Chiesa ortodossa dell'Ucraina

chiesa ortodossa autocefala ucraina, fondata nel 2018
Chiesa ortodossa dell'Ucraina
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Monastero dorato di San Michele a Kiev
Classificazioneortodossa
Fondata15 dicembre 2018
Kiev
Dipendente daPatriarcato ecumenico di Costantinopoli
DiffusioneUcraina
PrimateEpifanij
SedeKiev
Sito ufficialewww.pomisna.info/

La Chiesa ortodossa dell'Ucraina (in ucraino: Православна церква України?, Pravoslavna cerkva Ukraïny) è una Chiesa ortodossa nazionale ucraina.

È stata fondata il 15 dicembre 2018 con un "concilio di riunificazione" tra la Chiesa ortodossa ucraina - Patriarcato di Kiev e la Chiesa ortodossa autocefala ucraina,[1][2] con l'autorizzazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, che ha riconosciuto alla nuova Chiesa l'autocefalia.[2]

Tale decisione è stata però fortemente contestata dalla Chiesa ortodossa russa, che riconosce invece una differente Chiesa ortodossa ucraina, e che ha quindi denunciato lo "sconfinamento" del Patriarcato di Costantinopoli, rompendo le relazioni con esso e dichiarando il concilio "illegale" e la nuova Chiesa "scismatica".[3] Questa crisi religiosa, chiamata "scisma ortodosso del 2018", è considerata diretta conseguenza della crisi politica tra Ucraina e Russia, iniziata nel 2014 con l'annessione della Crimea alla Russia e con l'intervento militare russo in Ucraina. L'autocefalia della Chiesa ucraina è infatti stata fortemente voluta e supportata dal presidente ucraino Petro Porošenko, collocato su posizioni filo-NATO e filo-europeiste.[1][2]

Il primate della Chiesa ha il titolo di metropolita di Kiev e di tutta l'Ucraina ed è, dal 15 dicembre 2018, Epifanij.[1][2]

NoteModifica

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