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Claudio Grauso

calciatore italiano
Claudio Grauso
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Torino
Ritirato 2017 - calciatore
Carriera
Giovanili
Torino
Squadre di club1
1999-2000 Alessandria 30 (1)[1]
2000-2005 Livorno 135 (3)[2]
2005-2010 Mantova 151 (0)[3]
2010-2012 Benevento 25 (0)
2012 Spezia 5 (0)
2012-2014 Monza 42 (0)[4]
2014-2015 Chieri 35 (0)
2015-2016 Giana Erminio 14 (0)
2016-2017 Rivoli
Carriera da allenatore
2017- Torino
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2017

Claudio Grauso (Torino, 18 marzo 1979) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Caratteristiche tecnicheModifica

È un ex centrocampista centrale, con caratteristiche prettamente difensive.

CarrieraModifica

Inizia a giocare a calcio all'età di 5 anni nel Vianney, una squadra parrocchiale di Torino. Nel 1993 passa ad un'altra squadra di Torino, il Nizza Millefonti, dove viene notato e acquistato nel 1995 dal Torino. Dopo una stagione tra le file degli Allievi nazionali granata e tre stagioni di Primavera, in cui vince una Coppa Italia e un Torneo di Viareggio (ed un altro perso in finale) sotto la guida di Claudio Sala, approda tra i professionisti nella stagione 1999-2000 tra le file dell'Alessandria. Con Claudio Maselli in panchina, i "grigi" si piazzano al secondo posto nel campionato di Serie C2 dietro lo Spezia, e conquistano la Serie C1 nella finale unica dei play-off contro il Prato.

L'allora proprietario dell'Alessandria, Aldo Spinelli, nonché proprietario del Livorno, decide di portare il ragazzo a giocare in Toscana. In amaranto trascorrerà cinque stagioni che lo porteranno dalla Serie C1 fino alla Serie A. Nel 2000-2001 la squadra perderà la finale dei play-off contro il Como, mentre nella stagione successiva vincerà il campionato di Serie C1 davanti allo Spezia sotto la guida di Osvaldo Jaconi, sfiorando anche la vittoria della Coppa Italia di serie C, persa in finale contro l'Albinoleffe. Nel 2002-2003 gli amaranto disputano il campionato di Serie B dopo 30 anni e si piazzano a metà classifica con Roberto Donadoni in panchina. Nel 2003-2004, sotto la guida di Walter Mazzarri, la squadra conclude il campionato di Serie B al terzo posto, conquistando la promozione in Serie A dopo 50 anni dall'ultima apparizione nella massima serie. Grauso segna in Livorno-Como del 25 ottobre 2003 un gol in mezza rovesciata con la sua squadra ridotta in nove uomini a causa di una doppia espulsione.

Il campionato di Serie A 2004-2005 inizia con l'anticipo di San Siro che vede il Livorno pareggiare 2-2 sul campo dei campioni d'Italia del Milan. Il campionato si concluderà al nono posto per i labronici, sotto la guida di Franco Colomba prima e Roberto Donadoni poi. La classica ciliegina sulla torta di questo torneo è la vittoria per 1-0 contro il Milan nella partita di ritorno all'Armando Picchi. Per Grauso 23 presenze nella massima serie.

A giugno 2005 c'è il trasferimento al Mantova del presidente Fabrizio Lori, dove Grauso disputerà cinque stagioni di Serie B. Con l'ex compagno di squadra Domenico Di Carlo in panchina, si piazza al quarto posto nel 2005-2006 arrendendosi nella doppia discussa finale play-off contro il Torino. Nel 2006-2007 il Mantova termina il campionato all'ottavo posto, concedendosi il lusso di battere in casa le future promosse Juventus, Genoa e Napoli. Il campionato 2007-2008 vede di nuovo il Mantova fallire l'obiettivo play-off, sotto la guida di Attilio Tesser. A metà novembre Grauso si romperà i legamenti crociati del ginocchio sul campo di Treviso e tornerà solo per il finale di stagione. Il biennio successivo del Mantova calcio si concluderà con la retrocessione in Serie C1 e il fallimento societario nella stagione 2009-2010.

Grauso firmerà un biennale con il Benevento del presidente Oreste Vigorito. Dopo una stagione sfortunata per il centrocampista, costellata da infortuni e conclusa con la semifinale play-off persa contro la Juve Stabia, Grauso si trasferisce allo Spezia a fine gennaio 2012.[5] Ritrova l'allenatore dell'ultima stagione mantovana, Michele Serena, e con gli aquilotti conquista il triplete vincendo il campionato di Lega Pro Prima Divisione, la Coppa Italia di Lega Pro in finale contro il Pisa e la Supercoppa contro la Ternana.

Nell'estate del 2012 si trasferisce al Monza e ne diventa subito il capitano. Sotto la guida del tecnico Antonino Asta, la squadra termina la stagione al primo posto nel girone A del campionato di seconda divisione di Lega Pro, ma a causa di una penalizzazione di 6 punti è costretta a giocare i playoff. Dopo aver superato il Bassano in semifinale, il Monza perde 3-2 la finale unica contro il Venezia, nonostante fosse in vantaggio 2-1 fino al 90º.

Nella stagione successiva la squadra raggiungerà invece l'obiettivo promozione e arriverà a giocarsi anche la finale di Coppa Italia di Lega Pro, perdendo contro la Salernitana.

A luglio 2014 diventa il capitano del Chieri Calcio, un'ambiziosa società piemontese della LegaNazionaleDilettanti.

Nel 2015-2016 torna tra i professionisti, siglando un contratto con la Giana Erminio, in Lega Pro.[6] Debutta con i lombardi subentrando, al 43º minuto della ripresa, a capitan Marco Biraghi nel debutto vincente contro la Lumezzane, vinto per 2-1 al Comunale di Gorgonzola[7]. Dopo una sola stagione, terminata con la salvezza, si trasferisce al FCD Rivoli (Campionato di Eccellenza Piemontese), dove ad Aprile 2017 termina la carriera da calciatore.

A Luglio 2017 firma un contratto con il Torino FC in qualità di collaboratore tecnico della squadra Primavera guidata dal tecnico emergente Federico Coppitelli. La stagione 2017-2018 si concluderà con la vittoria della Coppa Italia Primavera e con la conquista dei playoff (persi ai quarti di finale con la Fiorentina) in campionato.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 24 maggio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Camp Pres Reti Camp Pres Reti Camp Pres Reti Camp Pres Reti Pres Reti
1999-2000   Alessandria C2 30+3[8] 1 CI-C 1 0 - - - - - - 34 1
2000-2001   Livorno C1 30+3[8] 0 CI-C 2 0 - - - - - - 35 0
2001-2002 C1 18 2 CI+CI-C 3+7 0 - - - SL-C1 1 0 29 2
2002-2003 B 32 0 CI 1 0 - - - - - - 33 0
2003-2004 B 32 1 CI 2 0 - - - - - - 34 1
2004-2005 A 23 0 CI 3 0 - - - - - - 26 0
Totale Livorno 135+3 3 18 0 - - 1 0 157 3
2005-2006   Mantova B 39+3[8] 0 CI 1 0 - - - - - - 43 0
2006-2007 B 34 0 CI 1 0 - - - - - - 35 0
2007-2008 B 19 0 CI 1 0 - - - - - - 20 0
2008-2009 B 33 0 CI 2 0 - - - - - - 35 0
2009-2010 B 26 0 CI 1 0 - - - - - - 27 0
Totale Mantova 151+3 0 6 0 - - - - 160 0
2010-2011   Benevento 1D 19 0 CI+CI-LP 0 0 - - - - - - 19 0
2011-gen. 2012 1D 6 0 CI+CI-LP 2+1 0 - - - - - - 9 0
Totale Benevento 25 0 3 0 - - - - 28 0
gen.-giu. 2012   Spezia 1D 5 0 CI+CI-LP 0+1 0 - - - SL-PD 2 0 8 0
2012-2013   Monza 2D 24+3[8] 0 CI-LP 2 0 - - - - - - 29 0
2013-2014 2D 18 0 CI+CI-LP 2+7 0 - - - - - - 27 0
Totale Monza 42+3 0 11 0 - - - - 56 0
2014-2015   Chieri D 35 0 CI-D 1 0 - - - - - - 36 0
2015-2016   Giana Eriminio LP 14 0 CI-LP 1 0 - - - - - - 15 0
Totale carriera 437+12 4 42 0 - - 3 0 494 4

PalmarèsModifica

Torino: 1997-1998
Torino: 1998-1999
Alessandria: 1999-2000
Monza: 2013-2014
Livorno: 2001-2002
Spezia: 2011-2012
Livorno: 2003-2004
Spezia: 2011-2012
Spezia: 2011-2012

NoteModifica

  1. ^ 33 (3) se si comprendono i play-off.
  2. ^ 138 (3) se si comprendono i play-off.
  3. ^ 154 (3) se si comprendono i play-off.
  4. ^ 45 (0) se si comprendono i playoff.
  5. ^ Mercato: dal Benevento arriva Claudio Grauso, Enow in prestito al Lecco, acspezia.com, 5 giugno 2018. URL consultato il 5 giugno 2018.
  6. ^ Grauso e Cogliati sono biancazzurri, asgiana.com, 2 luglio 2015.
  7. ^ A.S. Erminio Giana | Giana Erminio-Lumezzane 2-1, su www.asgiana.com. URL consultato il 15 settembre 2015.
  8. ^ a b c d Play-off.

Collegamenti esterniModifica