Cimitero ebraico di Ferrara-via delle Vigne

cimitero ebraico
Cimitero ebraico
di Ferrara-via delle Vigne
Portale ingresso Cimitero ebraico Ferrara.jpg
Portale di ingresso al Cimitero, in via delle Vigne
Confessione religiosaebraica
Stato attualeattualmente in uso
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàFerrara
Costruzione
Periodo costruzioneXVII secolo
Data apertura1626
Tombe famoseGiorgio Bassani, Renzo Ravenna, Paolo Ravenna
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°50′36.76″N 11°37′53.66″E / 44.843545°N 11.631573°E44.843545; 11.631573

Il cimitero ebraico di Ferrara si trova all'interno dalle antiche mura, vicino al cimitero monumentale della Certosa di Ferrara, in una zona ancora ricchissima di verde e con poche costruzioni.

Storia e situazioneModifica

 
Epigrafe a ricordo di Ciro Contini.
 
Colonna del duca Borso d'Este formata con le lapidi del Cimitero ebraico, davanti al Palazzo Municipale di Ferrara
 
Targa posta di fianco alla colonna del duca Borso d'Este, Palazzo Comunale di Ferrara

La collocazione in via delle Vigne risale al XVII secolo ed è situata nell'area compresa dall'Addizione Erculea. Precedentemente la zona era denominata Orto degli ebrei. Venne parzialmente saccheggiato e le tombe distrutte dall'inquisizione. Alcuni marmi vennero poi utilizzati in monumenti cittadini. In particolare la colonna che attualmente regge la statua di Borso d'Este di fianco al volto del cavallo, davanti al Palazzo Municipale, è formata da marmi che provengono dal Cimitero ebraico di via delle Vigne e da altri cimiteri ebraici ferraresi.[1] Attualmente le lapidi più antiche sono dell'Ottocento. Oggi vi si può accedere attraverso un importante portale datato 1911 (frutto del lavoro di restauro di Ciro Contini), anche se solitamente i visitatori entrano attraverso una piccola porta posta alla sua destra. Tra le personalità che riposano nel cimitero: Giorgio Bassani, Renzo Ravenna e Paolo Ravenna.[2]

Il cimitero ebraico sefardita di via ArianuovaModifica

Il cimitero ebraico di via delle Vigne non è l'unico di Ferrara, anche se è il più importante. Sino al XIX secolo ne esisteva anche un altro, in via Arianuova, che in seguito è stato poco a poco dismesso. Tale cimitero era utilizzato dagli ebrei sefarditi.[3]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Paolo Ravenna.
  2. ^ Pavan 2006, p.214.
  3. ^ Cimitero ebraico di via Arianuova, su museoferrara.it. URL consultato il 6 maggio 2016.

BibliografiaModifica

  • Ilaria Pavan, Il podestà ebreo. La storia di Renzo Ravenna tra fascismo e leggi razziali, Roma-Bari, Laterza, 2006, ISBN 88-420-7899-9.
  • Paolo Ravenna, Le lapidi ebraiche nella colonna di Borso d'Este a Ferrara, Ferrara, Corbo Editore, 2003, ISBN 978-88-8269-076-2.
  • Paolo Ravenna, L'antico orto degli ebrei - Il cimitero ebraico a Ferrara, Ferrara, Corbo Editore, 1998, ISBN 88-85325-80-7.

Voci correlateModifica

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