Ciao Ciao

programma televisivo italiano
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Ciao Ciao
Titolo originaleCiao Ciao
PaeseItalia
Anno19792001
Generecontenitore
Lingua originaleitaliano
Crediti
Conduttorevari
RegiaMaurizio Pagnussat (Ciao Ciao)
Francesco Vicario (Ciao Ciao e Ciao Ciao Parade)
Giuliano Forni (Ciao Ciao Mattina)
Marco Rainoldi (Ciao Ciao Mattina)
ProduttoreAlessandra Valeri Manera (per RTI)
Rete televisivaGPE - Telemond (1979–1981)
Rete 4 (19821988, 19891990, 19911992)
Italia 1 (1988–1989, 1990–1991, 1992–2001)

Ciao Ciao è stato un programma televisivo per ragazzi trasmesso tra il 1979 ed il 2001.

StoriaModifica

Esordio e periodo MondadoriModifica

Il programma esordì l'8 ottobre 1979 in syndication su varie televisioni locali appartenenti al circuito GPE - Telemond, ed era inizialmente un semplice contenitore di cartoni animati prevalentemente di produzione americana della Hanna-Barbera, senza alcun intermezzo interno. Quando il 4 gennaio 1982 Mondadori, casa editrice coproprietaria del circuito GPE Telemond, creò il network nazionale Rete 4, il programma iniziò a presentare, oltre ai cartoni animati statunitensi, anche vari anime giapponesi tra cui Bem il mostro umano, Rocky Joe, Flo, la piccola Robinson, Jenny la tennista, Yattaman, e molti altri in orario pomeridiano.

Dal 1984, periodo FininvestModifica

Nel 1984, dopo che Rete 4 venne acquistata dalla Fininvest, il programma subì alcuni cambiamenti: oltre alla variazione della fascia oraria in cui veniva trasmesso, all'ora di pranzo e non più al pomeriggio, il programma cominciò a essere plasmato sul modello di Bim Bum Bam, altro programma per ragazzi delle reti Fininvest, e venne nominata come autrice e produttore esecutivo del programma Alessandra Valeri Manera, autrice anche di Bim Bum Bam, nonché ideatrice di tutta la programmazione per ragazzi della Fininvest. Il 10 settembre 1985 vennero introdotti anche gli spazi interni condotti da Giorgia Passeri e Four, un pupazzo simile a Uan, animato dal Gruppo 80 e doppiato da Giancarlo Muratori e in seguito da Pietro Ubaldi, che animavano lo stacco tra un cartone e l'altro; come succedeva già per Bim Bum Bam, si inserivano i cartoni animati del catalogo Fininvest (come ad esempio Lucy May) insieme ad alcune repliche delle serie della gestione Mondadori, come Flo, la piccola Robinson, Wacky Races e He-Man e i dominatori dell'universo. Le prime serie di cartoni animati trasmessi all'interno del contenitore, in onda dal lunedì al sabato dalle ore 12:45 alle ore 14:15, sono state: Evelyn e la magia di un sogno d'amore (al suo primo passaggio televisivo), Dolce Katy (che era stata già trasmessa all'interno di Bim Bum Bam) e Lo strano mondo di Minù (in prima visione) oltre a Il piccolo principe.

Il 4 luglio 1988, il programma passò su Italia 1, dove veniva trasmesso sempre all'ora di pranzo, aggiungendosi a Bim Bum Bam che andava in onda il pomeriggio; quando nel settembre dello stesso anno ritornarono i siparietti tra un cartone animato e l'altro (contrariamente all'edizione estiva che vedeva solamente la trasmissione dei cartoni animati tra la sigla iniziale e quella finale del programma), la nuova conduzione fu di Debora Magnaghi, che cantava la nuova sigla con Four, in seguito sostituita da Paola Tovaglia quando passò nella stagione successiva a condurre Bim Bum Bam. Il 26 giugno 1989, il programma tornò su Rete 4. Nelle stagioni successive ci furono altri passaggi del programma tra Rete 4 e Italia 1 fino alla stagione 19921993 in occasione del trasloco definitivo su Italia 1.

Anni novantaModifica

Il 3 settembre 1990 nacque Ciao Ciao Mattina condotto da Davide Garbolino e Paola Tovaglia assieme al nuovo pupazzo Ragù, doppiato da Felice Invernici; in seguito alla morte di Paola Tovaglia, alla conduzione prima ci fu Paola Ajmone Rondo (che in precedenza era stata conduttrice di due analoghi programmi per ragazzi trasmessi su Odeon: Slurp e Sugar)[1] e poi nuovamente Debora Magnaghi, contemporaneamente conduttrice anche di Bim Bum Bam, in seguito sostituita da Deborah Morese.

Il 24 settembre 1990, in occasione dell'inizio della nuova stagione, entrarono a far parte del cast in aggiunta a Paola Tovaglia, Flavio Albanese, Marco Milano e Fourino, un altro pupazzo animato, "cuginetto" di Four ideato per attirare i più piccoli, doppiato da Davide Garbolino, che divenne poi conduttore dell'edizione mattutina nel 1992. Inoltre, il 26 agosto 1991 arrivarono Marta Iacopini, Guido Cavalleri e il piccolo Alfonso La Rossa, i quali si alternarono nella conduzione di programmi composti da giochi di società che molto spesso facevano da sponsor del programma, giochi telefonici per i bambini a casa nonché vari sketch e rubriche. In queste edizioni intervennero anche scolaresche che si sfidavano tra loro nei vari giochi a squadre.

Nelle edizioni dal 1991[2] al 1998, venivano trasmessi dei brevi sketch a disegni animati, che terminavano sempre col grido cantato "Ciaao Ciaao" preso dalla sigla, per intervallare gli spezzoni dal vivo e i cartoni animati; essi furono realizzati dai fumettisti Grazia Nidasio e Michel Fuzellier, diretti da Fuzellier e Walter Cavazzuti per la Quick Sand Productions[3][4].

Dalla stagione 1992/1993, il programma cominciò anche a perfezionare i suoi spazi interni con varie rubriche:

  • La posta di Ciao Ciao Mattina (dal 10 agosto 1992 al 29 agosto 1998, per "Ciao Ciao Mattina");
  • Ciao Ciao Street (dal 5 aprile 1993 al 2 dicembre 1994);
  • Ciao Ciao News (dal 3 maggio 1993 al 30 giugno 1998, per "Ciao Ciao Parade");
  • Ciao Ciao Mix (dal 31 gennaio 1994 al 1º marzo 1997, per "Ciao Ciao Parade");
  • Sorridete con Ciao Ciao (dall'11 agosto 1994 al 5 settembre 1998, per "Ciao Ciao Mattina");
  • Tutti svegli con Ciao Ciao (dal 12 agosto 1994 al 17 ottobre 1998, per "Ciao Ciao Mattina");
  • Giochiamo con Ciao Ciao Mattina (dal 7 agosto 1995 al 26 settembre 1998, per "Ciao Ciao Mattina");
  • Fax Fan Club (dal 24 agosto 1994 al 7 agosto 1996, per "Ciao Ciao Parade");
  • Ancora insieme con Ciao Ciao (dal 9 marzo 1996 al 4 luglio 1998, per "Ciao Ciao Mattina");

Il 25 ottobre 1993 il programma all'ora di pranzo prese a chiamarsi Ciao Ciao Parade, e veniva condotto da Marta Iacopini, Guido Cavalleri, Alfonso La Rossa (presente soltanto fino al 1993) e dal pupazzo Four.

Nella stagione 19971998 Ciao Ciao Parade mutò il nome in Beniamino[senza fonte], mantenendo però la stessa formula e gli stessi conduttori, la doppiatrice Giulia Franzoso e Carlo Sacchetti, che nel 1996 avevano sostituito Marta Iacopini e Guido Cavalleri.

Anni duemilaModifica

Così come accadde per Bim Bum Bam, anche Ciao Ciao, Ciao Ciao Mattina e Beniamino, a partire dalla fine degli anni novanta, iniziarono ad essere progressivamente svuotati di tutti i loro spazi interni fino a diventare semplici contenitori di cartoni animati senza intermezzi. Nel 2000 lo spazio dei cartoni dell'ora di pranzo venne rinominato Teen Toon Town (con la sigla che era l'omonima canzone interpretata da Giorgio Vanni), con vari cartoni a rotazione inframezzati solamente da pubblicità e televendite (dal 2002 tale spazio non ha avuto più un titolo). Stessa cosa accadde per la fascia mattutina, dove il nome Ciao Ciao Mattina rimase fino al 2001. In Teen Toon Town ciascun cartone animato veniva annunciato con bumper introduttivi dalla voce fuori campo di Mauro Casciari (anche dopo la cancellazione del contenitore, fino al 2005): come sottofondo a quest'ultimo si potevano ascoltare le rispettive canzoni Teen Toon Town all'ora di pranzo e Evviva Bim Bum Bam negli annunci del pomeriggio e della mattina.

Anni duemiladieciModifica

Lo spazio mattutino dedicato ai cartoni animati andò in onda senza un contenitore fino al 31 marzo 2013, data in cui venne cancellata la suddetta fascia feriale (e dal settembre 2013 anche quella del sabato e della domenica). Il 22 dicembre 2014 venne ripristinata la fascia mattutina dei cartoni animati con un contenitore di cartoni a rotazione intitolato Latte e cartoni.

Canali televisiviModifica

Il programma è stato trasmesso nel seguente ordine:

  • 19791981: messa in onda in syndication sulle emittenti locali del circuito GPE - Telemond;
  • 19821988: prima messa in onda su Rete 4, all'epoca di proprietà sia della Mondadori (dal 1982 al 1984) che della Fininvest/Mediaset (dal 1984 in poi);
  • 1988–1989: prima messa in onda su Italia 1, per una sola stagione;
  • 1989–1990: ritorno su Rete 4;
  • 1990–1991: da settembre 1990 esordisce Ciao Ciao Mattina su Italia 1, mentre Ciao Ciao dell'ora di pranzo resta su Rete 4;[5] dal 7 gennaio 1991 entrambi i programmi sono su Italia 1;
  • 1991–1992: dal 26 agosto 1991 Ciao Ciao dell'ora di pranzo torna su Rete 4, mentre Ciao Ciao Mattina resta su Italia 1;
  • 1992–2001: trasferimento definitivo su Italia 1.

A partire dalla stagione 1992–1993, la trasmissione venne suddivisa in due parti distinte: Ciao Ciao Mattina (in onda in orario mattutino), e Ciao Ciao Parade (in onda all'ora di pranzo con cartoni, conduttori e pupazzi differenti).

Sigle della trasmissioneModifica

ConduttoriModifica

Ciao CiaoModifica

Ciao Ciao Parade (1992–1998)Modifica

Conduttori: Alfonso La Rossa (19921993), Flavio Albanese (1992–1993), Guido Cavalleri (1992–1996), Marta Iacopini (1992–1996), Giulia Franzoso (1996–1998), Carlo Sacchetti (1996–1998) e il pupazzo Four (1992-1998).

NOTA: A partire dalla stagione 1997–1998, Ciao Ciao Parade mutò il suo nome in Beniamino.

Ciao Ciao MattinaModifica

AscoltiModifica

Edizione 1990–1991Modifica

Un articolo de La Stampa ha riportato che la media registrata nel febbraio 1991 (in quel periodo Ciao Ciao veniva mandato su Italia 1, e i cartoni animati in onda erano Pippo e Menelao e L'incantevole Creamy, alternati a Vola mio mini pony e Benvenuta Gigì) era di 675.000 telespettatori con uno share del 4,90%[6].

Edizione 1991–1992Modifica

Un articolo del quotidiano La Stampa del marzo 1992 rilevò che Ciao Ciao (in onda su Rete 4, nel periodo in cui andavano in onda i cartoni animati Dolce Candy e Scuola di polizia) registrava ascolti medi sui 996.000 telespettatori e con uno share del 7,3%[7].

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica