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Cine-Teatro "E.R.Duni"
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMatera
IndirizzoVia Roma 1, Matera
Dati tecnici
Tipoforma trapezoidale con galleria
FossaAssente
Capienza1200 posti
Realizzazione
Costruzione1949
ArchitettoArch. Ettore Stella
Sito ufficiale

Coordinate: 40°40′03.76″N 16°36′19.01″E / 40.66771°N 16.60528°E40.66771; 16.60528

Il Cine-teatro E.R. Duni è un teatro di Matera. È intitolato ad Egidio Romualdo Duni, compositore materano del XVIII secolo.

Indice

StoriaModifica

Nell'intensa attività edilizia sviluppatasi nella Matera del secondo dopoguerra, si inserisce la costruzione di questo cinema-teatro, affidato alla progettazione dell'architetto materano Ettore Stella e completato nel 1949. Il disegno non rimanda allo stile classico del teatro all'italiana, ma è ispirato a modelli decisamente moderni per l'epoca: linee essenziali in ossequio a uno stile di ascendenza mitteleuropea (tra i riferimenti di Stella, Walter Gropius), divisione razionale in platea e galleria per un totale di 1200 posti a sedere, con un piccolo golfo mistico. La struttura fu realizzata interamente in cemento armato, materiale che a Matera non aveva fatto ancora la sua comparsa.

È dedicato al grande compositore materano del '700 Egidio Romualdo Duni, vero e proprio genius loci musicale. Il cinema teatro Duni appartiene al patrimonio della cultura e dell'architettura nazionale; accuratamente fotografato da Vasari, è stato recensito su diverse riviste di settore da L'Architectures d'Aujourd'hui a Domus, da Metron a Casabella. Attualmente il cine-teatro è in stato di fallimento.

Dati e curiositàModifica

La struttura è fornita di un impianto audio Dolby Surround. In varie occasioni ha ospitato artisti italiani e stranieri come Giorgio Albertazzi, Uto Ughi, Giovanni Allevi, Gino Paoli, Katia Ricciarelli, Cecilia Valdenassi, Carlo Giuffré, Luca De Filippo, Luigi De Filippo, Gianni Morandi, Luis Bacalov, Franco Battiato, Massimo Ranieri, Paolo Rossi, Stefano Bollani, Raphael Gualazzi, Noa e i Negrita.

Spettacoli di rilievo come l'Arlecchino servitore di due padroni, regia di Giorgio Strehler.

NoteModifica


BibliografiaModifica

  • Luigi Acito, Il cinema-teatro Duni a Matera. Un'architettura moderna da tutelare, Melfi, Libria, 1999.
  • Luigi Acito, Ettore Stella 1915-1951: modernità ai margini, Milano, Mondadori Electa, 2011.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàGND (DE7516083-3