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Cisitalia 202

autovettura del 1947 prodotta dalla Cisitalia
Cisitalia 202
Cisitalia 202.JPG
Cisitalia 202 C Vignale Berlinetta del 1951
Descrizione generale
Costruttore Italia  Cisitalia
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1946 al 1952
Esemplari prodotti 173 (153+19)[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3400 mm
Altezza 1250 mm
Passo 2400 mm
Massa 780 kg
Altro
Progetto Giovanni Savonuzzi
Stile Battista 'Pinin' Farina
Cisitalia 1950.JPG

La Cisitalia 202 è un'automobile coupé prodotta dalla casa italiana Cisitalia dal 1946 al 1952.

Indice

Il contestoModifica

Prima vettura al mondo ad essere esposta permanentemente in un Museo di Arte Moderna, il MoMA di New York, questa berlinetta fu costruita in piccola serie per la Cisitalia presso gli stabilimenti Farina di Corso Trapani a Torino. È stata presentata nel 1947 alla mostra della Carrozzeria della Triennale di Milano. Ha vinto il primo premio al Concorso di Eleganza di Villa d’Este (Cernobbio, Como) nel 1947, Coppa d’Oro Villa d’Este. Fu progettata nel 1946 dall'ingegnere Giovanni Savonuzzi e disegnata da Battista Farina, su volere di Piero Dusio e presentata al pubblico alla vigilia del Gran Premio d'Italia del 1947. Prendendo spunto dalla Cisitalia D46 da competizione che già lo usava, la 202 è mossa da un piccolo motore a 4 cilindri in linea di 1089 cm³ che eroga una potenza di 55 CV a 5500 giri[1]. La velocità è di 165 km/h, grazie anche al peso di soli 780 kg[1].

Il peso ridotto garantisce, nonostante i freni a tamburo, spazi di frenata contenuti. Lo sterzo, derivato dalla Fiat Topolino, sebbene molto preciso rimane duro da azionare a bassa velocità. Alla costruzione collaborarono nomi quali Stabilimenti Farina, Pininfarina e Vignale. Furono realizzati 153 esemplari Pininfarina e altri 19 da altri carrozzieri.

Dal 1951 una 202 è esposta al Museum of Modern Art di New York come esempio di scultura mobile[2].

Dalla 202 fu derivata la Cisitalia 202 Spyder Mille Miglia.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Cisitalia 202 SC Pinin Farina Coupe, su ultimatecarpage.com, 20 ottobre 2004. URL consultato il 1º dicembre 2016.
  2. ^ (EN) Pininfarina. Cisitalia "202" GT Car. 1946, su moma.org. URL consultato il 1º dicembre 2016.

BibliografiaModifica

  • Sergio Lugo, Alessandro Scagliarini, Mario Simoni, Il mistero 204, Angelini Editore, 2011
  • Elisabeth Wilhide, Design - La storia completa, Atlante, 2017

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