Apri il menu principale
Ruggero Buffoni
Ruggero Buffoni.png
Edoardo Pesce interpreta Ruggero Buffoni nella serie televisiva Romanzo criminale
UniversoRomanzo criminale
Lingua orig.Italia
Interpretato da
SessoMaschio
Data di nascita11 settembre 1956

Ruggero Buffoni, è un personaggio letterario, co-protagonista, con il nome di Ciro, del libro di Giancarlo De Cataldo, Romanzo criminale, ispirato alla vera storia della banda della Magliana; il personaggio di Ruggero Buffoni è ispirato alla figura di Vittorio Carnovale.

Indice

StoriaModifica

FilmModifica

Ciro Buffoni è un mite rigattiere romano, vicino agli ambienti criminali grazie alle amicizia che ha col Libanese, col Freddo e con altri criminali. Entra a far parte della banda con il rapimento del barone Rosellini e seguirà tutte le vicende, tra cui l'uccisione dei vecchi boss e l'omicidio di Gemito, assassino del Libanese. Introduce nella banda il fratello Aldo, che però apre un canale di spaccio in segreto rispetto agli altri della banda, venendo ucciso dal Freddo. Questo porta a una rottura insanabile tra i due. Dopo aver subito la carcerazione a seguito delle soffiate del Sorcio, si vendica mettendo una bomba nella macchina della fidanzata del Freddo, Roberta. Così facendo però segna il proprio destino: uscito di chiesa dopo aver pregato per l'anima del fratello si trova faccia a faccia col Freddo, che senza esitazione lo uccide con un colpo di pistola alla testa.

SerieModifica

Ruggero Buffoni è un giovane criminale romano, appartenente a una batteria che opera nella zona di Testaccio, composta dal Freddo, da Fierolocchio e dal fratello Sergio. A seguito dell'unione con la batteria della Magliana, composta dal Libanese, dal Dandi, dal Bufalo e da Scrocchiazeppi, avvenuta per organizzare il sequestro del barone Rosellini, la banda assumerà progressivamente il controllo delle attività criminali nella capitale, e ai due fratelli verranno affidate le zone di Val Melaina e del Tufello.

Egli condividerà tutte le vicende della banda, compresa la carcerazione a Regina Coeli, dove questa, con la sola eccezione del Bufalo resosi latitante, viene rinchiusa a seguito della soffiata del Terribile, l'anziano boss di Centocelle che temeva per la sua posizione. Dopo la morte del Terribile, compra insieme con Sergio una partita di droga da Angioletto, nipote del Puma, ma verranno scoperti e rimproverati dal Libanese.

Dopo la morte del Libanese e l'inizio dello scollamento della banda dapprima incorrerà in un incidente, ossia il furto dell'incasso della sua zona, compiuto dai complici di un transessuale con il quale si era appartato, cercando di addossare la colpa dell'accaduto a Donatella, da lui incontrata per ricevere il denaro, ma verrà scoperto e umiliato.

Successivamente intenderà uccidere il Freddo, dopo che questi ha ucciso il fratello Sergio, a seguito della scoperta del canale alternativo di spaccio della droga che Sergio, insieme con il Sorcio e Nercio e Botola, finanziati dal Secco, aveva aperto all'insaputa della banda.

L'intenzione sembra concretizzarsi in carcere, dove i componenti della banda sono rinchiusi grazie alle rivelazioni del Sorcio, nonostante l'intervento del Dandi che consiglia di rimanere uniti nella circostanza, e, durante l'ora d'aria, Ruggero aggredisce il Freddo e, nella zuffa che ne segue, ha la peggio ma, una volta uscito dal carcere, dopo avere scontato la condanna a quattro anni, nell'impossibilità di trovare l'ex amico in quel momento latitante in Marocco, si vendicherà uccidendo il fratello Gigio. Ritiratosi nel proprio appartamento, viene raggiunto e ucciso da Donatella sull'uscio di casa.

Omicidi commessi da Ciro/Ruggiero BuffoniModifica

FilmModifica

  • Il Napoletano, massacrato a colpi di mitra con i suoi scagnozzi insieme con il Freddo e il Libanese;
  • Roberta, uccisa con un'autobomba per vendicare la morte del fratello Aldo.

SerieModifica

  • Alcuni sicari del Sardo, uccisi a colpi di mitra con gli altri della banda dopo che Dandi uccide il boss;
  • Gigio, torturato e ucciso per vendicare la morte del fratello Sergio.

AdattamentiModifica

Dal libro è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale Ruggero Buffoni, con il nome di Ciro, è interpretato da Antonello Fassari, e, nel 2008, il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove Ruggero Buffoni è interpretato da Edoardo Pesce.