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Citerna

comune italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la frazione di Fornovo di Taro in provincia di Parma, vedi Citerna Taro.
Citerna
comune
Citerna – Stemma Citerna – Bandiera
Citerna – Veduta
Panorama del borgo di Citerna.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
SindacoEnea Paladino (Lista Civica) dal 27/05/2019
Territorio
Coordinate43°30′N 12°07′E / 43.5°N 12.116667°E43.5; 12.116667 (Citerna)Coordinate: 43°30′N 12°07′E / 43.5°N 12.116667°E43.5; 12.116667 (Citerna)
Altitudine480 m s.l.m.
Superficie23,53 km²
Abitanti3 480[1] (30-6-2017)
Densità147,9 ab./km²
FrazioniFighille, Pistrino, Atena, San Romano, Pistrino di Sopra, Canciolo
Comuni confinantiAnghiari (AR), Città di Castello, Monterchi (AR), San Giustino, Sansepolcro (AR)
Altre informazioni
Cod. postale06010
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054011
Cod. catastaleC742
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticiternesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Citerna
Citerna
Citerna – Mappa
Posizione del comune di Citerna all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Citerna (Civitas Sobriae in latino, Zitèrna in dialetto altotiberino, Šitèrna in toscano) è un comune italiano di 3.480 abitanti della provincia di Perugia. È inserito tra i Borghi più belli d'Italia.

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

Conosciuta in epoca romana come Civitas Sobariae, subì ripetuti saccheggi durante le invasioni barbariche. In età medievale appartenne ai Malatesta per essere successivamente incorporata nello Stato della Chiesa (XV secolo). Agli inizi del XVI secolo il Papa concesse in vicariato Citerna ai Vitelli che la governeranno fino alla fine del Seicento.

Il 23-26 luglio 1849 diede asilo a Garibaldi ed alla sua colonna di circa 2.000 volontari, rimasti dai circa 4.000 usciti da Roma al termine dell'assedio ed in marcia verso l'Adriatico.

Nel corso della seconda guerra mondiale subì gravi ed irreparabili danni ad opera dell'esercito tedesco e la già celebre rocca venne quasi completamente rasa al suolo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 329 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 95 2,70%

Marocco 58 1,65%

Cina 55 1,56%

DialettoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetti altotiberini.

Il dialetto di Citerna, come le restanti parlate dell'Alta Valle del Tevere, è caratterizzato da influssi gallo-italici (in particolar modo romagnoli) molto forti, tanto da essere spesso considerato una vera e propria forma di transizione con il gallo-italico.

Tra questi elementi i più evidenti sono la lenizione della t e della c( ad esempio podé - o potere- ed aguto - od acuto)ed il suono cacuminale della s (pronunciato come la "š" o "sc"). La sonorizzazione di questa consonante in posizione intervocalica ed una varietà di vocali più ampia rispetto all'italiano sono dovuti a metafonesi. Il più comune di questi fonomemi, tipico anche dei dialetti emiliani e romagnoli, è un suono intermedio tra la a e la e aperta spesso denotato con èe(ad esempio chèene per "cane" e chèeša per "casa"). Un'altra caratteristica è la pronuncia della z che come nel romagnolo tende ad assomigliare alla s.

Altro aspetto peculiare, che coinvolge anche le parlate vicine di Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino e parzialmente quella degli anziani di Monterchi, è l'isocronismo sillabico. In questo caso le vocali in sillaba complicata, terminante per consonante, vengono pronunciate tutte aperte (štrèt-to, quèš-to o quès-to, ròt-to, còr-šo o còr-so), mentre quelle in sillaba libera, terminante per vocale, vengono pronunciate tutte chiuse (béne, šédia, cósa, štória). Tuttavia nella frazione pianeggiante più vicina al confine con la Toscana, ossia Fighille, il fenomeno è limitato alla sola apertura delle chiuse in sillaba complicata (còrso, strètto ma bène, còsa).

Nelle aree in pianura anche la cadenza risulta maggiormente influenzata dall'aretino, e questo già a Pistrino, dove nonostante le vocali siano pronunciate ancora in modo isocronico completo, già è avvertibile l'affricazione post nasale (pènzo per "penso"), nonché la resa toscana della "c" e della "g", seppur non così intensa come oltreconfine (disciamo per "diciamo", sgiornata per "giornata"): entrambi i fenomeni sono invece meno notevoli nel centro storico di Citerna, dove la parlata è più conservativa e perciò mantiene un maggior numero di caratteristiche tifernati.

Infrastrutture e trasportiModifica

FerrovieModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Citerna e Ferrovia Arezzo-Fossato di Vico.

Dal 1886 al 1945 era in funzione anche la Ferrovia Appennino Centrale a scartamento ridotto che partiva da Arezzo e arrivava fino a Fossato di Vico e a Citerna aveva la sua stazione ferroviaria.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2 luglio 1985 26 maggio 1990 Benedetto Barberi Nucci Partito Comunista Italiano Sindaco [4]
27 maggio 1990 23 aprile 1995 Antonio Serini Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [4]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Benedetto Barberi Nucci Centro-sinistra Sindaco [4]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Claudio Serini Lista civica Sindaco [4]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Claudio Serini Centro-sinistra Sindaco [4]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giuliana Falaschi Centro-sinistra Sindaco [4]
27 maggio 2014 27 maggio 2019 Giuliana Falaschi Centro-sinistra Sindaco [4]
28 maggio 2019 in carica Enea Paladino Civica libera tutti Sindaco [4]

SportModifica

CalcioModifica

La squadra di calcio della città è la Polisportiva Dilettantistica Artiglio Pistrino che milita nel girone A umbro di Seconda Categoria. È nata nel 2013 dalla fusione della squadra "Polisportiva Dilettantistica Pistrino 1972" e "Società Dilettantistica Artiglio Fighille", in seguito ad quasi fallimento della società. Nella storia della società calcistica pistrinese si ricorda lo storico nome "canarini" dovuto al colore giallo della maglia da gioco. I colori della "Polisportiva Dilettantistica Pistrino 1972" erano il giallo-blu, i colori storici del paese di Pistrino, mentre i colori della attuale "Polisportiva Dilettantistica Artiglio Pistrino" sono l'azzurro e il blu, mix di colori dei paesi di Fighille e Pistrino sotto l'unione calcistica. La massima serie raggiunta in tutta la storia delle due società di Pistrino fu la Promozione, raggiunta due volte. Il campo da gioco in cui la squadra pistrinese milita è lo "Stadio Carlo Alberto Dalla Chiesa", formato da una gradinata ed uno dei manti erbosi migliori della seconda categoria umbra. Anche il Pistrino ebbe dei derby, il più sentito fu da sempre quello con la "Società Dilettantistica Citerna" che attualmente non esiste, causa fallimento. Ora il derby più sentito è con la "Unione Sportiva Dilettantistica Sangiustino". Fino al 2013, la ex società pistrinese ebbe le giovanili a se stanti, mente dall'anno della fusione fino ad ora sono insieme alla "Virtus Sangiustino Srl 2000" sotto il nome di "Virtus Pistrino-Sangiustino 2014", il cui colore delle divise di gioco è amaranto.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  4. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterniModifica

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