Apri il menu principale

Chiesa di Santa Maria Immacolata di Lourdes

edificio religioso di Conegliano
Chiesa di Santa Maria Immacolata di Lourdes
Conegliano - Chiesa di Lourdes dal Castello - Foto di Paolo Steffan.jpg
La chiesa vista dalla torre del Castello di Conegliano
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàConegliano
ReligioneCattolica
TitolareMaria Immacolata
Diocesi Vittorio Veneto
Completamento1954

Coordinate: 45°53′53.24″N 12°17′34.45″E / 45.898122°N 12.292904°E45.898122; 12.292904

La chiesa di Santa Maria Immacolata di Lourdes è un edificio sacro di Conegliano, fulcro dell'omonimo quartiere a nord-est del Colle di Giano.

Cenni storiciModifica

La parrocchia di Lourdes nasce nel 1950, nella pianura a nord est del colle del Castello, lungo la sponda destra del fiume Monticano, con sede in una piccola cappella.

Quattro anni dopo, nel 1954 viene edificata l'attuale chiesa, progetto di Riccardo Bertoja, attorno alla quale oggi si raccoglie una vasta comunità parrocchiale tra le più vitali della città veneta.

Dopo il suo predecessore (M. don Lorenzo Garla) è odiernamente in carica dal 21 settembre 2009 M.don Pierluigi Cesca.

Il coro parrocchiale nato ancora nel 1954 è formato da 30 elementi affiattati, alla direzione troviamo Donata dalla Cia e all'organo Giuliana Zanette (organista della corale), per animare le sante messe della liturgia domenicale all' organo troviamo l'organista Luca Canzian.

DescrizioneModifica

La chiesa di Lourdes è una delle espressioni coneglianesi dell'architettura sacra novecentesca. Caratterizzata da uno stile semplice ma spirituale l'interno della chiesa trova assomiglianza alle chiesa evangeliche luterane. Tratto distintivo dell'archittetura di questo luogo sacro sono le volte esterne della facciata che colpiscono il visitatore appena arrivato sul sacrato della chiesa parrocchiale. La facciata, intonacata di bianco, ha un portico aperto da tre archi ogivali (a cui corrispondono tre portali), sopra i quali quattro monofore sviluppate in altezza contornano un'alta nicchia con la statua della Madonna di Lourdes.

L'interno, a una navata e perlopiù spoglio di opere d'arte, va ricordato per la pala d'altare di Pino Casarini, composta di undici tavole, di cui una centrale grande con Immacolata Concezione e dieci minori con Vita della Vergine; tutte le immagini sono dipinte su sfondo dorato, avendo grande risalto nel candore dell'intonaco interno. Lo stile del luogo sacro è ripreso anche dall'altare in marmo concepito inizialmente da una grotta dedicata alla B.V. Immacolata di Lourdes e per ospire la statua sacra della madonna.

BibliografiaModifica

  • Luciano Caniato, Giovanna Baldissin Molli, Conegliano: storia e itinerari, Canova, 1987.

Voci correlateModifica