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Claudia Marcella maggiore[1] (in latino: Claudia Marcella maior; 41 a.C. – ...) , nota anche come Claudia Marcella maior, Marcella maior, è stata una nobildonna romana, figlia maggiore del console Gaio Claudio Marcello e Ottavia minore, sorella di Augusto.

Indice

BiografiaModifica

 
Busto di Marco Vipsanio Agrippa, primo marito di Marcella (Museo del Louvre, Parigi)

Primo matrimonioModifica

Marcella apparteneva alla generazione la cui infanzia fu segnata dalla violenza delle guerre civili nella Repubblica romana.[2] Il suo primo matrimonio fu con Marco Vipsanio Agrippa nel 28 a.C., che la prese in sposa come sua seconda moglie.[3] Augusto aveva una grande stima nei confronti di Agrippa.[4] Agrippa, infatti, era un militare che restò sempre fedele ad Ottaviano durante la guerra civile.[2] Il matrimonio di Marcella e Agrippa, probabilmente ebbe luogo a causa del forte legame tra i due uomini.[5] Marcella portò Agrippa ad un legame familiare stretto con la famiglia più importante dell'impero.[2] Anche se Agrippa era più vecchio ed austero di Marcella, sembra fosse stato un buon marito per Marcella.[2]

Il matrimonio di Marcella e Agrippa fu fertile,[2] ma non è chiaro se qualcuno dei loro figli sia sopravvissuto fino all'età adulta. Una loro figlia potrebbe essere Vipsania Agrippina, in seguito chiamata Vipsania Marcella per differenziarla dalle sue sorellastre. L'esistenza di Vipsania Marcella può essere confermata da un frammento di papiro della orazione di Augusto tenuta al funerale di Agrippa, morto precocemente nel 12 a.C.[6] Il papiro rivela che il generale Publio Quintilio Varo era un genero di Agrippa[6] e menziona il matrimonio di Vipsania Marcella e Publio Quintilio Varo.[6] Nel 23 a.C. il fratello di Marcella, Marco Claudio Marcello morì e la cugina paterna di Marcella, Giulia maggiore, era così diventata vedova alla morte di Marcello.[4] Nel 21 a.C., Agrippa divorziò da Marcella per sposare Giulia, figlia di Augusto.[4]

Secondo e terzo matrimonioModifica

Dopo il divorzio da Agrippa, Ottavia minore ospitò Marcella a casa sua.[4] La madre fece sposare Marcella con il console Iullo Antonio, il secondogenito di Marco Antonio dalla sua terza moglie Fulvia,[4] che era tenuto in grande considerazione da Augusto.[4] Marcella diede a Iullo dei bambini:[7] due maschi[8] e, secondo alcune iscrizioni, una figlia.[9] Il primo figlio, Lucio Antonio, andò in esilio dopo la vergogna che cadde su suo padre. L'altro figlio è spesso definito come Gaio Antonio e il nome della figlia è Iulla Antonia. Nel 2 a.C., Iullo Antonio è stato costretto a suicidarsi dopo essere stato condannato colpevole di adulterio con Giulia maggiore.

Dopo la morte di Iullo Antonio, Marcella sposò il senatore romano e suo lontano parente materno, Sesto Appuleio, il nipote di Ottavia maggiore, sorellastra della madre.[10] Marcella diede ad Appuleio una figlia di nome Appuleia Varilla.[10] Dopo questo momento non si hanno più notizie su Marcella.

NoteModifica

  1. ^ Minto 2009, pag. 159.
  2. ^ a b c d e Lightman 2007, pag. 204.
  3. ^ SvetonioAugusto, LXIII; Lightman 2007, pag. 204.
  4. ^ a b c d e f PlutarcoMarco Antonio, 87.
  5. ^ Kleiner 2009, pag. 53.
  6. ^ a b c Syme 1989, pag. 146.
  7. ^ Tacito, Annales, IV, 44.
  8. ^ Ptolemaic Genealogy: Cleopatra VII – Footnote 42.
  9. ^ Stern 2006, pag. 381.
  10. ^ a b Tacito, Annali della Roma Imperiale: Tavole Genealogiche - Tavola 1: Famiglia di Tiberio, p.431.

BibliografiaModifica

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne
  • Diana E. E. Kleiner, Cleopatra and Rome, Harvard University Press, 2009.
  • Marjorie Lightman, A to Z of Ancient Greek and Roman Women, Facts on File, 2007, ISBN 978-0-8160-6710-7.
  • J. Minto, The Heliopolis Scrolls, ShieldCrest, 2009.
  • Gaius Stern, Women, Children, and Senators on the Ara Pacis Augustae: A Study of Augustus' Vision of a New World Order in 13 BC, ProQuest, 2006.
  • Ronald Syme, Augustan Aristocracy, Clarendon Press, 1989, ISBN 978-0-19-814731-2.