolo, la Deposizione e santi di Ridolfo del Ghirlandaio (1519), il Martirio di santa Caterina d'Alessandria di Giovan Battista Pozzo, una Pietà e santi del Cigoli, l'edicola in marmo di Baccio da Montelupo, che contiene un affresco quattrocentesco con la Madonna in trono.

Galleria d'immaginiModifica

BibliografiaModifica

Il Chianti e la Valdelsa senese, collana "I Luoghi della Fede", Milano, Mondadori, 1999, pp. 71 – 73. ISBN 88-04-46794-0

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