Claudio Caniggia

ex calciatore argentino
Claudio Caniggia
Caniggia atalanta.jpg
Caniggia con l'Atalanta nel 1999
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 173[1] cm
Peso 68[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Termine carriera 2012
Carriera
Giovanili
1982-1985River Plate
Squadre di club1
1985-1988River Plate53 (8)
1988-1989Verona21 (3)
1989-1992Atalanta85 (26)
1992-1994Roma15 (4)
1994-1995Benfica23 (8)
1995-1998Boca Juniors74 (32)
1999-2000Atalanta17 (1)
2000-2001Dundee21 (7)
2001-2003Rangers50 (13)
2003-2004Qatar SC18 (5)
2012Wembley15 (7)
Nazionale
1987-2002Argentina Argentina50 (16)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Italia 1990
Transparent.png Copa América
Bronzo Brasile 1989
Oro Cile 1991
Transparent.png Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Claudio Paul Caniggia (Henderson, 9 gennaio 1967) è un ex calciatore argentino, di ruolo attaccante.

BiografiaModifica

Sposato con Mariana, ha tre figli.

Caratteristiche tecnicheModifica

Ala di grande velocità[2] e notevole propensione al dribbling, era soprannominato figlio del vento.[3]

CarrieraModifica

ClubModifica

È cresciuto calcisticamente nel club argentino del River Plate, con cui ha esordito nella massima serie argentina nella stagione 1985-1986, disputandovi una sola gara; diventa titolare l'anno successivo e resta al River Plate fino al 1988, dopo altre due stagioni (52 presenze e 8 gol in campionato).

 
Caniggia al Verona nel 1988-1989, assieme al connazionale Maradona

Nel 1988 esordisce nel campionato italiano con la maglia del Verona, che lo acquista per 3 miliardi di lire[4] e con cui disputa 21 partite in Serie A segnando 3 gol, limitato da una frattura ad una gamba, infortunio che lo tiene lontano dai campi per quattro mesi. L'anno successivo si trasferisce all'Atalanta: in tre stagioni colleziona 85 presenze e 26 gol in Serie A e due partecipazioni alla Coppa UEFA.

Nel 1992 viene acquistato dalla Roma per 13 miliardi di lire[5] con cui colleziona 15 presenze e 4 gol in campionato. Il 21 marzo 1993, a seguito della partita Roma-Napoli, viene trovato positivo alla cocaina e il giorno successivo subisce una squalifica di tredici mesi, che gli fa perdere l'intera stagione 1993-1994 (la squalifica scade il 18 maggio),[6] al termine della quale se ne va in Portogallo, al Benfica (23 presenze e 8 gol) e nel 1995 torna in Argentina, al Boca Juniors (29 presenze e 12 gol nella stagione 1995-1996). Nel 1996-1997 resta inattivo e le due stagioni successive è ancora al Boca Juniors (17 presenze e 5 gol).

Nel settembre del 1999 torna all'Atalanta, in Serie B, dove gioca 17 partite e segna un gol. Nell'ottobre dell'anno seguente viene ceduto agli scozzesi del Dundee, e nel 2001 viene acquistato dal Rangers, dove resta per due stagioni. In Scozia ha collezionato 77 presenze e segnato 21 gol.

Nella stagione 2003-2004 chiude la carriera in Qatar, nel Qatar Sports Club, con 18 presenze e 5 gol. Torna all'attività agonistica nella stagione 2012-2013, ingaggiato dalla società semiprofessionistica inglese del Wembley[7], con la quale segna una rete in FA Cup e 7 reti in 15 presenze in campionato.

NazionaleModifica

 
Caniggia in azione con la maglia dell'Argentina ai Mondiali 1990

Caniggia giocò 50 volte con 16 gol per la nazionale argentina, con la quale ha ottenuto il titolo di vicecampione del mondo nel 1990: ha esordito in nazionale il 10 giugno 1987 in Argentina-Italia (1-3). Ha partecipato ai già citati Mondiali del 1990 e a quelli del 1994, e successivamente è stato tagliato fuori dal giro della nazionale perché rifiutava di tagliarsi i lunghi capelli come imponeva il CT Daniel Passarella[8]. Fu convocato dal nuovo CT Marcelo Bielsa per i Mondiali del 2002, durante i quali non giocò alcuna partita, ma dove fu espulso pur trovandosi in panchina[9].

Nel corso dei Mondiali di Italia '90 si mise in evidenza segnando due gol pesantissimi: il primo consentì all'albiceleste di prevalere di misura sul Brasile in un tesissimo ottavo di finale; il secondo fu quello del pareggio che interruppe il record di imbattibilità di Walter Zenga nella semifinale contro l'Italia, gol che costrinse i padroni di casa ai tempi supplementari e poi ai calci di rigore, vinti dall'Argentina poi sconfitta in finale dalla Germania Ovest.

Il 20 agosto 1992 segnò il gol del 2-0 nella finale della Confederation Cup, disputata contro l'Arabia Saudita e vinta per 3-1. Nella fase a gironi dei Mondiali di USA '94, segnò una doppietta contro la Nigeria, di cui uno su pallonetto. L'ultima gara in nazionale, il 27 marzo 2002, fu Argentina-Camerun (2-2).

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989   Verona A 21 3 CI 8 3 - - - - - - 29 6
1989-1990   Atalanta A 31 8 CI 3 2 CU 2 0 - - - 36 10
1990-1991 A 23 10 CI 1 0 CU 5 0 - - - 29 10
1991-1992 A 31 8 CI 4 1 - - - - - - 35 9
1992-1993   Roma A 15 4 CI 6 2 CU 4 3 - - - 25 9
1993-1994 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Roma 15 4 6 2 4 3 - - 25 9

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-6-1987 Zurigo Italia   3 – 1   Argentina Amichevole -   85’
20-6-1987 Buenos Aires Argentina   0 – 1   Paraguay Amichevole -  
27-6-1987 Buenos Aires Argentina   1 – 1   Perù Coppa America 1987 - 1º turno -   64’
2-7-1987 Buenos Aires Argentina   3 – 0   Ecuador Coppa America 1987 - 1º turno 1   46’
9-7-1987 Buenos Aires Argentina   0 – 1   Uruguay Coppa America 1987 - Semifinale -
11-7-1987 Buenos Aires Argentina   1 – 2   Colombia Coppa America 1987 - Finale 3º posto 1
31-3-1988 Berlino Unione Sovietica   4 – 2   Argentina Torneo 4 Nazioni -
2-4-1988 Berlino Germania Ovest   1 – 0   Argentina Torneo 4 Nazioni -
12-10-1988 Siviglia Spagna   1 – 1   Argentina Coppa Hispanidad 1   76’
2-7-1989 Goiânia Argentina   1 – 0   Cile Coppa America 1989 - 1º turno 1   67’
4-7-1989 Goiânia Argentina   0 – 0   Ecuador Coppa America 1989 - 1º turno -   74’
8-7-1989 Goiânia Argentina   1 – 0   Uruguay Coppa America 1989 - 1º turno 1   54’
10-7-1989 Goiânia Argentina   0 – 0   Bolivia Coppa America 1989 - 1º turno -   54’
12-7-1989 Rio de Janeiro Argentina   0 – 2   Brasile Coppa America 1989 - Girone finale -   55’
14-7-1989 Rio de Janeiro Argentina   0 – 2   Uruguay Coppa America 1989 - Girone finale -
21-12-1989 Cagliari Italia   0 – 0   Argentina Amichevole -   68’
28-3-1990 Glasgow Scozia   1 – 0   Argentina Amichevole -
3-5-1990 Vienna Austria   1 – 1   Argentina Amichevole -   46’
8-5-1990 Berna Svizzera   1 – 1   Argentina Amichevole -   85’
22-5-1990 Tel Aviv Israele   1 – 2   Argentina Amichevole 1   61’
8-6-1990 Milano Argentina   0 – 1   Camerun Mondiali 1990 - 1º turno -   46’
13-6-1990 Napoli Argentina   2 – 0   Unione Sovietica Mondiali 1990 - 1º turno -   57’
18-6-1990 Napoli Argentina   1 – 1   Romania Mondiali 1990 - 1º turno -
24-6-1990 Torino Brasile   0 – 1   Argentina Mondiali 1990 - Ottavi di finale 1
30-6-1990 Firenze Argentina   0 – 0 dts
(3 – 2 dtr)
  Jugoslavia Mondiali 1990 - Quarti di finale -
3-7-1990 Napoli Italia   1 – 1 dts
(3 – 4 dtr)
  Argentina Mondiali 1990 - Semifinale 1
27-6-1991 Curitiba Brasile   1 – 1   Argentina Amichevole 1   88’
8-7-1991 Santiago del Cile Argentina   3 – 0   Venezuela Coppa America 1991 - 1º turno 1   84’
10-7-1991 Santiago del Cile Cile   0 – 1   Argentina Coppa America 1991 - 1º turno -
12-7-1991 Concepción Argentina   4 – 1   Paraguay Coppa America 1991 - 1º turno 1
17-7-1991 Santiago del Cile Argentina   3 – 2   Brasile Coppa America 1991 - Girone finale -   31’
21-7-1991 Santiago del Cile Argentina   2 – 1   Colombia Coppa America 1991 - Girone finale -
31-5-1992 Tokyo Giappone   0 – 1   Argentina Kirin Cup -
3-6-1992 Tokyo Argentina   1 – 0   Galles Kirin Cup -
18-6-1992 Buenos Aires Argentina   2 – 0   Australia Amichevole -   80’
16-10-1992 Riyad Argentina   4 – 0   Costa d'Avorio Coppa re Fahd 1992 - Semifinale -
20-10-1992 Riyad Argentina   3 – 1   Arabia Saudita Coppa re Fahd 1992 - Finale 1
18-2-1993 Buenos Aires Argentina   1 – 1   Brasile Amichevole -
24-2-1993 Mar del Plata Argentina   1 – 1
(5 – 4 dtr)
  Danimarca Coppa Artemio Franchi 1   80’
25-5-1994 Guayaquil Ecuador   1 – 0   Argentina Amichevole -
31-5-1994 Tel Aviv Israele   0 – 3   Argentina Amichevole 1   85’
4-6-1994 Zagabria Croazia   0 – 0   Argentina Amichevole -   82’
21-6-1994 Boston Argentina   4 – 0   Grecia Mondiali 1994 - 1º turno -
25-6-1994 Boston Argentina   2 – 1   Nigeria Mondiali 1994 - 1º turno 2   54’
30-6-1994 Dallas Argentina   0 – 2   Bulgaria Mondiali 1994 - 1º turno -   25’
24-4-1996 Buenos Aires Argentina   3 – 1   Bolivia Qual. Mondiali 1998 -   72’
2-6-1996 Quito Ecuador   2 – 0   Argentina Qual. Mondiali 1998 -
7-7-1996 Lima Perù   0 – 0   Argentina Qual. Mondiali 1998 -   72’
13-2-2002 Cardiff Galles   1 – 1   Argentina Amichevole -   90’
27-3-2002 Ginevra Argentina   2 – 2   Camerun Amichevole -   89’
Totale Presenze 50 Reti 16

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

River Plate: 1985-1986
Glasgow Rangers: 2002-2003
Glasgow Rangers: 2002, 2003
Glasgow Rangers: 2002, 2003

Competizioni internazionaliModifica

River Plate: 1986
River Plate: 1986
River Plate: 1986

NoteModifica

  1. ^ a b Panini, vol. 7, p. 29.
  2. ^ Biabiany come Bolt. Nessuno è come lui, su repubblica.it, 11 febbraio 2010.
  3. ^ Gianni Ranieri, Caniggia, figlio del vento sembrava una tromba d'aria. Ma Zenga ha le sue colpe, in La Stampa, 16 febbraio 1992, p. 33.
  4. ^ Panini, vol. 5, p. 10.
  5. ^ Panini, vol. 9, p. 10.
  6. ^ Panini, vol. 9, p. 6.
  7. ^ Caniggia torna a giocare. Debutto in FA Cup a 45 anni, su corrieredellosport.it (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  8. ^ Raimondo De Magistris, Argentina, quando i capelli lunghi sono un problema!, su tuttomondiali.it, 12 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2016).
  9. ^ Roberto Perrone, L'Argentina balla l'ultimo tango delle lacrime, in Corriere della Sera, 13 giugno 2002, p. 43 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).

BibliografiaModifica

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 5 (1988-1989), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 4 giugno 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 7 (1990-1991), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 18 giugno 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 9 (1992-1993), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 2 luglio 2012.

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