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Ciesse Piumini
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1976 a Borgo a Buggiano
Fondata daSilvano Cinelli
Settoreabbigliamento sportivo
Prodottipiumini, equipaggiamento sportivo, accessori di moda
Slogan«Ligron is back»
Sito web

Ciesse Piumini è un marchio di abbigliamento sportivo, fondato nel 1976 a Borgo a Buggiano dal proprietario della Ligron Spa Silvano Cinelli.

Il nome "Ciesse" deriva dalle iniziali Ci - Esse di Cinelli Silvano. Il logo è rappresentato da un "ligrone", nome che deriva dal ligre, il più grande felino vivente, incrocio tra un leone maschio e una tigre femmina.

StoriaModifica

 
Spedizione sull'Himalaya equipaggiata da Ciesse Piumini

Nel 1964 Silvano Cinelli fonda la Cinelli Piume. L'azienda si occupa di lavorazione della piuma naturale e fino al 1976 della produzione di cuscini e trapunte. È quello l'anno in cui, dalle iniziali del suo fondatore, nasce il marchio Ciesse Piumini che si specializza nell'abbigliamento sportivo tecnico adatto allo sci e all'alpinismo.

L'equipaggiamento tecnico della prima spedizione italiana in Antartide, organizzata dall'allora Comitato Nazionale per l'Energia Nucleare (CNEN, l'odierno ENEA), viene fornito da Ciesse Piumini[1].

Con la nuova produzione di abbigliamento tecnico sportivo e di piumini alla moda, adatti anche alla città, vengono acquistati un secondo stabilimento a Ponte Buggianese e un altro complesso ad Altopascio dove, nel 1984, vengono trasferiti alcuni uffici e una parte della produzione. Ciesse è stata la prima azienda italiana a produrre piumini sportivi e a utilizzare il Gore-Tex, un materiale tecnico inventato negli anni settanta e considerato all'avanguardia.[2]

Gli anni ottanta sono gli anni d'oro del marchio Ciesse Piumini in termini di fatturato, di vendite e di successo al punto da far tentare all'azienda la scalata in borsa.

Dal 1988 però comincia il declino[3]. Dopo un periodo particolarmente florido la Ligron Spa registra infatti una forte flessione del fatturato anche a causa di due inverni poco freddi che condizionano le vendite. Il 17 marzo 1989 un incendio distrugge un intero reparto della fabbrica di Borgo a Buggiano e nello stesso periodo chiude la Italpiumini, altra azienda di cui Cinelli è proprietario. Nei primi giorni di luglio dello stesso anno la Ligron Spa si vede rifiutato un fido di otto miliardi che fa prospettare la messa in liquidazione dell'azienda. Il 21 luglio però gli istituti di credito fanno dietrofront tenendo ancora in vita il marchio Ciesse. Al 1989 risale il tentato sequestro del figlio di Silvano Cinelli, Nicola, durante una vacanza della famiglia in Sardegna.[4]

Dagli anni novanta Ciesse Piumini vive numerosi passaggi di proprietà.

Nel 1993 Cinelli è costretto a cedere il marchio alla Fila a causa della difficoltà di reggere la concorrenza.[5] La Fila Holding lo lascerà nel 2003, assieme alla Fila Nederland, Fila Sport e Fila Usa, alla Sport Brands International, controllata dal fondo privato di investimenti americano Cerberus. Il fondo Cerberus cederà a sua volta il marchio Ciesse nel 2006.[6]

È la italiana Fremil International Spa [7] a rilanciare Ciesse Piumini dopo anni di assenza sul mercato rilevandola nel 2010 dal fondo americano GEM (Global Emerging Markets). Ciesse ritorna sulle sue vecchi tracce lanciando una collezione al pitti 2011 puntando sulla partnership con la sua rete di vendita con cui collabora per pianificare la collezione giusta con cui ripartire. [8][9]

NoteModifica

  1. ^ Il Direttore Commerciale Rivista del management e della comunicazione d’impresa, 25 aprile-25 maggio 1988, pag.31 e 32
  2. ^ Il ritorno di Ciesse Piumini, su borsaitaliana.it, 6 marzo 2018. URL consultato l'8 aprile 2018.
  3. ^ Sandra Cecchi: Un impero nella moda sportiva da La Repubblica del 3 settembre 1989.
  4. ^ Sandra Cecchi: articolo citato.
  5. ^ Tiziana Gori: articolo citato.
  6. ^ Rcs MediaGroup si separa dal Corriere della Sera del 12 giugno 2003, pagina 26.
  7. ^ Francesca Sottilaro: Ciesse Piumini riparte dalle città da Italia Oggi del 30 novembre 2011.
  8. ^ Ciesse Piumini: riparte l'avventura! Archiviato il 5 maggio 2015 in Internet Archive. da Pambianconews dell'11 gennaio 2011.
  9. ^ Alessandro Wagner: Ciesse cambia padrone. Ora farà concorrenza a Fila Archiviato il 18 maggio 2015 in Internet Archive. da MF Fashion del 6 aprile 2006.

Collegamenti esterniModifica

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