Chris Brown

cantante e attore statunitense
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Chris Brown
Breezyparty1.jpg
Brown durante il suo Party Tour nel 2017
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereContemporary R&B
Hip hop
Pop
Periodo di attività musicale2005 – in attività
EtichettaCBE, Jive Records, RCA Records
Album pubblicati9
Studio9

Christopher Maurice Brown, detto Chris Brown (Tappahannock, 5 maggio 1989), è un cantautore, produttore discografico, attore e imprenditore statunitense[1].

Con oltre 140 milioni di copie vendute, è il settimo artista con il maggior numero di ingressi nelle classifiche statunitensi, è stato definito da numerosi critici musicali come il "Re dell'R&B",[2] grazie anche ai numerosi premi e riconoscimenti vinti, tra cui un Grammy Award, quindici BET Awards, sei Soul Train Music Award e quattro Billboard Music Awards.

Ha debuttato nel 2005 con l'album Chris Brown all'età di 16 anni. Nell'album era contenuto il singolo Run It!, che raggiunse la vetta della classifica Billboard Hot 100, rendendo Brown uno dei pochi ad essere arrivati in vetta alla classifica con il suo singolo di debutto.[3][4] Il suo secondo album Exclusive (2007) ha generato il suo secondo numero uno della Hot 100, Kiss Kiss. Nel 2009, mesi prima dell'uscita del suo terzo album Graffiti, Brown ha ricevuto una notevole attenzione mediatica dopo essersi dichiarato colpevole di aver aggredito la sua ragazza di allora, la cantante Rihanna.[5] Il quarto album F.A.M.E. (2011) ha esordito alla prima posizione della Billboard 200 e ha fatto ottenere al cantante il primo Grammy Awards nella categoria Best R&B Album. L'anno successivo pubblica Fortune, anch'esso numero uno della classifica statunitense, per poi rilasciare gli album X, Fan of a Fan: The Album e Royalty, tutti esordienti nelle Top 10 delle classifiche US Top R&B/Hip-Hop Albums e UK R&B Albums Chart. Nel 2017 rilascia l'ottavo album in studio Heartbreak on a Full Moon, ricevendo il plauso della critica, e nel 2019 il nono Indigo, terzo album del cantante a esordire alla prima posizione della Billboard 200.

Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato in numerose hit di successo, tra cui No Air con Jordin Sparks, Shawty Get Loose con Lil Mama, International Love con Pitbull, arrivando a collaborare con le figure di maggior spicco del panorama hip-hop/R&B, tra cui Kanye West, Lil Wayne, Nicki Minaj, Nas, Future, Kendrick Lamar, Drake, Busta Rhymes, Usher, R. Kelly, Tyga e Rihanna.

Ha inoltre intrapreso la carriera come attore, recitando in alcune serie televisive e film, tra cui The O.C. e Battle of the Year - La vittoria è in ballo.

Biografia e carriera musicaleModifica

 
Chris Brown in concerto nel dicembre del 2005

Chris è nato e cresciuto nella piccola città di Tappahannock in Virginia, dove fin dall'inizio ricevette l'influenza di artisti come Michael Jackson e Sam Cooke. È il primo di due figli di Clinton Brown e Joyce Hawkins. Ballerino sin dall'età di due anni, desiderò dapprima diventare un rapper, ma dagli 11 anni in poi capì che il suo futuro doveva essere nell'R&B.

2005–06: L'inizio e il successo: Chris Brown: The albumModifica

Nel 2002, all'età di 13 anni, Brown è stato notato alla stazione di servizio di suo padre da un team di produzione, che era alla ricerca di talenti. Nell'agosto del 2004, Brown, che aveva adattato il nome d'arte di "C-Syzle", attirò l'attenzione di Tina Davis, Senior executiveina esecutiva A&R della Def Jam Recordings, e li fece il suo provino per l'Island Def Jam Music Group, davanti ad Antonio L.A. Reid.[6][7]

Successivamente Antonio L.A. Reid gli offrì un contratto, che la Davis gli consigliò di rifiutare. Successivamente la Davis perse il suo lavoro, a causa di una ristrutturazione aziendale, dopo che la Def Jam Recordings e la Roc-A-Fella Records si unirono.[8] Lo stesso giorno, Brown la assunse come suo manager e si trasferì nella sua casa nel New Jersey.[8] Dopo settimane di ricerca per un'etichetta, Brown ebbe un contratto con la Jive Records.[9] Brown abbandonò la scuola per dedicarsi interamente alla sua musica. Brown poi iniziò a registrare l'album a Miami, con Mark Pitts, l'A&R della Jive Records, che fece firmare a Brown con la casa discografica. A quel punto, registrarono circa 50 canzoni per il suo primo album. L'album inizialmente doveva intitolarsi Young Love, ma l'idea è stata scartata poiché venne considerata troppo adolescenziale.

L'album, intitolato Chris Brown, uscì il 29 novembre del 2005. Il primo singolo Run It! divenne presto una hit di enorme successo mondiale e raggiunse la prima posizione in vari paesi come Stati Uniti, Giappone e Australia, rendendo Brown uno dei pochi ad essere arrivati in vetta alla classifica con il suo singolo di debutto. Fu seguito da Yo (Excuse Me Miss) che confermò ulteriormente il nome dell'artista, arrivando alla settima posizione nella classifica statunitense e alla tredicesima nel Regno Unito. Il terzo singolo, uscito nel marzo del 2006, fu Gimme That, (il singolo è stato realizzato in collaborazione con Lil' Wayne, ma è presente nell'album senza il featuring), che si piazzò dapprima alla numero 80 della Billboard Hot 100, salendo poi in classifica divenedo multiplatino, come, il quarto singolo, Say Goodbye, ballata presente anche nella colonna sonora del film Step Up. Il disco, con sonorità prettamente R&B e hip hop soul con produzioni e collaborazioni hip-hop, ricevette una buona risposta critica e raggiunse un ottimo successo nei paesi anglofoni, vendendo complessivamente 5 milioni di copie.

Il 13 giugno del 2006 Chris pubblica il suo primo DVD Chris Brown Journey, contenente le foto dei viaggi dell'artista a Londra e in Giappone, il dietro-le-quinte dei video, i live, le interviste e le partecipazioni ai Grammy Awards. Il 17 agosto dello stesso anno, Chris Brown e l'artista R&B Ne-Yo hanno intrapreso il loro Up Close and Personal Tour, spopolando e riscuotendo successo in 28 città. Al termine della promozione, l'album di debutto di Chris Brown ha venduto oltre 3 milioni di copie a livello mondiale.[10]

2007–08: Exclusive: l'esplosione del successoModifica

 
Chris Brown nel 2008

Dopo aver fatto da spalla a Ne-Yo nei tour, Brown decise di lavorare al suo secondo album Exclusive, programmato per uscire il 28 agosto 2007, essendo poi posticipato al 6 novembre. Il disco musicalmente è R&B, con influenze pop assenti nel precedente disco, raggiungendo un enorme successo internazionale. Il primo singolo estratto, Wall to Wall, è uscito il 2 maggio del 2007 e si è piazzato sia alla posizione ventiduesima della Billboard R&B Chart, debuttando alla 96 raggiungendo la 72 della Billboard Hot 100, facendo numeri minori rispetto ai singoli antecedenti. Il secondo singolo Kiss Kiss, realizzato con T-Pain e prodotto da lui stesso, ha raggiunto invece la numero 1 della Billboard Hot 100 ed un notevole successo internazionale.[11] Il terzo, With You raggiunse la numero 2 della Billboard Hot 100, diventando il singolo più venduto dell'artista, nonché il terzo più venduto del 2008. Con il suo videoclip di questo singolo è riuscito a vincere il suo primo Moonman agli MTV Video Music Awards 2008 nella categoria "Miglior Video maschile". Successivamente è stato estratto il singolo Take You Down, e fu nomitata come Best Male R&B Vocal Performance ai Grammy Awards 2009 ma perse contro Miss Independent di Ne-Yo.[12].[11]

La ri-edizione di Exclusive, pubblicata il 3 giugno 2008, ed intitolata Exclusive: The Forever Edition, incluse quattro nuove tracce, compreso il singolo Forever, che raggiunse la seconda posizione della Billboard Hot 100, Il brano, avendo ottenuto un largo successo internazionale, e ottime ricezioni da parte della critica, è considerato uno dei brani più celebri del cantante, essendo il quarto più venduto del 2008. Per promuovere l'album, Brown ha avviato anche il tour The Exclusive Holiday, con il quale ha toccato venti tappe negli Stati Uniti, partendo da Cincinnati e concludendo ad Honolulu. Al termine della promozione, l'album Exclusive ha venduto 3 milioni di copie soltanto in USA.[13]

Brown, insieme a Hendy Mamoodee, ha collaborato al nuovo album di Nas nel brano Make the World Go Round, co-prodotto dal rapper The Game e Cool & Dre.[14] Inoltre è comparso anche insieme a Sean Garrett nel singolo di Ludacris What Them Girls Like, estratto dall'album Theater of the Mind. Ancora una volta, ha partecipato al terzo singolo di T-Pain Freeze ed al singolo di debutto di Jordin Sparks No Air, nonché al singolo della rapper Lil Mama, Shawty Get Loose. La rivista Billboard lo nominò nel 2008 "artista dell'anno".[15][16]

2009–10: Graffiti: il declino momentaneoModifica

Brown nel 2008 iniziò a lavorare al già annunciato album Graffiti, affermando di sperimentare nel sound del disco verso direzioni fuori dai suoi precedenti canoni musicali, essendo maggiormente artefice delle decisioni artistiche. In seguito all'ampiezza mediatica per lo scandalo di violenza domestica che vide partecipe il cantante e Rihanna l'8 febbraio 2009, la preponderante parte dei media presero posizioni contro il cantante, diminuendo notevolmente la forte rotazione dei suoi successi. Il cantante in seguito durante l'anno partecipò a numerose partecipazioni televisive a scopo di esprimersi pubblicamente a riguardo.

Debuttò musicalmente dopo lo scandalo col singolo I Can Transform Ya, raggiungendo un buon successo nei paesi anglofoni, seguito da Crawl che non ricevette altrettanta attenzione. L'8 dicembre 2009, Brown pubblicò il suo terzo album in studio, Graffiti, con sonorità R&B unite a forti elementi di musica elettronica e musica rock. Il disco fu un flop, debuttando alla settima posizione della Billboard 200, con vendite notevolmente minori ai suoi precedenti lavori, ricevendo anche alcuni boicottaggi. La critica musicale giudicò aspramente il disco, con recensioni altamente negative.

2010–12: F.A.M.E. e Fortune: la risalita internazionaleModifica

 
Supafest 2012, Sydney, Australia

Nel 2010 Brown pubblicò gratuitamente i 3 mixtape In My Zone (Rhythm & Streets), Fan of a Fan (mixtape collaborativo con Tyga), e In My Zone 2, gestendo al 100% i progetti, che presentavano un nuovo stile di scrittura con tematiche più adulte, e lavorando con nuovi produttori, in particolare Kevin McCall. I mixtape furono molto apprezzati dal pubblico fedele dell'artista, consolidandolo notevolmente, ed il singolo Deuces, estratto dal mixtape Fan of a Fan, ottenne il plauso della critica, ottenendo anche un buon successo nazionale. Il brano successivamente fu remixato dai più grossi nomi della scena hip-hop di allora, tra cui Drake, Kanye West & André 3000, Rick Ross, Fabolous, e T.I..

In seguito estrasse il brano solista No Bullshit come secondo singolo da Fan of a Fan, e decise di inserire i due singoli del mixtape come singoli d'anticipazione del suo successivo album. Nel settembre del 2010 annunciò il suo successivo album, F.A.M.E. [acronimo di "Forgiving All My Enemies" (Perdonare tutti i miei nemici)], pubblicando in ottobre il primo singolo ufficiale del disco Yeah 3X, con sonorità dance-pop, differenti dai lavori urban dei mixtape. Il singolo ricevette un'enorme successo internazionale e si aggiudicò i primi posti in molti paesi tra cui Australia e Regno Unito, segnando definitivamente il ritorno al successo dell'artista. Fu succeduto dal singolo hip-hop, Look at Me Now, con la collaborazione dei rapper statunitensi Lil Wayne e Busta Rhymes, pubblicato nel febbraio del 2011, posizionandosi sesto nella Billboard Hot 100. Il singolo divenne il brano rap più venduto del 2011.

Ad un anno e mezzo dalla pubblicazione dell'ultimo album in studio, Brown pubblica F.A.M.E., dove ebbe piena gestione di ogni scelta lavorativa, collaborando con il team di produttori dei mixtape e nomi di alto rilievo nel panorama musicale. L'album nella prima settimana diventa la sua prima posizione della Billboard 200 con un numero di vendite pari a 300.000, marcando fortemente il ritorno da star internazionale.

Il disco ricevette un'egregia risposta dalla critica musicale, essendo considerato uno dei migliori lavori dell'artista grazie alla sua poliedricità musicale. L'album venne certificato disco d'oro dopo il primo mese, vendendo oltre 500.000 copie solo negli USA e più di 100.000 nel resto del mondo. Nel 2011 ha pubblicato ulteriori 4 singoli dal disco, tra cui le collaborazioni di successo con Justin Bieber nel pezzo Next 2 You, con sonorità che uniscono pop ed R&B, e con Benny Benassi nel pezzo Beautiful People con spiccate le influenze progressive house. Nello stesso anno riceve molta attenzione la sua performance ai BET Awards, dove conquistò premi tra i quali: "Miglior Artista Maschile R&B", "Migliore Collaborazione" e "Viewer's Choice Award" (per Look at Me Now) ed infine "Video dell'anno" per lo stesso singolo. Due mesi dopo a New York riesce a battere il record stabilito da Lady Gaga al Today Show, trascinando un pubblico di 18.000 persone causando così la chiusura di 48 strade newyorkesi ed una massiva azione della sicurezza.

L'album fu coronato con la vincita al miglior album R&B in occasione dei Grammy Awards 2012.

Il 7 gennaio 2012 Chris Brown ha rivelato, sul suo account Twitter che Fortune sarà il suo quinto album, che uscirà poi 6 mesi dopo. È il primo album di Brown ad essere stato pubblicato dalla casa discografica RCA Records. Negli Stati Uniti l'album ha debuttato alla prima posizione nella Billboard 200, vendendo 134.000 copie nella prima settimana; ha debuttato al primo posto anche nei Paesi Bassi, Nuova Zelanda e Regno Unito e ha raggiunto la top ten in Australia, Canada, Francia, Irlanda, Giappone e Svizzera .Turn Up the Music è stato il primo brano ad essere stato estratto come singolo dall'album.

2013–15: X e RoyaltyModifica

Brown affermò durante la 54ª edizione dei Grammy Awards di voler abbandonare la direzione musicale elettronica del suo precedente lavoro, per direzionarsi verso un sound più raffinato, con molti più strumenti dal vivo, tematiche più mature, in un progetto prettamente urban.[17]

Il 15 febbraio 2013 il cantante pubblicò in maniera non ufficiale il brano Home, con tanto di videoclip, dove esprime una riflessione sul prezzo amaro della fama, e su come l'unico momento di tregua da quel pensiero sia quando lui torna nel quartiere dov'è cresciuto con la gente che lo conosce dal principio.[18] Il 26 marzo 2013 Brown confermò definitivamente il titolo e l'uscita di X, confermando la presenza nell'album di collaborazioni con Diplo, Kedrick Lamar e Rihanna.[19][20]

Il 29 marzo 2013 venne pubblicato il primo singolo ufficiale del disco, Fine China, ricevendo un'egregia risposta dalla critica, ed una buona risposta commerciale. Il 29 aprile 2013 annunciò l'uscita dell'album per il 16 luglio 2013, e pubblicò non ufficialmente il brano I Can't Win.[21] Il secondo singolo, Don't Think They Know, con la collaborazione postuma della cantante Aaliyah, venne pubblicato il 17 giugno 2013. La data di rilascio del disco fu posticipata al 30 agosto, ed il 16 luglio ci fu invece la pubblicazione del terzo singolo estratto, Love More con Nicki Minaj.

L'uscita dell'album venne posticipata ulteriormente per problemi con la casa discografica, ed il 20 novembre del 2013 Brown fu condannato a tre mesi da passare in un centro di riabilitazione, e perciò la data di uscita dell'album slittò ancora.[22] Brown, per compensare al suo pubblico il ritardo continuo del disco, pubblicò un mixtape di 6 canzoni scartate da X intitolato X Files, che presenta collaborazioni con Busta Rhymes, Ludacris e Kid Ink.[23] Il terzo singolo Loyal venne pubblicato durante il periodo di riabilitazione di Brown, e divenne senza promozioni il singolo di gran lunga più popolare del disco.[24] Il 22 febbraio 2014, è stato annunciato che l'album sarebbe stato pubblicato il 5 maggio del 2014.

Il 16 settembre 2014 Chris pubblica il suo quinto album di inediti, X. Il disco debutta al secondo posto nella Billboard 200, vendendo 146.000 copie nella prima settimana negli Stati Uniti d'America[25] raggiungendo buoni riscontri di vendita globalmente, un'ottima risposta critica, e 3 nomine ai Grammy Awards 2015. Nei mesi successivi, Brown collabora con i cantanti Omarion e Jhené Aiko nel brano Post to Be, che diviene un altro grande successo ottenendo 3 dischi di platino in USA.[26]

Nel novembre dello stesso anno, Brown dichiarò che avrebbe pubblicato il seguito del mixtape del 2010 Fan of a Fan con Tyga, ossia l'album collaborativo Fan of a Fan: The Album, pubblicato il 20 febbraio del 2015, dalla quale fu estratto il fortunato singolo Ayo.

Il 25 giugno 2015, la rivista statunitense Billboard ha annunciato che Chris Brown avrebbe pubblicato un nuovo album nell'autunno dello stesso anno.[27] L'album fu intitolato Royalty, in onore della sua figlia appena nata. Il 27 novembre del 2015, iniziale data di rilascio del disco, a causa dello slittamento di mezzo mese del disco, Brown decise di pubblicare il mixtape Before the Party seguendo la tradizione del Black Friday, in cui molti artisti rilasciano musica gratis, concede il download gratuito un mixtape, costituito da 34 canzoni. Con ospiti rilevanti nella scena urban, e non solo: Rihanna, Kelly Rowland, Fetty Wap, Wiz Khalifa, Wale, Tyga, French Montana. Il progetto si chiama Before The Party, perché fa da preludio appunto all'atteso settimo disco solista. Il materiale contenuto è costituito da canzoni escluse dagli ultimi dischi.[28]

Royalty fu pubblicato il 18 dicembre 2015,[29][30] ed il singolo estratto dall'album più di successo divenne il brano Back to Sleep.[31] Il disco fu lavorato prevalentemente con produttori ed artisti underground. Per la promozione dell'album furono realizzati 8 video musicali diretti dallo stesso Chris Brown: i video nel loro complesso formano un vero e proprio cortometraggio, dando dunque vita ad una sorta di trasposizione visiva dell'album.[32] Il disco venne accolto da critiche tiepide e vendite lievemente inferiori a quelle di X.

2016-19: Heartbreak on a Full Moon e Indigo: gli album mastodonticiModifica

Brown iniziò a lavorare e a registrare i primi brani per il suo successivo album, qualche settimana prima dell'uscita del suo album precedente, Royalty, nel 2015, continuando anche nel 2016 e nel 2017, anche durante il suo The Party Tour, inoltre costruendo uno studio di registrazione in casa sua.[33][34][35]

Dall'inizio del 2016 Brown apparve in molte collaborazioni e singoli, spaziando da featuring per artisti underground a nomi di alto livello, iniziando anche a pubblicare numerosissime anticipazioni dei brani a cui stava lavorando per il suo prossimo disco. Il 27 aprile del 2016 annunciò l'uscita di Grass Ain't Greener come primo singolo estratto dal successivo album, intitolato Heartbreak on a Full Moon.[36]

Successivamente il 16 dicembre del 2016 rilasciò il secondo singolo ufficiale dall'album, Party, con la collaborazione di Gucci Mane e di Usher, ed il singolo raggiunse un buon successo.[37] Nei primi mesi del 2017 il cantante annunciò la pubblicazione di Privacy come terzo singolo d'anticipazione dell'album per il 24 marzo del 2016.[38]

La prima tracklist dell'album fu annunciata il 2 maggio del 2017, annunciando che sarebbe stato un doppio disco di 40 tracce, e che sarebbe stato pubblicato a giugno dello stesso anno;[39] tuttavia, a causa di problemi con la casa discografica, l'uscita dell'album slittò.

Dopo aver annunciato a luglio 2017 l'uscita di due nuovi singoli, pubblicò rispettivamente il 4 agosto ed il 16 agosto, Pills & Automobiles, un brano tendente alla musica rap, che raggiunse un buon successo in patria, e Questions, un brano più pop, che ebbe successo soprattutto nei paesi europei, annunciando anche l'uscita del disco per Halloween.[40][41][42] Il cantante disse in un'intervista per Complex nell'agosto del 2017 che l'album, quasi completamente finito, rappresenta tutto ciò che l'anima dell'artista voleva dire, attraverso brani prevalentemente più introspettivi e personali, ed altri che raccontano sfaccettature più leggere e festose, lasciando un senso di individualità.[43].

Il 25 ottobre 2017 il cantante organizzò un concerto gratis a sorpresa a New York, organizzato da Tidal, dove eseguì i singoli dell'album ed altri suoi successi, e ringraziò i fan, affermando che lo hanno motivato molto per permettergli di poter fare un album di 45 tracce.[44][45] Heartbreak on a Full Moon uscì il 31 ottobre 2017, ottenendo il plauso della critica, venendo considerato uno dei più audaci album della sua era, ed ha ricevuto anche un ottimo successo commerciale, soprattutto grazie allo streaming,[46][47] che permise al disco di diventare disco d'oro in patria dopo una sola settimana.[48] Il disco venne considerato da una buona fetta del pubblico generale come il migliore dell'artista.

Nel 2018, Brown collabora col rapper Lil Dicky nel brano "Freaky Friday": il brano ottiene un notevole successo internazionale, raggiungendo la numero 1 in UK e Nuova Zelanda e la top 10 in USA.

Nel gennaio 2019, Brown annunciò un nuovo accordo con i media globali internazionali e la sua etichetta RCA Records, diventando uno degli artisti più giovani ad avere i pieni diritti dei suoi album all'età di 29 anni.[49] L'album Indigo fu annunciato come il primo album con questo accordo, con l'uscita del primo singolo Undecided il 4 gennaio 2019.[50]

Successivamente ha pubblicato il secondo singolo ufficiale dall'album, Back to Love, l'11 aprile 2019, ottenendo una risposta positiva da parte dei fan e della critica.[51] La settimana successiva ha pubblicato il terzo singolo dall'album, Wobble Up, con Nicki Minaj e G-Eazy, ricevendo una risposta generale mediamente negativa.

L'8 giugno, Brown ha pubblicato No Guidance con Drake come quarto singolo dall'album, ed ha debuttato al numero 9 della Billboard Hot 100, diventando la quindicesima canzone di Chris Brown nella top 10 e diventando anche la sua canzone più in voga come artista principale dopo Loyal del 2013.[52]

Indigo, composto da 29 tracce, è stato pubblicato il 28 giugno 2019, e non è stato promosso con alcuna intervista giornalistica o radiofonica o apparizione in TV, essendo il primo album di Brown a non avere alcuna promozione da parte dei media, essendo solo spinto dai suoi account sui social network. L'album ha ricevuto una buona ricezione della critica, e notevoli risultati nelle classifiche internazionali, diventando il terzo album di Brown a raggiungere il primo posto della Billboard 200 seguendo l'album Fortune del 2012.

2020 - presente: Slime & B, BreezyModifica

Nel 2020, Chris Brown pubblica il suo secondo album collaborativo, questa volta con il rapper Young Thug. Il progetto si intitola Slime & B. Nonostante i risultati commerciali dell'album siano inferiori rispetto ai precedenti lavori di Brown, il singolo Go Crazy raggiunge la numero 5 della Billboard Hot 100 e diventa la sedicesima top 10 hit di Chris Brown in carriera.[11] Sempre nel 2020 Brown annuncia un nuovo album da solista, Breezy, attualmente previsto per il 2021.[53] Nello stesso periodo, l'artista collabora nuovamente con T-Pain nel brano Wake Up Dead.[54] Il 12 novembre 2020 Brown ha aperto un account su OnlyFans, piattaforma che permette la condivisione di qualsiasi tipo di materiale rendendolo fruibile soltanto ad un pubblico pagante.[55]

Carriera cinematograficaModifica

Brown ha fatto alcune apparizioni nelle serie televisive trasmesse One on One e Brandon T. Jackson Show.[56][57] Inoltre, Brown ha avuto un ruolo ricorrente nella popolare serie The O.C. nel 2007.[58] Il suo debutto cinematografico è avvenuto quello stesso anno nel film Stepping - Dalla strada al palcoscenico, in cui ha recitato insieme a Ne-Yo, Meagan Good e Columbus Short,[59] a cui è seguito il film This Christmas - Natale e altri guai.[60] Il 9 luglio 2007, Brown è comparso in un episodio di My Super Sweet 16 (reintitolato per l'occasione: Chris Brown: My Super 18) durante il quale ha festeggiato il suo diciottesimo compleanno.[61] Brown ha partecipato anche in Zack e Cody al Grand Hotel nel ruolo di se stesso.[62] e nel 2009 è stata annunciata la sua partecipazione al film Phenom.[63] Nel 2011 ha partecipato in Takers. Nel 2013 è uscito invece Battle of the Year - La vittoria è in ballo che lo vede come protagonista insieme agli altri attori Josh Peck e Josh Holloway.

Il 17 aprile 2016 Chris Brown pubblica sul suo profilo Instagram il trailer di Chris Brown: Welcome to My Life che è il documentario ufficiale su Chris Brown, che racconta la vita del cantante, di come sia passato da essere uno dei più amati d'America a rappresentare il “nemico pubblico numero uno”, come riportato sul poster ufficiale. Il documentario, diretto da Andrew Sandlers, uscito nel giugno del 2017; inizialmente solo in alcune sale americane, poi nei mesi successivi è diventato disponibile sulle principali piattaforme di streaming[64], ha come contenuto: la vita di Chris, il suo ruolo nell'industria musicale e quello che poi ha, purtroppo, ricoperto nelle cronache, a causa delle sue violente controversie personali, anche contro la sua ex fidanzata Rihanna. Nella clip, si vede Brown parlare della sua carriera: assieme a lui appaiono, Usher, Jennifer Lopez e Rita Ora, oltre a sua madre Joyce Hawkins e anche diverse altre star, tra cui Mike Tyson e Mary J. Blige.[65]

Vita privata e questioni legaliModifica

Violenza domesticaModifica

Verso le 00:30 dell'8 febbraio 2009, Brown e la sua allora fidanzata, la cantante Rihanna, hanno avuto una discussione che è passata alla violenza fisica, lasciando Rihanna con lesioni facciali visibili che hanno richiesto il ricovero in ospedale. Brown si è consegnato alla stazione di Wilshire del dipartimento di polizia di Los Angeles alle 6:30 del mattino ed è stato arrestato per violenza fisica. Il rapporto della polizia non ha nominato il nome della donna nell'incidente, ma i media hanno presto rivelato che la vittima era Rihanna.[66] Dopo l'arresto di Brown, sono stati sospesi numerosi annunci commerciali, la sua musica è stata ritirata da diverse stazioni radio e si è ritirato dalle apparizioni pubbliche, inclusa quella ai Grammy Awards del 2009, dove è stato sostituito da Justin Timberlake e Al Green.[67] Brown ha assunto un team di gestione delle crisi e ha rilasciato una dichiarazione in cui diceva: "Le parole non possono esprimere quanto mi dispiaccia e sia rattristato riguardo ciò che è accaduto".[68]

Il 5 marzo 2009, Brown è stato accusato di aggressione.[69] È stato arrestato il 6 aprile 2009 e si è dichiarato non colpevole di aggressione. Il 22 giugno 2009, Brown si è dichiarato colpevole di un crimine e ha accettato un patteggiamento per il lavoro di comunità, cinque anni di libertà vigilata, consulenza per la violenza domestica e sei mesi di servizio civile.[70] Diverse organizzazioni contro la violenza domestica hanno criticato il patteggiamento, sostenendo che la punizione non era abbastanza grave per il crimine. Il 20 luglio 2009, Brown ha rilasciato un video di due minuti sulla sua pagina ufficiale di YouTube scusandosi con i fan e Rihanna, esprimendo l'incidente come il suo "più profondo rimpianto" e dicendo che si è ripetutamente scusato con Rihanna e "accetta la piena responsabilità ". Nel video, Brown ha detto che voleva parlare in precedenza del caso, ma gli è stato consigliato dal suo avvocato di non farlo fino a quando non sono state risolte le conseguenze legali. Il video è stato rimosso, ma è ancora disponibile online. Il 25 agosto il giudice ha mantenuto un ordine restrittivo di cinque anni su Brown, che gli impone di rimanere a 50 metri da Rihanna e a 10 metri in occasione di eventi pubblici.[71]

Il 2 settembre 2009, Brown ha parlato del caso di violenza domestica in un'intervista pre-registrata di Larry King Live, la sua prima intervista pubblica sull'argomento.[72] Fu accompagnato all'intervista da sua madre, Joyce Hawkins, e dall'avvocato Mark Geragos, mentre discuteva di crescere in una famiglia con sua madre ripetutamente aggredita dal suo patrigno. Brown ha detto di aver ascoltato i dettagli del suo assalto a Rihanna, "Sono sotto shock, perché, prima di tutto, non è chi sono come persona, e non è quello che prometto di voler essere."[72] La madre di Brown ha detto che Brown "non è mai, mai stato una persona violenta, mai" e che non crede nel ciclo di violenza. Brown ha detto che è "difficile" per lui guardare la famosa fotografia rilasciata del volto malconcio di Rihanna, che potrebbe essere l'unica immagine a perseguitarlo e definirlo per sempre, e che lui l'amava ancora. "Sono abbastanza sicuro che possiamo essere sempre amici", ha detto Brown, "e non conosco la nostra relazione, ma so solo che siamo finiti amici". Ha dichiarato di non ritenere che la sua carriera fosse finita e ha paragonato la sua relazione con Rihanna a Romeo e Giulietta, incolpando l'attenzione dei media all'indomani dell'assalto per averli separati.[73] Quando gli è stato chiesto se avesse qualche ricordo di aver aggredito Rihanna, ha detto di non averlo fatto, ma si è reso conto che si è verificato e si è dispiaciuto per le sue azioni.[74]

Nel giugno 2010, la richiesta di visto di Brown di entrare nel Regno Unito è stata rifiutata per il fatto che "si è reso colpevole di un grave reato" a causa della sua aggressione a Rihanna.[75] Brown aveva programmato di fare un tour delle città britanniche come parte di un tour europeo, ma Sony ha dichiarato che a causa di "problemi relativi al suo visto di lavoro" il tour doveva essere rinviato. Nel febbraio 2011, su richiesta dell'avvocato di Brown, la giudice Patricia Schnegg ha modificato con l'accordo di Rihanna l'ordine restrittivo di un "ordine di livello uno", consentendo a entrambi i cantanti di esibirsi in futuro insieme. Il mese seguente, il 22 marzo 2011, durante un'intervista con Robin Roberts su Good Morning America ai Times Square Studios, dove gli è stato chiesto della situazione di Rihanna e dell'ordine restrittivo, Brown è diventato violento nel suo camerino durante una pausa pubblicitaria prima la sua seconda esibizione, terminò il programma di quel giorno gettando un oggetto contro una finestra che dava su Times Square, causando danni alla finestra.[76] Poi si tolse la maglietta e, dopo diversi scontri rabbiosi con il produttore, lo staff dello show e la sicurezza degli edifici, lasciò l'edificio a torso nudo. In seguito all'incidente, ha detto di essere stanco delle persone che hanno denunciato l'incidente.[77]

L'11 luglio 2012 è stato valutato il servizio alla comunità di Brown e gli è stato ordinato di incontrare un giudice. La valutazione è stata ordinata dal giudice della Corte Suprema Patricia Schnegg il 10 luglio 2012.[78] Doveva presentarsi in tribunale per quanto riguarda la valutazione il 21 agosto 2012. Mentre conduceva il servizio civile in Virginia, tuttavia, Brown era risultato positivo alla marijuana ed è apparso in tribunale il 25 settembre 2012, momento in cui la sua data di audizione è stata cambiata a novembre, per determinare se avesse violato o meno i termini del suo ordine del tribunale.[79] È riapparso in tribunale il 1º novembre 2012, per accertare se avesse violato la sua libertà vigilata, meno di 24 ore dopo esser stato ad una festa in maschera di Rihanna, vestito da terrorista islamico.[80] Ha tentato di rivolgersi alla corte e gli è stato detto dal suo avvocato, Mark Geragos, "Io non ballo, tu non parli".[81] Più tardi quell'anno, a settembre, Brown ricevette critiche per un nuovo tatuaggio al collo che sembrava essere il volto di una donna maltrattata, il che spingeva a credere che il tatuaggio fosse una raffigurazione di Rihanna.[81] Brown dichiarò successivamente che il tatuaggio non rappresenta una donna maltrattata ed è invece un disegno derivato da un cranio di zucchero di Day of the Dead. Il 20 marzo 2015, il periodo di prova di Brown ha chiuso formalmente il caso emanato dall'assalto di Rihanna avvenuto più di sei anni prima.[81]

In un auto-documentario del 2017, Chris Brown: Welcome to My Life, Brown raccontò la loro relazione, raccontando per la prima volta nel dettaglio l'episodio di violenza, dicendo che intendeva sposare Rihanna, ma che ha perso la sua fiducia dopo aver mentito su un incontro sessuale con qualcuno che ha lavorato con lui, successo prima della loro relazione, spiegando come quell'avvenimento gli abbia stravolto vita e carriera, nonché l'occhio dell'opinione pubblica rivolto verso lui, causandogli periodi di depressione.[82]

RelazioniModifica

Nel 2011, Brown ha iniziato a frequentare l'aspirante modella Karrueche Tran. Nell'ottobre del 2012, Brown ha annunciato che ha concluso la sua relazione con Tran perché non voleva "vederla ferita per la mia amicizia con Rihanna". Il giorno dopo l'annuncio, Brown ha pubblicato un video dal titolo "The Real Chris Brown", che presenta le immagini di se stesso, Tran e Rihanna, come Brown si chiede, "C'è qualcosa come amare due persone? Non so se è possibile, ma mi sento così. "

Nel gennaio 2013, Rihanna ha confermato che lei e Brown avevano ripreso la loro relazione romantica, affermando: "Ora è diverso, non abbiamo più quel tipo di discussioni, parliamo, ci rispettiamo. Sappiamo quel che abbiamo, e non lo vogliamo perdere." Parlando di Brown, Rihanna ha anche detto: "Non è il mostro che tutti pensano, è una brava persona, ha un cuore fantastico, dà e ama ed è divertente averlo intorno, questo è ciò che amo di lui - mi fa sempre Ridere, tutto quello che voglio fare è ridere, davvero - e lo faccio con lui. " Tuttavia, dichiarò anche che sarebbe andata via se Brown avesse mostrato di nuovo un accenno al suo comportamento violento passato nei suoi confronti. In un'intervista del maggio 2013, Brown dichiarò che lui e Rihanna avevano rotto di nuovo. Successivamente si è riunito con Tran, ma si sono separati in seguito alla conferma della figlia di Brown con Nia Guzman nel 2015. Brown ha poi avuto un secondo figlio nel 2019.

ReligioneModifica

Parlando della sua educazione, Brown ha dichiarato: "eravamo abituati a due paia di scarpe per un anno scolastico, andavamo in chiesa tutti i giorni, ero uno di quei ragazzi che avevano più vestiti da chiesa che vestiti scolastici". Dopo essere stato rilasciato dalla prigione il 2 giugno 2014, Brown ha scritto che era "Umiliato e benedetto" e ha twittato le parole "Grazie a Dio."

 
Chris Brown in tour nel 2012

Altre questioni legali e riabilitazioneModifica

Il 14 giugno 2012, Drake e il suo seguito sono stati coinvolti in una rissa con Brown in un nightclub chiamato WIP nel quartiere SoHo di New York. Circa otto persone sono rimaste ferite durante la rissa, tra cui la star dei San Antonio Spurs, Tony Parker, che ha dovuto subire un intervento chirurgico per rimuovere un pezzo di vetro dai suoi occhi. Drake non fu arrestato. L'avvocato di Brown presumeva che Drake fosse l'istigatore.[83]

Nel gennaio 2013, Brown fu coinvolto in un alterco con Frank Ocean su un parcheggio, fuori da uno studio di registrazione a West Hollywood. Gli agenti di polizia a Los Angeles hanno detto che Brown era sotto inchiesta, descrivendo l'incidente come "percosse" a causa di Brown che avrebbe picchiato Ocean. Anche se Ocean ha affermato che Brown aveva minacciato di sparargli, ha detto che non avrebbe fatto pressioni.[84]

Nell'ottobre 2013, Brown è stato arrestato per aggressione a Washington DC, dopo aver rifiutato di fare una foto con due uomini omosessuali, Brown ha affermato che la sua reazione è stata causata dall'eccessiva insistenza delle loro richieste. La carica è stata ridotta a un illecito. Brown ha trascorso 36 ore in un carcere di Washington ed è stato portato in tribunale in catene. Fu rilasciato e ordinò di presentarsi al suo agente per la libertà in California entro 48 ore. Il funzionario addetto alla sorveglianza preparò un rapporto per il giudice di Los Angeles, che avrebbe potuto ordinargli di completare fino a quattro anni di carcere per il pestaggio di Rihanna, se fosse stato trovato in violazione della sua libertà vigilata.[85]

Il 30 ottobre 2013, Brown decide volontariamente di entrare in riabilitazione. Dopo che Brown ha completato i suoi 90 giorni, il giudice gli ha ordinato di rimanere un residente presso l'impianto di trattamento di Malibu fino all'udienza del 23 aprile 2014. L'accordo era se Brown avesse lasciato la riabilitazione, sarebbe andato direttamente in prigione. Il 14 marzo 2014, Brown è stato espulso dalla struttura di riabilitazione e inviato al carcere regionale di Northern Neck per aver violato le regole interne che ordinavano nessun rapporto di natura sessuale. Doveva essere rilasciato il 23 aprile 2014, ma un giudice ha negato la sua richiesta di rilascio dalla custodia su cauzione o sul suo stesso riconoscimento. Alla sua data del tribunale del 9 maggio 2014, Brown è stato condannato a scontare 131 giorni di carcere per la sua violazione di prova. Fu condannato a servire 365 giorni in custodia; tuttavia, gli è stato dato credito per i 234 giorni che ha già trascorso in riabilitazione e carcere. Gli è stato dato il rilascio anticipato dal carcere poco dopo la mezzanotte del 2 giugno 2014, a causa dei calcoli del sovraffollamento carcerario che contano un giorno in custodia per due giorni.

Nelle prime ore del 30 agosto 2016, una donna ha chiamato la polizia per riferire che Brown l'aveva minacciata con una pistola all'interno della sua abitazione mentre ammirava un pezzo di gioielleria durante una festa privata. La polizia è stata chiamata, ma Brown ha negato loro l'ingresso senza un mandato. Quando tornarono con uno, furono la polizia di Los Angeles, tra cui la divisione omicidi rapina e la squadra SWAT ad arrivare. Durante questo periodo, Brown è stato visto pubblicare video su Instagram, in cui si scaglia contro la polizia e la copertura mediatica dell'attività a casa sua. Ha denunciato i media, dicendo che è stato "barricato" all'interno della sua casa senza alcune prove, si è lamentato degli elicotteri che volavano sopra la sua testa e ha chiamato la polizia "idioti" e "la peggior banda del mondo", affermando che il trattamento eccessivamente astioso nei suoi confronti sia causato dalle preferenze razziali della polizia statunitense. Ha detto che era innocente e "Quello che mi interessa è che state sfigurando il mio nome e il mio carattere e integrità". Brown fu arrestato e in seguito rilasciato dalla prigione per cauzione di $ 250.000. Il 1 ° settembre 2016, l'avvocato di Brown, Mark Geragos, ha dichiarato che non c'era alcuna situazione di stallo e che, per quanto riguarda la ricerca della polizia di Los Angeles, "non è stato trovato nulla che confermasse la sua affermazione". Successivamente Brown vinse la causa accusando la donna per diffamazione, causando 80,000 $ di danni alla falsa accusatrice.[86]

Dopo uno spettacolo in Florida, il 5 luglio 2018, Brown fu arrestato con l'accusa di aggressione aggravata ad un paparazzo risalente ad aprile del 2017. È stato portato nella prigione di Palm Beach e rilasciato su una cauzione di 2.000 $.[87]

A partire dal 2016, a causa della sua fedina penale, a Brown è vietato entrare in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito.

Carriera stilisticaModifica

Chris Brown è proprietario di una sua linea d'abbigliamento chiamata Black Pyramid[88]. Nell'estate del 2016 è stato usato come modello per sponsorizzare la casa di abbigliamento tedesco Snipes.[89]

Imprese commercialiModifica

Nel 2007, Brown ha fondato l'etichetta discografica CBE (Chris Brown Entertainment o Culture Beyond Your Evolution), sotto la Interscope Records. Da allora Brown ha iniziato a collaboratore con Kevin McCall, la cantante Sabrina Antoinette, l'ex membro di RichGirl Sevyn Streeter, la cantautrice Joelle James e il gruppo rock U.G.L.Y. Brown ha dichiarato di possedere quattordici ristoranti Burger King.[90]

Nel 2012 fonda la "Symphonic Love Foundation". La fondazione offre supporto alle organizzazioni coinvolte nelle arti e programmi educativi su violenza domestica e sul come uscirne.

"Chris è stato estremamente generoso sia con le sue finanze sia con il tempo dedicato alla sua fondazione. Vuole davvero trovare un modo efficace per aiutare i bambini e gli adolescenti ” ha detto una persona vicina alla fondazione.

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Chris Brown.

AlbumModifica

Album collaborativiModifica

TournéeModifica

  • 2006: Up Close and Personal Tour
  • 2007: The UCP Exclusive Tour
  • 2009: Fan Appreciation Tour
  • 2011: F.A.M.E. Tour
  • 2012: Carpe Diem Tour
  • 2015: Between The Sheets
  • 2016: One Hell Of a Nite Tour
  • 2017: The Party Tour
  • 2018: Heartbreak On a Full Moon Tour
  • 2019: Indigoat Tour

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Programmi televisiviModifica

NoteModifica

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