Classe Slava

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Classe Slava
Slava-Cruiser-DN-SC-86-03642.JPEG
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union (1950–1991).svg
Naval Ensign of Russia.svg
Tipoincrociatore missilistico
Numero unità3
ProprietàNaval Ensign of the Soviet Union (1950–1991).svg Voenno-morskoj flot
Naval Ensign of Russia.svg Voenno-morskoj flot
Entrata in servizio1982-1989
Caratteristiche generali
Dislocamentostandard: 9.300 t
a pieno carico: 11.280 t
Lunghezza186 m
Larghezza20,8 m
Altezza6,28 m
Propulsione2 turbine a gas; 71000 hp
Velocità32,5 nodi (60,19 km/h)
Autonomia8070 nmi a 18 nodi
Equipaggio485
Armamento
Artiglieria2 cannoni da 130 mm,
6 x 6 mitragliere AK-630 AA
Siluri2x5 tubi lanciasiluri da 533 mm
Missili8 x 2 Bazalt (SS-N-12 Sandbox),
8 x 8 Fort (SA-N-6 Grumble),
2 x 2 Osa (SA-N-4)
Mezzi aerei1 Ka-27

dati tratti da[1]

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Gli incrociatori classe Slava, originariamente noti come Krashina, sono navi tra le più potenti e complesse della Marina Sovietica/russa. Esse entrarono in servizio nella prima metà degli anni ottanta, e non più di 4 vennero completate come complementi minori alla classe Kirov.

Il progetto degli Slava era simile a quello dei precedenti classe Kara, ma non aveva più come scopo quello di condurre azioni di lotta ASW, cambiava il tipo di missione, con il cambio dei 2 lanciamissili Silex ASW/SSM, con 8 lanciamissili binati SS-N-12, versione molto più efficace dei vecchi SS-N-3 Shaddock.

Lo scafo è molto lungo e slanciato, ma a motivo della presenza dei missili su tutta la parte anteriore del ponte di coperta, sistemati ai 2 lati della plancia (o forse si dovrebbe dire che è la plancia che è sistemata tra i blocchi di missili), il bordo libero è abbastanza ridotto. A poppa vi sono un hangar e un ponte di volo per 1 elicottero.

L'apparato motore è stato disegnato su turbine a gas per oltre 100 000 hp, con i fumaioli, provvisti di scambiatori di calore onde ridurre la traccia IR, a mezza nave.

ArmamentoModifica

 
tubi di lancio per i missili SS-N-12

L'armamento tornava, come sui classe Kynda, al ruolo antinave con 16 missili a lungo raggio SS-N-12 Sandbox. Essi sono supersonici e con gittata di oltre 500 km. Stavolta, non è necessario tenere i missili per il 50% in riserva: essi sono tutti sistemati pronti al lancio, sopra il ponte della nave, molto più grande dei Kynda. Sono anche molto esposti ad eventuali danneggiamenti dovuti ad offesa nemica.

Le armi antiaeree sono incrementate molto dalla comparsa dei missili SA-N 6 a lancio verticale, versione navale dei S-300/SA-10 terrestri. Sono armi altamente efficaci su distanze tra i 3 e i 100 km, mentre il radar di bordo può dirigere fino a 6 intercettazioni simultanee. I lanciatori, a differenza delle armi antinave, sono sistemati sotto il ponte. I missili SA-10 vengono integrati da 2 lanciatori a corto raggio SA-N 4 Gecko, con 36 armi che aggiunte alle precedenti danno un notevole totale di 100 SAM. I CIWS sono più numerosi del normale, in quanto sono presenti 3 coppie di AK-306 anziché 1 o 2 come normalmente accade con le navi sovietiche. L'armamento di artiglieria, anziché vertere su cannoni da 76mm sistemati lateralmente, ha una torretta prodiera con due armi da 130mm con una effettiva capacità antimissili grazie alla direzione di tiro e alla cadenza. Originariamente gli si attribuivano 130 colpi/minuto, ma proprio per l'incapacità pratica di arrivare a 60 il cannone da 130 mm è stato sistemato in un'installazione binata, capace di 86 colpi. Si tratta comunque del più potente complesso d'artiglieria navale attualmente in servizio. Infine, due elicotteri Kamov Ka-27, uno da direzione del tiro per i missili e uno ASW, sono ospitati nell'hangar poppiero.

UnitàModifica

Nome Impostata Varata In servizio Flotta Stato Note
Moskva (ex Slava) 5 novembre 1976 27 luglio 1979 13 dicembre 1982 del Mar Nero Attivo
Marshal Ustinov (ex Admiral Flota Lobov) 05 ottobre 1978 25 febbraio 1982 15 settembre1986 del Nord Attivo
Varyag (ex Červona Ukraina) 31 luglio 1979 28 agosto 1983 25 dicembre 1989 del Pacifico Attivo
Ucrayina (ex Admiral Flota Lobov) 29 agosto 1984 11 agosto 1990 01 ottobre 1993 - Radiata Nave museo
Admiral Flota Sovetskogo Soyuza Gorshkov - - - - Cancellata
Rossiya - - - - Cancellata

L'ex Admiral Flota Lobov: non ultimata a causa della dissoluzione dell'Unione Sovietica, la nave il 1º ottobre 1993 divenne proprietà dell'Ucraina, che il 17 febbraio 1998 ne decise il suo completamento per farne l'ammiraglia della propria Marina con il nome Ucraїna in ucraino: Україна? e l'ingresso in servizio era previsto per il 2000; a causa della carenza di fondi, con la nave completa al 75% ed i lavori fermi, il governo ucraino, dopo aver cercato vanamente acquirenti, dall'agosto 2004 decise di aprire la nave per visite turistiche nell'attesa di un eventuale acquirente. Al 2020 è posta fuori servizio, completa al 95%.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Project 1164 Atlant, su russianships.info. URL consultato il 24 novembre 2015.

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