Cierre Asti

società cestistica italiana
Basket Club Cierre Asti
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Azzurro e Bianco.svg Bianco e blu
Dati societari
Città Asti
Nazione Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Fondazione 1988
Scioglimento 2008
Impianto PalaSanQuirico

Il Basket Club Cierre Asti è stata una società di pallacanestro maschile di Asti.

StoriaModifica

La società B.C. CIERRE Asti è stata fondata nel 1988 (cod.fip. 20161) per iniziativa di Luciano Amerio, Paolo Valfrè, Roberto Pettenuzzo, Enzo Gai (Presidente) ed il mai dimenticato Giuliano Azzaretti (Direttore Sportivo). Durante il primo anno di attività (1988/1989) si occupa esclusivamente del settore giovanile, ereditato dalla gloriosa ABA, partecipando anche al campionato di "Promozione" con la formazione Juniores ottenendo il 7º posto finale in classifica. L'anno successivo si qualifica per i play-off fallendo la promozione per un soffio. La promozione viene centrata nel campionato 1990/1991 dominato dall'inizio alla fine (25 vittorie su 26 incontri disputati). Il giusto premio per il gran lavoro tecnico svolto da coach Ugo Tartarone. Dopo 3 anni di serie "D" nel 1993 viene inserita nel campionato di "C2" per meriti sportivi durante la ristrutturazione dei campionati. Dopo aver sfiorato la promozione nel 97/98 (coach Romano Tarasco), la Società nel campionato successivo affida la conduzione tecnica a Meo Sacchetti che porta la squadra alla finale play off dove, con un secco 2 - 0 nei confronti del Casale del trio Tulli-Bottero-Ogliaro, ottiene il passaggio alla categoria "C1". Alla prima esperienza nel campionato nazionale di C1 si qualifica per i play off dove viene eliminata dal Legnano. Purtroppo il campionato 1999/2000 risulta anche essere il più triste della storia della CIERRE ASTI causa l'immatura scomparsa del suo n. 12 ANDREA GROSSI, spentosi per arresto cardiaco durante il riscaldamento della partita di campionato a Casale (che aveva acquisito i diritti da Lumezzane) il 24 ottobre 1999. La Società, in segno di lutto e di riconoscenza perenne per Andrea, decide di ritirare per sempre dal roster la maglia n. 12. L'anno successivo, 2000/2001, l'immediata riscossa ed il meritato trionfo: la CIERRE, sponsorizzata "PRESTITEMPO" e CRASTI (rimarranno fino al 2008), coach sempre Meo Sacchetti, dopo il secondo posto nella regular season, alle spalle del Pavia, domina i play off sconfiggendo Oleggio (2 - 0) nei quarti, la Bistefani Casale in semifinale (2 - 1) e l'EURODIFFUSION PAVIA nella finale (2 - 0). E' serie B !!! Nonostante la promozione Meo Sacchetti lascia la guida tecnica della squadra per passare a Bergamo in A2; al suo posto viene chiamato Arturo Benelli. Cambia anche il terreno di gioco: dal vecchio Palazzetto di via Gerbi si passa al campo provvisorio di piazza d'Armi sotto un tendone da circo. Al primo impatto nel campionato di serie B il risultato è di quelli che contano: quinto posto dopo la regular season, la Cierre Prestitempo liquida in sole due partite la Elleeffe Lucca e affronta la "corazzata" Bistefani Casale (che aveva acquisito i diritti da Alessandria) nelle semifinali, perdendo entrambi i confronti per un'inezia. Nel campionato successivo, 2002/2003, altro trasferimento del campo di gioco: da Asti emigra a Moncalieri. L’inizio è disastroso e la Società decide, seppur a malincuore, di esonerare coach Benelli; la squadra viene affidata al suo assistente, Romano Tarasco, che la guida brillantemente alla conquista del 5º posto, il medesimo dell'anno precedente! Nei play-off si affronta la quotatissima CIPIR Omegna: vittoria in trasferta, sconfitta in casa (si fa per dire visto che si giocava a Moncalieri) con un canestro subito all'ultimo secondo e definitiva sconfitta nella bella ad Omegna. Nuovo trasferimento di campo per il campionato 2003/2004: da Moncalieri si torna ad Asti al PalaSanQuirico, un impianto che la città aspettava da oltre 30 anni!!!! Con alla guida il confermato Romano Tarasco e con l’arrivo di Calamia e Berta, la squadra centra l'obiettivo play-off all'ultima giornata lottando per tutta la stagione contro la malasorte che priva la formazione dapprima di Jacomuzzi (fermo quasi tutto il girone di andata) poi di Calvo (fermo dalla penultima del girone di andata al termine del torneo) e nuovamente di Jacomuzzi dalla prima dei play-off dove si affronta il Monza, dominatore della regular season. Sconfitta secca 0 - 2 ma è lotta vera fino all'ultimo secondo di entrambe le partite. Nell'estate del 2004 sono numerosi i cambiamenti, in parte condizionati dal regolamento che impone di schierare ben 5 under 23 nei 10. Non vengono confermati le bandiere degli ultimi anni Calvo, Allara e Torcello (oltre a Calamia e Berta) e Jack Passera sceglie di fare una nuova esperienza in B d'eccellenza a Castelletto alla corte di coach Sacchetti. Al loro posto arrivano Putetto da Saluzzo, il varesino Biganzoli (da Lumezzane) e Bertulessi (da Fidenza). Ad allenare la squadra viene chiamato il varesino Franco Passera. Il 12º posto obbliga la squadra ad affrontare i playout dove con un netto 2-0 si salva a spese della emiliana Coopsette. Il campionato 2005/2006 vede la Cierre con il nuovo main sponsor Tubosider, in affiancamento a Prestitempo e CRAsti. Arrivano Crespan, Paolo Mossi, il giovane Riccardo Castelli (1988) e fa ritorno Davide Brezzo. Al termine del campionato un ottimo 7º posto che porta la squadra ad affrontare e superare la Maxerre Voghera in sole 2 partite e arrendersi in semifinale ad Omegna che verrà successivamente promossa in B/Ecc. Nell’estate lasciano Mossi, Crespan, Marcello e Bassan ed arrivano Federico Ferrari, Carletto Di Gioia, Maurizio Pavone e Giacomo Passera, che verrà sostituito a metà campionato, causa un grave infortunio, da Marco Fantaccini. La squadra concluderà la regolar season al primo posto e nei playoff batterà Saronno (2-1), Borgomanero (2-0) e Cremona con un perentorio 3-0. Federico Ferrari risulterà il miglior realizzatore di tutta la serie B. La nuova esperienza nella B/Ecc sarà affrontata praticamente con la stessa formazione. Al termine del campionato, vinto dalla Reyer Venezia, la Tubosider retrocederà dopo le sconfitte subite nei playout da Omegna (1-2) e da Modena (1-3). Nell’estate, persa la sponsorizzazione principale, la dirigenza si vede costretta a cedere il diritto sportivo alla Nuova Pallacanestro Novara. L’enorme settore giovanile proseguirà con la Pallacanestro Cierre Asti 98 e soprattutto grazie alla neonata SBA – Scuola Basket Asti.

CronistoriaModifica

Cronistoria del Basket Club Cierre Asti
  • 1988 · Fondazione del Basket Club Cierre Asti con sede ad Asti.
  • 1988-1989 · in Promozione.
  • 1989-1990 · in Promozione.

  • 1990-1991 · in Promozione,   promossa in Serie D.
  • 1991-1992 · in Serie D.
  • 1992-1993 · in Serie D.
  • 1993-1994 · in Serie D,  promossa in Serie C2.
  • 1994-1995 · in Serie C2.
  • 1995-1996 · in Serie C2.
  • 1996-1997 · in Serie C2.
  • 1997-1998 · in Serie C2.
  • 1998-1999 · in Serie C2,   promossa in Serie C1.
  • 1999-2000 · in Serie C1.

  • 2000-2001 · in Serie C2,   promossa in Serie B2.
  • 2001-2002 · 5ª nel girone C di Serie B2. Semifinali dei play-off promozione.
  • 2002-2003 · 6ª nel girone A di Serie B2.
  • 2003-2004 · 8ª nel girone A di Serie B2.
  • 2004-2005 · 12ª nel girone A di Serie B2.
  • 2005-2006 · 7ª nel girone A di Serie B2, semifinali dei play-off promozione.
  • 2006-2007 · 1ª nel girone A di Serie B2, vince i play-off promozione,   promossa in Serie B d'Eccellenza.
  • 2007-2008 · 12ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza, perde i play-out,   retrocessa in Serie B Dilettanti.
  • 2008 · Cede il titolo sportivo alla Nuova Pallacanestro Novara.

Collegamenti esterniModifica

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