Apri il menu principale
Chiesa di Sant’Anna
Clusone, Sant'Anna 001.JPG
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
LocalitàClusone-Stemma.png Clusone
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
Diocesi Bergamo
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzioneXIV secolo
CompletamentoXV secolo

Coordinate: 45°53′24.75″N 9°56′58.18″E / 45.890208°N 9.949495°E45.890208; 9.949495

La chiesa di Sant'Anna si trova nel comune di Clusone in Val Seriana provincia di Bergamo sulla omonima piazza nel centro storico del paese,[1] faceva parte del complesso chiamato La corte di sant'Anna, che ospitava il convento e il chiostro delle suore Terziarie francescane.

Indice

StoriaModifica

La datazione 1487[2] scolpita in rilievo sull'arco del portale all'ingresso della chiesa riporta la data dell'ampliamento di una piccola chiesa preesistente che risulta aperta al culto nel 1414, mentre alcuni documenti darebbero presenti nel convento le Monache clarisse nel 1432[3].

La storia della chiesa e del convento si affiancano; è della fine del XX secolo, la scoperta di un passaggio che dall'interno della chiesa, sotto il campanile porta direttamente nei locali residenza delle monache,[4] questo per permettere loro di assistere alle funzioni religiose, senza passare sulla piazza, essendo loro soggette anche alla clausura. Verso la fine del ’600 il conte Vittorio Maria Fogaccia acquista il complesso e lo vende alla francescane presenti nella Chiesa della Beata Vergine del Paradiso.
L'11 maggio 1810, viene soppresso il convento e la chiesa di conseguenza viene chiusa, e riaperta al culto solo nel 1814, quando il demanio acquista tutto il complesso, trasformando i locali del convento in scuole elementari, ricovero per poveri e una parte nella gendarmeria austriaca di stanza a Clusone, un contingente piccolo di croati che vi rimangono fino all'Unità d'Italia. Dal 1860 il convento divenne sede dell'Ospedale Civile di Clusone, il primo della valle[5].

DescrizioneModifica

 
S. Cristoforo - Facciata chiesa Sant'Anna
 
lunetta esterna con la Natività e corteggio

La facciata esterna, dopo il restauro degli anni '90, si presenta con un portale in pietra dove nella lunetta centrale vi è affrescata la Nascita di Gesù col carteggio di alcuni angeli e santi che lo datano al 1502 su commissione di Alojsio Bembo, podestà della Val Seriana.

A destra del portale vi è un grande affresco di San Cristoforo, patrono dei viandanti, doveva sicuramente essere segno di buona accoglienza nel convento per i pellegrini. Sulla parte alta vi è un cartiglio datato 1525, cita l'indulgenza per chi vuole visitare la chiesa con una frase di Sant'Agostino l'ingratitudine umana secca la fonte della misericordia di Dio. Resti di altri affreschi coprono la facciata, e due finestre a sesto acuto tornati alla luce dopo i restauri dell'intera facciata.

L'interno non troppo grande, ed è affrescato ad immagini votive[6] della fine del ’400, la particolarità del coro che ne taglia una parte, rende questi affreschi divisi, nella parte inferiore i piedi, e nella parte superiore il busto[7] dove sono riconoscibili sant'Agostino, san Bernardino e la Madonna in trono.

Sull'altare in una cornice barocca di scuola fantoniana, vi è la tela attribuita al Domenico Carpinoni della fine del XVI secolo, che raffigura Maria che presenta a S. Anna il suo figlio Gesù. Nella chiesa sono presenti altre due tele raffiguranti La cena di Emmaus, per tradizione attribuita alla pittrice Maria Giacomina Nazari e Sant'Anna con la Madonna di ignoto autore[8].

NoteModifica

  1. ^ Val Seriana, https://web.archive.org/web/20160312020309/http://www.valseriana.eu/it/ricettivita/ristoranti/item/754-chiesa-di-sant-anna-clusone (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2016).
  2. ^ Morali, p.188.
  3. ^   Antenna 2 TV, Racconti di ieri storia Corte Sant'Anna, su YouTube, Antenna 2 TV, 9 maggio 2013, a 1 min 13 s. URL consultato l'11 marzo 2016.
  4. ^   Antenna 2TV, Racconti di ieri passaggio 'segreto' chiesa Sant'Anna, su YouTube, Antenna "TV, a 0 min 35 s. URL consultato l'11 marzo 2016.
  5. ^ Scandella, p 7-33.
  6. ^ Quattrocentesca of Chiesa di Sant'Anna, Tripadvisor, 28 agosto 2015.
  7. ^   Antenna "TV, Racconti di ieri affreschi chiesa Sant'Anna Clusone, su YouTube, Antenna "TV, a 0 h 1 min. URL consultato l'11 marzo 2016.
  8. ^ Scandella, p 35-75.

BibliografiaModifica

  • Nicola Morali e Tito Terzi, Clusone, Edizioni Ferrari Clusone, 1972.
  • Mino Scandella, La chiesa di Sant'Anna ed il suo convento, Equa editrice, 2013.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica