Clan norreni

I clan norreni (antico norreno: ætt) erano gruppi sociali basati sulla discendenza da un unico capostipite o sull'accettazione formale di un individuo nel gruppo per decisione di un'assemblea, il þing.

StoriaModifica

In assenza di una forza di polizia, il clan era la principale forza di sicurezza della società norrena, poiché i membri erano obbligati dall'onore a vendicare la morte di uno di loro. Un clan norreno non era legato ad un particolare territorio, come invece succedeva per i clan scozzesi, dove il capo possedeva il territorio come se fosse un feudo; la terra dei clan scandinavi era posseduta dai singoli individui. Il nome del clan derivava da quello del capostipite, con l'aggiunta spesso di un -ung o -ing finale.

Poiché col passare del tempo in Scandinavia si è instaurato un governo centrale, l'ætt ha oggi perso la sua importanza per la gente comune. Tuttavia è rimasto in uso fra i reali e la nobiltà per indicare l'ascendenza.

Clan più importantiModifica

RunologiaModifica

In runologia, un aett è uno dei tre gruppi di 8 rune del Fuþark antico: il "fehu aett" è la serie fuþarkgw, l'"haglaz aett" è hnijïpzs e la "tyr aett" è tbemlŋdo. Inoltre il nome si applica anche ad ognuno dei tre gruppi di 6 rune dell'Armanen Futharkh[1].

NoteModifica

  1. ^ Rudolf John Gorsleben: Hoch-Zeit der Menschheit, 1930.