Chiesa di Santa Maria Odigitria (Roma)

Chiesa di Santa Maria Odigitria
SMO (ROME) 01 06 2019 01.jpg
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Religionecattolica di rito romano
TitolareMadonna Odigitria
Diocesi Roma
Stile architettonicobarocco, neoclassico
Inizio costruzione1594
Completamento1817
Sito webwww.odigitria.org/

Coordinate: 41°54′11.1″N 12°29′09.4″E / 41.903083°N 12.485944°E41.903083; 12.485944

La chiesa di Santa Maria Odigitria, detta in Costantinopoli, è un luogo di culto cattolico di Roma, nel rione Colonna, al civico 82 di via del Tritone.

Storia e descrizioneModifica

 
L'interno della chiesa

Essa fu eretta dalla Confraternita dei siciliani nel 1594, che ne fecero la loro chiesa nazionale; il nome deriva da una immagine della Vergine Maria venerata nella chiesa, la Vergine Odigitria, che si dice portata a Roma da Costantinopoli. Da qui deriva il toponimo "Itria".

Durante la presenza dei Francesi a Roma tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento essa cadde in rovina e fu sconsacrata; la sua ricostruzione è dovuta a Francesco Manno, che la restaurò tra il 1814 e il 1817.

Dal 1990, nelle quattro cappelle laterali, sono esposte pale d'altare di Giuseppe Migneco (I papi Leone II, Agatone e Metodio), Salvatore Fiume (Santa Lucia), Sebastiano Milluzzo (Sant'Agata), e Mario Bardi (Santa Rosalia).

Accanto alla chiesa vi è l'oratorio della Confraternita dei siciliani, ove è custodito un dipinto del pittore siciliano Gaetano Sottino raffigurante Santa Rosalia.

BibliografiaModifica

  • C. Rendina, Le chiese di Roma, Newton & Compton editori, Roma 2000 ISBN 978-88-541-1833-1
  • Arciconfraternita della Madonna d'Itria dei Siciliani, "Statuti della Venerabile Regia Chiesa ed Archiconfraternita di S. Maria d'Itria detta di Costantinopoli della Nazione Siciliana in Roma" [1], Roma, Tipografia de' Classici, 1839.

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