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DescrizioneModifica

Generalmente sono vivacemente colorati, con il corpo liscio e le antenne relativamente corte. La parte più colorata sono, senza dubbio, le elitre, la cui colorazione varia a seconda della specie. Lunghezza da pochi millimetri fino a 3 centimetri.[senza fonte]

BiologiaModifica

Sono insetti prevalentemente fitofagi, sia durante lo stadio larvale che da adulti: le larve prediligono le foglie o altri tessuti vegetali ricchi in clorofilla; gli adulti si nutrono anche di fiori, germogli e polline. Sono note anche larve che si nutrono di radici (rizofaghe), larve galligene e larve fillominatrici. Le larve di alcune specie di Clytrini (p.es. Lachnaia italica), sono mirmecofile e si nutrono di uova e cadaveri di formiche oltre che di detriti presenti nei formicai[1][2].

Famosa è la dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata) dannosa per le patate, e non solo, e diffusa in buona parte del mondo.

Distribuzione e habitatModifica

Sono diffusi su tutto il globo.[senza fonte]

TassonomiaModifica

La famiglia Chrysomelidae comprende le seguenti sottofamiglie e tribù:[3]

 
Tonchio del pisello
(Bruchus pisorum)

NoteModifica

  1. ^ Regalin R., Bezdek J., Penati F. & Ciapponi L., Catalogo topografico commentato dei Crisomelidi (Insecta, Coleoptera, Chrysomelidae) della provincia di Sondrio (Lombardia, Italia settentrionale) (PDF), in Il Naturalista Valtellinese, vol. 17, 2007, pp. 11-131.
  2. ^ Montagna M., Osservazioni sui Crisomelidi delle Riserve Naturali “Agoraie di Sopra e Moggetto (Liguria, Genova) e “Guadine Pradaccio” (Emilia-Romagna, Parma) (Coleoptera, Chrysomelidae) (PDF), in Bollettino dell'Associazione Romana di Entomologia, vol. 64, 1-4, 2009, pp. 163-181.
  3. ^ (EN) Bouchard P. et al, Family-group names in Coleoptera (Insecta), in ZooKeys, vol. 88, 2011, pp. 1-972, DOI:10.3897/zookeys.88.807.

BibliografiaModifica

  • Vencl FV & Leschen RAB, Chapter 2.7. Chrysomelidae Latreille, 1802, in Leschen RAB & Beutel RG (eds). Handbook of Zoology, Coleoptera Volume 3: Morphology and Systematics (Phytophaga), Berlin, Walter de Gruyter, 2014, pp. 189 - 284.

Voci correlateModifica

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