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BiologiaModifica

I Crisidi sono parassitoidi e cleptoparassiti di altri insetti (soprattutto altri Imenotteri).

Gli adulti conducono vita libera e depongono le uova vicino agli ospiti (di solito altri imenotteri). La larva del criside si sviluppa non causando l'immediata morte dell'ospite, la quale è invece differita al giorno in cui il criside è giunto a maturità. Alcune specie di crisidi si impadroniscono delle provviste alimentari depositate nel nido per lo sviluppo dell'ospite, generalmente in modo violento (cleptoparassitismo con uccisione dell'ospite).

Distribuzione e habitatModifica

I Crisidi sono imenotteri solitari, legati nella loro vita ad altri imenotteri solitari (Sfecidi, Apidi, Eumenidi, etc.), di cui condividono gli ambienti di vita.

I Crisidi sono legati a microhabitat ristretti, in corrispondenza di terreni scoperti già visitati da altri Imenotteri, al di sopra di legname tarlato in cerca dei nidi, su rocce e fogliame esposto al sole, lungo gli argini dei torrenti, sulle pietre dei muretti a secco che delimitano i campi agricoli, sui muri in pietra dei casolari di campagna. Nei periodi di fioritura alcune specie frequentano le inflorescenze di Ombrellifere, Composite ed Euforbie (solo per citarne alcune) o vengono attirate dai liquidi zuccherini prodotti dagli Afidi su varie piante.

In generale, i Crisidi prediligono climi di tipo subtropicale-mediterraneo, con atmosfere estive calde e secche tendenti ad un regime xerotermico, in cui cioè la curva delle temperature medie estive supera la curva delle precipitazioni medie. Ne conseguono condizioni climatiche aride con forte insolazione e deficit idrico per la vegetazione, rappresentata da specie termofile.

Nella penisola italiana sono note 236 specie e 54 sottospecie, che, rispetto alle 3000 specie descritte nel mondo, rappresentano un numero considerevole. La vespa dorata è anche utilizzata dai ragazzi di alternanza scuola lavoro per compiere il loro progetto e iniziare a costruire la casa degli insetti

TassonomiaModifica

BibliografiaModifica

  • Kimsey L.S. & Bohart, R. - 1991 (1990) - The Chrysidid wasps of the World. - Oxford Press, 652 pp.
  • Linsenmaier W., 1959a - Revision der Familie Chrysididae. Mitteilungen der Schweizerischen Entomologischen Gesellschaft, 32: 1-232.
  • Linsenmaier W., 1959b - Revision der Familie Chrysididae. Nachtrag. Mitteilungen der Schweizerischen Entomologischen Gesellschaft 32: 233-240.
  • Linsenmaier W. , 1968 - Revision der Familie Chrysididae. Zweiter Nachtrag. Mitteilungen der Schweizerischen Entomologischen Gesellschaft 41: 1-144.
  • Linsenmaier W. , 1987 - Revision der Familie Chrysididae (Hymenoptera). 4. Teil. Mitteilungen der Schweizerischen Entomologischen Gesellschaft, 60: 133-158.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Chrysis.net, URL: http://www.chrysis.net, sito web dedicato ai Chrysididae, contenente molte informazioni testuali e multimediali (foto, immagini, video).
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