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Umbria
circoscrizione elettorale
StatoItalia Italia
CapoluogoPerugia
Elezioni perSenato della Repubblica
ElettiSenatori
Periodo 1948-1993
Tipologiadi lista
Periodo 1993-2005
Tipologiaa collegi uninominali
Periodo 2005-2017
Tipologiadi lista
Periodo 2017-
Tipologiaa collegi uninominali e plurinominali
Territorio
Umbria in Italy.svg
Circoscrizione Umbria

La circoscrizione Umbria è una circoscrizione elettorale italiana per l'elezione del Senato della Repubblica.

Indice

StoriaModifica

La circoscrizione elettorale venne istituita, con altre 19, per le prime elezioni del Senato della Repubblica, tramite Legge del 6 febbraio 1948, n. 29[1] in ottemperanza alla Costituzione della Repubblica Italiana che prescrive, all'art. 57, che «il Senato della Repubblica è eletto a base regionale». Fu suddivisa in 6 collegi di lista, in base al D.P.R. del 6 febbraio 1948, n. 30.[2]

In rispetto del suddetto articolo, la circoscrizione venne riconfermata in seguito in tutte le leggi elettorali inerenti il Senato della Repubblica.

La Legge 4 agosto 1993, n. 276[3] modificò il territorio suddividendolo in 5 collegi uninominali, in base al D.Lgs. del 20 dicembre 1993 n. 535. I suddetti collegi vennero aboliti dalla Legge del 21 dicembre 2005, n. 270.[4]

L'attuale Legge 3 novembre 2017, n. 165, ha ricreato nel territorio della circoscrizione collegi uninominali e collegi plurinominali che devono essere determinati dal governo tramite decreto legislativo.[5]

TerritorioModifica

Il territorio della circoscrizione corrisponde, fin dalla sua istituzione, a quello della regione Umbria.

SeggiModifica

Per l'attribuzione dei seggi spettanti ad ogni regione, bisogna ottemperare anche in questo caso alla Costituzione della Repubblica Italiana la quale prescriveva, alla data di promulgazione del 1948, che «Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sei. La Valle d’Aosta ha un solo senatore», modificata poi con la Legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2 che recita «Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiori a sette; il Molise ne ha due, la Valle d’Aosta uno.»

Partendo da un minimo costituzionale di sei seggi per regione, divenuti poi sette, la ripartizione dei seggi spettanti alla circoscrizione viene effettuata in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

Collegi elettoraliModifica

ElettiModifica

RisultatiModifica

1948-1994Modifica

In base alla legge in vigore dal 1948, essenzialmente proporzionale, i partiti presentavano in ogni circoscrizione un candidato per ogni collegio. All'interno di ciascun collegio, veniva eletto senatore il candidato che avesse raggiunto il quorum del 65% delle preferenze. Qualora nessun candidato avesse conseguito l'elezione, i voti di tutti i candidati venivano raggruppati nelle liste di partito a livello regionale, dove i seggi venivano allocati utilizzando il metodo D'Hondt delle maggiori medie statistiche e quindi, all'interno di ciascuna lista, venivano dichiarati eletti senatori i candidati con le migliori percentuali di preferenza.

I LegislaturaModifica

II LegislaturaModifica

III LegislaturaModifica

IV LegislaturaModifica

V LegislaturaModifica

VI LegislaturaModifica

VII LegislaturaModifica

VIII LegislaturaModifica

IX LegislaturaModifica

X LegislaturaModifica

XI LegislaturaModifica

1994-2006Modifica

Con la riforma elettorale maggioritaria del 1993, in prima istanza veniva eletto senatore il candidato che avesse riportato la maggioranza relativa dei suffragi in ciascun collegio. Nessun candidato poteva presentarsi in più di un collegio. I rimanenti seggi regionali erano invece assegnati assommando i voti di tutti i candidati uninominali perdenti che si fossero collegati in un gruppo regionale, utilizzando il metodo D'Hondt delle migliori medie: gli scranni così ottenuti da ciascun gruppo venivano assegnati, all'interno di essa, ai candidati perdenti che avessero ottenuto le migliori percentuali elettorali.

XII LegislaturaModifica

XIII LegislaturaModifica

XIV LegislaturaModifica

ElettiModifica

Eletti maggioritarioModifica

Collegio uninominale 1994 1996 2001
1. Perugia Leonardo Caponi (Progressisti) Leonardo Caponi (Progressisti) Paolo Brutti (L'Ulivo)
2. Orvieto Carlo Carpinelli (Progressisti) Carlo Carpinelli (L'Ulivo) Gavino Angius (L'Ulivo)
3. Città di Castello Carlo Gubbini (Progressisti) Stefano Semenzato (L'Ulivo) Fiorello Cortiana (L'Ulivo)
4. Foligno-Spoleto Maria Antonia Modolo (Progressisti) Pierluigi Castellani (L'Ulivo) Pierluigi Castellani (L'Ulivo)
5. Terni Guido Cesare De Guidi (Progressisti) Guido Cesare De Guidi (L'Ulivo) Leopoldo Di Girolamo (L'Ulivo)

Eletti proporzionaleModifica

1994 1996 2001
Pierluigi Castellani (Patto) Maurizio Ronconi (Polo) Maurizio Ronconi (CdL)
Antonella Baioletti (AN) Franco Asciutti (Polo) Franco Asciutti (CdL)

2006-2018Modifica

Con l'entrata in vigore della legge Calderoli, per l'elezione del Senato viene adottato un sistema elettorale proporzionale con liste bloccate, soglia di sbarramento e premio di maggioranza su base regionale. Alla ripartizione dei seggi, che avviene secondo il metodo Hare dei quozienti interi e dei più alti resti, concorrono le liste che nell'ambito della circoscrizione regionale abbiano ottenuto almeno l'8% dei voti validi, oppure almeno il 3% se esse sono parte di una coalizione che abbia ottenuto almeno il 20%. In ogni caso, alla coalizione o lista singola più votata è attribuito almeno il 55% dei seggi: se tale soglia non è raggiunta, viene assegnato un premio di maggioranza, in forma di seggi supplementari, che riduce quelli attribuiti alle altre forze politiche.

XV LegislaturaModifica

XVI LegislaturaModifica

XVII Legislatura

XVIII LegislaturaModifica

ElettiModifica

2006 2008 2013
Stefano Zuccherini (PRC) Francesco Rutelli (PD) Miguel Gotor (PD)
Nello Formisano (DS) Mauro Agostini (PD) Gianluca Rossi (PD)
Paolo Brutti (DS) Anna Rita Fioroni (PD) Nadia Ginetti (PD)
Francesco Ferrante (DL) Leopoldo Di Girolamo (PD) Valeria Cardinali (PD)
Franco Asciutti (FI) Franco Asciutti (PdL) Stefano Lucidi (M5S)
Learco Saporito (AN) Domenico Benedetti Valentini (PdL) Linda Lanzillotta (Con Monti)
Sandra Monacelli (UDC) Ada Spadoni Urbani (PdL) Luciano Rossi (PdL)

2018-presenteModifica

Attribuzione dei seggiModifica

Collegi plurinominali e uninominaliModifica

Proporzionale Maggioritario Territorio
Collegio plurinominale Collegio uninominale
1. Umbria - 01 1. Perugia Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Castiglione del Lago, Citerna, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Costacciaro, Deruta, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Magione, Marsciano, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Torgiano, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide, Valfabbrica.
2. Terni Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Bevagna, Calvi dell'Umbria, Campello sul Clitunno, Cannara, Cascia, Castel Giorgio, Castel Ritaldi, Castel Viscardo, Cerreto di Spoleto, Fabro, Ferentillo, Ficulle, Foligno, Fratta Todina, Giano dell'Umbria, Giove, Gualdo Cattaneo, Guardea, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Montecastrilli, Montecchio, Montefalco, Montefranco, Montegabbione, Monteleone di Spoleto, Monteleone d'Orvieto, Narni, Nocera Umbra, Norcia, Orvieto, Otricoli, Parrano, Penna in Teverina, Poggiodomo, Polino, Porano, Preci, San Gemini, San Venanzo, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spello, Spoleto, Stroncone, Terni, Todi, Trevi, Vallo di Nera, Valtopina

ElettiModifica

Eletti maggioritarioModifica

Collegio uninominale 2018
1. Perugia Francesco Zaffini (CDX)
2. Terni Donatella Tesei (CDX)

Eletti proporzionaleModifica

Collegio plurinominale 2018
1. Umbria - 01 Nadia Ginetti (PD)
Leonardo Grimani (PD)
Stefano Lucidi (M5S)
Fiammetta Modena (FI)
Luca Briziarelli (Lega)

NoteModifica

Voci correlateModifica