Chiesa nazionale d'Islanda

Chiesa nazionale d'Islanda
Domkirkjan-Reykjavík-Iceland-20030526.jpg
Cattedrale di Reykjavík
Classificazione protestante
Orientamento luterana
Fondata 1540
Distaccata da Chiesa di Danimarca
Associazione Federazione mondiale luterana
Comunione di Porvoo
Diffusione Islanda
Primate Agnes Sigurðardóttir
Forma di governo episcopale
Membri 242 743
Sito ufficiale [1]
La Bibbia in lingua islandese del vescovo Guðbrandur (1584)
Chiesa a Seyðisfjörður


Stati con Chiese appartenenti alla Comunione di Porvoo.
Comunione anglicana: blu o viola
Chiese luterane: rosso

La Chiesa nazionale d'Islanda (in islandese: Þjóðkirkjan), precedentemente nota come "Chiesa evangelica luterana" è la chiesa nazionale dell'Islanda, con a capo il vescovo d'Islanda, carica ricoperta fino al 2012 dal reverendo Karl Sigurbjörnsson; gli è succeduta Agnes M. Sigurðardóttir, la prima donna vescovo d'Islanda.

La Chiesa d'Islanda è una chiesa luterana aderente alla Federazione mondiale luterana e alla Comunione di Porvoo. I fedeli ammontano, secondo le statistiche al 1º gennaio 2017, al 69,9% della popolazione, pari a 236 481 , anche se non tutti si dichiarano praticanti.

Indice

StoriaModifica

L'introduzione del luteranesimo in Islanda si deve all'applicazione dell'ordinanza del 1537 (per la Danimarca e la Norvegia) e del 1538 (per l'Islanda) del re Cristiano III di Danimarca, che impose la riforma protestante in tutto il Regno. Nel 1540 e nel 1552, rispettivamente, furono nominati i primi vescovi luterani di Skálholt (Gissur Einarsson) e di Hólar (Ólafur Hjaltason), in sostituzione dei precedenti vescovi cattolici. Al 1540 risale la prima traduzione del Nuovo Testamento in islandese ed al 1584 la traduzione dell'intera Bibbia. Nel 1801 il Parlamento (Alþing) dispose l'unificazione nella diocesi di Reykjavík, affidata a Geir Vídalín, ultimo vescovo luterano di Skálholt e primo vescovo d'Islanda. Dal 1874 la Costituzione concessa all'Islanda da Cristiano IX re di Danimarca (Stjórnarskrá um hin sérstaklegu málefni Íslands) ha garantito la libertà religiosa, ma la Chiesa nazionale è rimasta religione di Stato.[1][2][3]

OrganizzazioneModifica

La Chiesa nazionale è costituita in un'unica diocesi, con sede a Reykjavík, dove sorge la cattedrale di Dómkirkjan. Sono poi istituiti due vescovi suffraganei (Vígslubiskupar) di Hólar e Skálholt, dove sorgono le cattedrali di Hóladómkirkja e di Skálholtsdómkirkja.

Oltre alle parrocchie ed alle chiese in Islanda[4], la Chiesa nazionale ha anche 4 luoghi di culto all'estero (Regno Unito[5], Danimarca[6], Norvegia[7] e Svezia[8]).

Cronotassi dei vescoviModifica

Vescovi luterani fino al 1801Modifica

Diocesi di Skálholt

Diocesi di Hólar

Vescovi d'Islanda (dal 1801)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Vescovo d'Islanda.

DiffusioneModifica

Membri della Chiesa nazionale
(al 1º gennaio)[9]
Anno Popolazione Fedeli  % ±
1998 272.381 244.893 89.91 0.00  
1999 275.712 246.263 89.32 0.59  
2000 279.049 247.420 88.67 0.65  
2001 283.361 248.614 87.74 0.93  
2002 286.575 249.386 87.02 0.72  
2003 288.471 249.645 86.54 0.48  
2004 290.570 250.176 86.10 0.44  
2005 293.577 250.759 85.42 0.68  
2006 299.891 251.909 84.00 1.42  
2007 307.672 252.411 82.04 1.96  
2008 315.459 252.708 80.11 1.93  
2009 319.368 253.069 79.24 0.87  
2010 317.630 251.487 79.18 0.06  
2011 318.452 247.245 77.64 1.54  
2012 319.575 245.456 76.81 0.83  
2013 321.857 245.184 76.20 0.61  
2014 325.671 244.440 75.06 1.14  
2015 329.100 242.743 73.80 1.26  

Posizioni teologicheModifica

Il sacerdozio femminile è ammesso; l'ordinazione del primo pastore donna si è avuta nel 1974[10]

L'episcopato femminile è ammesso; il primo vescovo donna, Agnes M. Sigurðardóttir, è stato eletto nel 2012.[11]. Nello stesso anno è stata eletta per la prima volta Vescovo suffraganeo (Vígslubiskup) di Hólar (uno dei due della Chiesa nazionale) la Rev. Sólveig Lára Guðmundsdóttir[12][13].

NoteModifica

Chiese nazionali del Nord Europa di tradizione luteranaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica