Claudio Mutti

saggista italiano

Claudio Mutti (Parma, 1946) è un saggista e editore italiano, direttore della Rivista di studi geopolitici Eurasia. Filologo di formazione, è studioso di lingue ugro-finniche.

BiografiaModifica

Da giovane aderì al movimento europeista Giovane Europa di Jean Thiriart[1] nel quale era entrato anche Franco Cardini.

Nel 1973 è presidente dell'associazione Italia-Libia. In quegli anni è autore di articoli volti a celebrare il socialismo libico. Nel 1979 è artefice di un'altra iniziativa: l'Associazione Europa-Islam con sede a Venezia.[2]

Si è dedicato per molti anni alla filologia ugrofinnica, lavorando come assistente presso l'Università di Bologna, divenendo autore di una trentina di articoli e saggi sul folklore magiaro e sulla letteratura ungherese. Si è anche interessato all'utilizzo "politico" della lingua come strumento di egemonia culturale, definendo la lingua inglese come una sovrastruttura della proiezione egemonica deli USA a cavallo tra XX e XXI secolo[3].

Conoscitore della lingua e della cultura rumene,[4] nel 1979 divenne titolare di una cattedra presso l'Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, revocatagli in seguito ad un'interrogazione parlamentare dell'on. Antonello Trombadori, il quale chiedeva al governo "se fosse necessario affidare ad un nazista la rappresentanza della cultura italiana all'estero".[5] Ha tradotto e presentato numerosi documenti della Guardia di Ferro e di Corneliu Zelea Codreanu.[2] Interessato alle questioni musulmane, ha diretto, alla metà degli anni '80, la rivista Jihad, pubblicata in Italia e sostenuta dall'ambasciata iraniana a Roma.[2] Ha tradotto numerosi testi sull'Islam, attaccando a più riprese lo stato di Israele.

Ha fondato la casa editrice Edizioni all'Insegna del Veltro, in cui ha pubblicato studi sul simbolismo tradizionale, traduzioni commentate di filosofi greci, studi di storia medievale e contemporanea. Nel catalogo della casa editrice sono presenti autori quali Julius Evola, Corneliu Codreanu, Johann von Leers, René Guénon, Frithjof Schuon, Henry Corbin, Béla Hamvas, Werner Sombart, Drieu La Rochelle, Robert Brasillach, Karl Haushofer e Savitri Devi, nonché opere dello storico revisionista Robert Faurisson, e testi di autori marxisti "eretici" come Costanzo Preve e Gennadij Zjuganov.[6]

Dal 2004 è nella redazione della rivista di geopolitica Eurasia, della quale è divenuto direttore nel dicembre 2011.[7] Ha insegnato fino all'a.s. 2010-2011 Italiano, Storia, Geografia, Latino e Greco presso il Liceo ginnasio statale Gian Domenico Romagnosi di Parma.

Si interessa di questioni riguardanti l'esoterismo, il simbolismo e le religioni. Ha dedicato vari studi a filosofi e pensatori come Mircea Eliade, Emil Cioran, Friedrich Nietzsche, René Guénon e Julius Evola. Scrive sul periodico Vie della Tradizione.

Autore di una introduzione ai lavori del sociologo tedesco Werner Sombart, si è interessato anche all'estetica del nazismo e alla sua influenza.

Nel marzo 2014 Mutti è stato invitato in Iran da Hamed Ghashghavi, per partecipare alla Conferenza internazionale sul Santo Profeta (pace su di lui), Cinema & Letteratura Mondiale.

NoteModifica

  1. ^ Nicola Rao, La fiamma e la celtica, Sperling & Kupfer, 2009, p. 114: "A Giovane Europa aderiranno, tra gli altri, il professore parmese Claudio Mutti, esperto di mondo islamico e di fascismi dell'est europeo"
  2. ^ a b c Carlo Palermo, Il quarto livello, Editori Riuniti
  3. ^ Amedeo Maddaluno, Lingua, globalizzazione, geopolitica. Intervista a Claudio Mutti, Osservatorio Globalizzazione, 20 maggio 2019
  4. ^ cfr. bibliografia rumena http://www.claudiomutti.com/index.php?url=5&imag=5fu
  5. ^ Vedi http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_00217_8 Archiviato il 28 ottobre 2016 in Internet Archive..
  6. ^ Edizioni all'insegna del Veltro
  7. ^ Sito ufficiale della rivista "Eurasia"

BibliografiaModifica

Di Claudio MuttiModifica

  • Simbolismo e arte sacra
  • Pittura e alchimia
  • Mystica Vannus
  • L'Antelami e il mito dell'Impero
  • Eliade, Vâlsan, Geticus e gli altri. La fortuna di Guénon tra i Romeni
  • L'asino e le reliquie
  • Avium voces
  • L'unità dell'Eurasia
  • L'estetica al potere. Pittura, scultura e architettura nel III Reich
  • Imperium. Epifanie dell'idea di Impero
  • Gentes
  • Esploratori del Continente
  • Julius Evola sul fronte dell'Est
  • Il linguaggio segreto dell'Antelami
  • Simboli dell'Impero. Il messaggio antelamico di Borgo San Donnino
  • Le penne dell'Arcangelo. Intellettuali e Guardia di Ferro
  • A oriente di Roma e di Berlino. Europei ed Asiatici in lotta per l'Ordine Nuovo
  • Saturnia regna. Monoteismo solare e teologia dell'Impero
  • Colpo di Stato a Bucarest
  • Democrazia e talassocrazia. Saggi di analisi geopolitica
  • Hungarica. Incursioni nel mito e nella storia dei Magiari
  • A domanda... risponde

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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