La citarodia era un genere della lirica nell'antica Grecia, costituito dal canto accompagnato da uno strumento a corde come la cetra o la lira.[1] Il termine citarodia deriva infatti da citara, nome greco della cetra.

StoriaModifica

Possediamo poche informazioni sulla citarodia, principalmente tramite frammenti dell'opera di Stesicoro.

L'iniziatore della citarodia è considerato Terpandro. La scuola citarodica di Lesbo, che a lui si rifaceva e che doveva essere una sorta di corporazione professionale a struttura gentilizia, ebbe una lunga e fortunata tradizione.

L'esecuzione era costituita da un assolo su argomento mitico, in forma pubblica e generalmente accompagnato dalla danza di un coro. Il testo comprendeva diverse centinaia di versi.

L'esecuzione di citarodie poteva avvenire in occasione di gare che coinvolgevano diversi cantori, per esempio a Delfi, in onore di Apollo, oppure per celebrazioni pubbliche.

Altri generi simili erano la citaristica (musica per sola cetra)[2] e l'auletica (musica per soli strumento a fiato, come l'aulos).[3]

NoteModifica

  1. ^ Citarodia su sapere.it, su sapere.it. URL consultato il 24 maggio 2013.
  2. ^ Citaristica su sapere.it, su sapere.it. URL consultato il 24 maggio 2013.
  3. ^ Auletica su sapere.it, su sapere.it. URL consultato il 24 maggio 2013.