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Chiesa di Santa Chiara (Massa)

edificio religioso di Massa
Facciata

La chiesa di Santa Chiara o chiesa del Carmine è un edificio sacro che si trova a Massa.

StoriaModifica

Si trova ai piedi del castello Malaspina, nei pressi delle mura quattrocentesche, e vicino alla non più esistente chiesa di San Giacomo. Fu fondata nel 1554 da Taddea Malaspina, figlia di Alberico Antonio II Malaspina, quivi sepolta. Vi era annesso un convento di clarisse, dove molte delle donne di casa Cybo-Malaspina finirono, tra cui la beata Teresa Cybo-Malaspina, figlia del duca Alberico II Cybo-Malaspina.

Nel XVII ebbe molto rimaneggiamenti in seguito all'aumento di vocazioni, e ciò portò all'ingradimento del coro, dovuto ciò anche una necessità liturgica. Infatti per privilegio apostolico vi si praticava l'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento con dodici suore di giorno e due di notte e per questo la chiesa era detta anche del Corpus Domini.

Demolita nel 1806 la vicina chiesa di San Giacomo, nel 1808 ne assunse il beneficio parrocchiale. Da essa proviene la tavola, ora sull'altare laterale destro, con la Madonna del Carmine tra i santi Giacomo, Giovanni Battista, Pietro e Caterina e il beato Simone Angelico, tradizionalmente attribuita a Bernardino Luini. Per questo prese nome anche di chiesa del Carmine. Vi si conserva anche un Miracolo di sant'Antonio di Domenico Fiasella. Per decreto del direttorio della Repubblica Cisalpina le monache furono espulse già nel 1798 ed il convento utilizzato come caserma, funzione mantenuta anche alla Restaurazione.

Abbandonato, oggi il complesso è pericolante.

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