Apri il menu principale

Clean Bandit

gruppo musicale britannico
Clean Bandit
Clean Bandit.jpg
I Clean Bandit in concerto nel 2013
Paese d'origineRegno Unito Regno Unito
GenereMusica elettronica[1]
Musica house[1]
Periodo di attività musicale2009 – in attività
EtichettaWarner Music Group, Atlantic Records
Album pubblicati2
Studio2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I Clean Bandit sono un gruppo musicale britannico di musica elettronica formatosi nel 2009, composto da Jack Patterson, Luke Patterson, Grace Chatto. Essendo tutti strumentisti si affidano, per la parte vocale, a diverse collaborazioni con artisti tra i quali ricordiamo Jess Glynne, Anne-Marie, Sean Paul, Ellie Goulding, Demi Lovato, Zara Larsson, Luis Fonsi, Rita Ora e Marina Diamandis.[2]

Nel 2014 raggiungono il successo mondiale grazie al brano Rather Be, in collaborazione con Jess Glynne, che si afferma nelle Top10 di 40 paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti ed Australia, ottenendo inoltre il Grammy Awards per Best Dance Recording. Il brano viene seguito da altri due singoli di successo, Extraordinary e Real Love, inseriti poi nel loro primo album intitolato New Eyes.[3]

Nel 2016, dopo l'uscita del quarto membro Milan Neil Amin‑Smith, viene rilasciato il singolo Rockabye, diventando anch'esso un successo mondiale debuttando alla prima posizione in 30 classifiche. Tra il 2017 e il 2018 vengono altri singoli, tra cui Symphony, I Miss You e Solo. Nel novembre del 2018 vengono raccolti nell'album What Is Love?.[4]

I Clean Bandit hanno venduto, fino al dicembre 2016, 13 milioni di copie in singoli e oltre un milione di album.[5]

Il loro logo ha un significato ben preciso, come spiegano nelle interviste rappresenta i loro strumenti musicali. Il rombo verde rappresenta un violoncello; il triangolo giallo le bacchette delle percussioni; il quadrato rosso è una tastiera mentre il cerchio rappresenta il violino dell'ex membro Milan Neil Amin-Smith. Il logo appare in maniera sistematica in ogni video delle loro canzoni, come una sorta di firma.[6]

CarrieraModifica

2006–2012: gli iniziModifica

I membri della band si sono conosciuti mentre studiavano al Jesus College, sede appartenente all'Università di Cambridge. Jack e Luke Patterson sono fratelli mentre Grace e Milan facevano parte di un quartetto d'archi all'Università di Cambridge. Grace, fidanzata di Jack, ha presentato Milan ai fratelli e nel 2009 hanno deciso di formare la band.[7] Uno dei loro amici, Ssegawa-Ssekintu Kiwanuka, scriveva per loro molte canzoni (fra cui la famosa Mozart's House); venne così l'idea di formare la band.[8]

Il nome della band, Clean Bandit, deriva dalla traduzione di una frase russa (Grace e Jack vivevano in Russia in quel periodo) che si potrebbe tradurre come «completo bastardo». Patterson successivamente nel maggio del 2014 ha dichiarato che il termine è meno rude, simile per lo più a «assoluto furfante».[9]

2012–2015: Il successo e New EyesModifica

Nel dicembre del 2012 il gruppo ha pubblicato il loro singolo di debutto A+E che ha raggiunto la posizione n.100 nella UK Singles Chart.[10] Il 29 febbraio hanno pubblicato il video online per il loro singolo UK Shanty, col featuring di Cambridge e della top model Lily Cole. Nel marzo del 2013 hanno pubblicato Mozart's House.[11] La canzone ha raggiunto la posizione n° 17 nella UK Singles Chart, portando il loro singolo nella Top 20, a differenza del terzo singolo dell'album, Dust Clear, che si è fermato alla posizione n°43 nella classifica.

Il singolo Rather Be con Jess Glynne, viene lanciato il 19 gennaio 2014. Posizionatosi in cima alla UK Singles Chart, riceve un successo globale entrando nelle Top10 di 40 classifiche, tra cui alla decima posizione della Billboard Hot 100.[12][13] In totale ha venduto 7,5mila di copie, di cui 4mila negli Stati Uniti e 2mila nel Regno Unito.[14][15] La canzone fa ottenere inoltre il primo Grammy Award nella categoria Best Dance Recording nel 2015 e Billboard inserisce la canzone al quarto posto delle Best Songs of 2014.[16][17]

Il successivo brano Extraordinary, cantato da Sharna Bass, riceve un discreto successo, raggiungendo la posizione numero cinque della classifica briatannica.[18] L'otto agosto, il sound elettro-pop dei Clean Bandit è influenzato dalle nuove contaminazioni latine estive si esprimono col nuovo singolo Come Over grazie alla collaborazione del cantante reggae giamaicano Stylo G.[19] Il 20 ottobre 2014 esce Real Love, nuovamente con Jess Glynne che partecipa anche alla stesura del testo.[20] Il brano ha debuttato al numero due della UK Singles Chart, diventando il terzo successo dei Clean Bandit nella Top10 e il quarto della Glynne.[21]La canzone ha raggiunto la top 40 in diversi paesi europei, riuscendo a raggiungere la seconda posizione in Germania. Ha anche raggiunto il numero 13 in Australia e il numero 20 nella Billboard Dance Club Songs.[13]

I singoli vengono raccolti nell'album di debutto New Eyes, che è stato pubblicato il 2 giugno 2014 con la Atlantic Records.[22] Ha debuttato alla prima posizione della UK Dance Albums e seconda della classifica generale britannica.[23] Entra inoltre nella Top10 della Billboard Top Dance/Electronic Albums, oltre che in Irlanda e Svizzera.[13][24] L'album è stato certificato d'oro in Regno Unito e Stati Uniti, con un milione di copie vendute in tutto il mondo.[25][14]

Successivamente rilasciano tre singoli alle radio: New Eyes, Cologne e Stronger. Quest'ultimo raggiunge la prima posizione della UK Dance Chart, venendo certificato disco d'argento nel Regno Unito.[26]

2016–presente: l'abbandono di Smith e What is Love?Modifica

 
Clean Bandit al El Rey Theatre nel 2016

Al Coachella Valley Music and Arts Festival del 2015, il gruppo ha eseguito la canzone Disconnect, la quale ha ricevuto il featuring di Marina and the Diamonds.[27]

Il 27 maggio 2016 viene distribuito il loro primo singolo dopo Stronger, intitolato Tears, con la collaborazione vocale di Louisa Johnson, vincitrice di The X Factor l'anno precedente. La canzone ha raggiunto la posizione numero 5 nella classifica dei singoli in Gran Bretagna dopo la loro esibizione a Britain's Got Talent , ricevendo la certificazione di platino.[28][29]

Il 19 ottobre dello stesso anno, è stato annunciato sulla loro pagina Facebook che il violinista e pianista Neil Amin-Smith aveva deciso di lasciare il gruppo.[30] Due giorni dopo, il gruppo ha pubblicato il brano Rockabye, che vede la collaborazione del rapper Sean Paul e della cantante Anne-Marie. Esso è diventato il loro secondo brano a debuttare alla prima posizione della classifica del Regno Unito e vi è rimasto per sei settimane consecutive.[31][32] Raggiunge inoltre la nona posizione della Billboard Hot 100 e la prima in numerosi paesi europei e in Australia.[13][33] Il brano diventa inoltre il 30° video più visto su YouTube, vendendo 3milioni di copie negli Stati Uniti, un milione nel Regno Unito, con un totale di 7milioni in tutto il mondo.[14][34] Il 7 febbraio 2017 il gruppo si esibisce al festival della musica italiana Sanremo, cantando la loro hit Rockabye, insieme ad Anne-Marie.[35] La canzone riceve inoltre una nomination ai Billboard Music Award come Top Dance/Electronic Song, due nomination ai BRIT Awards 2017 come British Video e British Single of the Year e agli MTV Europe Music Awards nella categoria Best Song.

Il 17 marzo 2017, il trio ha pubblicato il singolo Symphony, in collaborazione con la cantante svedese Zara Larsson, esibendosi con la canzone per la prima volta durante una puntata dello show britannico The Voice UK.[36] La canzone vende complessivamente 4milioni di unità e diventa il terzo singolo ad arrivare la prima posizione nel Regno Unito.[37] Ricevono due nomination ai BRIT Awards nelle categorie British Video e British Single of the Year. Il 25 marzo 2017 sono ospiti al serale di "Amici di Maria De Filippi 2016", esibendosi con i singoli Rockabye (con la partecipazione di uno dei concorrenti del programma) e Symphony.[38]

Ad ottobre 2017 è stato pubblicato il singolo I Miss You, con Julia Michaels.[39] Il 18 maggio 2018 esce la collaborazione con Demi Lovato nel brano Solo, che entra nelle Top10 di 30 paesi e raggiunge la prima posizione in Regno Unito, Euro Digital Songs, Irlanda e Germania. Riceve la certificazione di platino in Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Australia e Canada con un totale di 3milioni di copie vendute in tutto il mondo.[40] Anche questa collaborazione riceve le nomination come British Video e British Single of the Year ai BRIT Awards del 2019. Il 2 novembre 2018 è stato pubblicato il singolo Baby, con la collaborazione vocale di Marina and the Diamonds e Luis Fonsi.[41]

Il 30 novembre 2018 viene pubblicato l'album What Is Love?, che raccoglie i precedenti singoli e vede la partecipazione di altri artisti, tra cui Ellie Goulding, Rita Ora e Charli XCX.[4] L'album raggiunge la prima posizione della US Top Dance/Electronic Albums e la nona della classifica ufficiale britannica.[13][42] Ha ricevuto la certificazione di platino in Canada e Paesi Bassi, d'oro negli Stati Uniti, vendendo in tutto il mondo più di 700mila copie.

Successivamente nel marzo del 2019 viene rilasciato il video del singolo Mama con Ellie Goulding.[43]

StileModifica

La musica dei Clean Bandit è stata descritta come «fusion», mescolando musica elettronica con elementi classici e deep-house. La maggior parte della loro produzione, specie quella degli esordi, infatti, si rifà ai grandi artisti di musica classica, quali Beethoven, Dvorak e Mozart – evidente è il riferimento in Mozart's House – e come loro stessi hanno affermato, contiene spesso molta ironia e umorismo.[44][45][46]

Caratteristica principale è la mancanza di una voce solista, infatti per ogni pezzo vengono accompagnati da diversi cantanti in collaborazione occasionale.[7] Per tale scelta molte case discografiche hanno rifiutato di firmare un contratto con loro pensando si trattasse di una band «da scherzo».

FormazioneModifica

Grace Chatto e Milan Neil-Amin Smith nel 2014

Spesso sono accompagnati, sia in sala registrazione che nei concerti, da due vocalist: Yasmin Green e Kirsten Joy.

Ex membri

Milan Neil Amin-Smith – violino

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

SingoliModifica

RiconoscimentiModifica

ASCAP London AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2018[47] "Rockabye" Winning Hot 100 Songs Vincitore/trice
Winning EDM Songs Vincitore/trice
"Symphony" Vincitore/trice

Billboard Music AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2015[48] Clean Bandit Top Dance/Electronic Artist Candidato/a
"Rather Be" Top Dance/Electronic Song Candidato/a
2018[49] "Rockabye" Top Dance/Electronic Song Candidato/a

Brit AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2015[50] Clean Bandit British Group Candidato/a
"Rather Be" British Single of the Year Candidato/a
2017[51] "Rockabye" British Video Candidato/a
British Single of the Year Candidato/a
2018[52] "Symphony" British Video Candidato/a
British Single of the Year Candidato/a
2019[53] "Solo" British Video Candidato/a
British Single of the Year Candidato/a

Global AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2018[54] Clean Bandit Best Group Candidato/a
Mass Appeal Award Candidato/a
2019[55] Best Group Candidato/a
Best British Group Candidato/a
"Solo" Best Song Candidato/a

Grammy AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2015[56] "Rather Be" Best Dance Recording Vincitore/trice

Ivor Novello AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2015 "Rather Be" Most Performed Work Vincitore/trice
Best Contemporary Song Vincitore/trice

MTV Europe Music AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2017 "Rockabye" Best Song Candidato/a
2018 Clean Bandit Best World Stage Candidato/a

Teen Choice AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2018 "Rockabye" Choice Dance/Electronic Song Candidato/a
2018 "Solo" Choice Electronic/Dance Song Candidato/a

WDM Radio AwardsModifica

Anno Nomina Categoria Risultato
2018 "Rockabye" Best Global Track Vincitore/trice

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) David Jeffries, Clean Bandit, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 18 febbraio 2014.
  2. ^ Clean Bandit: il (super) successo della normalità, su Rolling Stone Italia, 6 gennaio 2018. URL consultato il 15 marzo 2019.
  3. ^ (EN) Lewis Corner, Clean Bandit announce debut album, su Digital Spy, 3 febbraio 2014. URL consultato il 15 marzo 2019.
  4. ^ a b (EN) What Is Love? (Deluxe) by Clean Bandit. URL consultato il 15 marzo 2019.
  5. ^ (EN) UK TRIO CLEAN BANDIT RELEASE THEIR NEW SINGLE “ROCKABYE” FEAT. SEAN PAUL AND ANNE-MARIE!, su Warner Music Canada, 24 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  6. ^ (EN) Katya Berger, Interview with Clean Bandit - The Awesome Foursome!, su Creation, 22 agosto 2014. URL consultato il 15 marzo 2019.
  7. ^ a b Clean Bandit, 10 cose da sapere sulla band di «Rather be» | TV Sorrisi e Canzoni Archiviato il 7 maggio 2014 in Internet Archive.
  8. ^ Rockol com s.r.l, √ Rockol - la musica online è qui - Novità Musicali, su Rockol. URL consultato il 16 marzo 2019.
  9. ^ (EN) 5 Facts You Should Know About Clean Bandit, su Vibe, 19 giugno 2014. URL consultato il 16 marzo 2019.
  10. ^ (EN) Album Search for "a e", su AllMusic. URL consultato il 16 marzo 2019.
  11. ^ Mozart's House by Clean Bandit. URL consultato il 16 marzo 2019.
  12. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  13. ^ a b c d e Clean Bandit Chart History, su Billboard. URL consultato il 16 marzo 2019.
  14. ^ a b c (EN) Gold & Platinum, su RIAA. URL consultato il 16 marzo 2019.
  15. ^ (EN) The UK's Official Chart 'millionaires' revealed, su www.officialcharts.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  16. ^ The 10 Best Songs of 2014, su Billboard. URL consultato il 16 marzo 2019.
  17. ^ Recording Academy / GRAMMYs, Clean Bandit And Jess Glynne Win Best Dance Recording | GRAMMYs, 8 febbraio 2015. URL consultato il 16 marzo 2019.
  18. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 16 marzo 2019.
  19. ^ (EN) Amy Davidson, Watch Clean Bandit's new self-shot video, su Digital Spy, 22 luglio 2014. URL consultato il 16 marzo 2019.
  20. ^ (EN) Real Love - Single by Clean Bandit & Jess Glynne. URL consultato il 16 marzo 2019.
  21. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 16 marzo 2019.
  22. ^ Clean Bandit, New Eyes. URL consultato il 16 marzo 2019.
  23. ^ (EN) Official Dance Albums Chart Top 40 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 16 marzo 2019.
  24. ^ Clean Bandit - New Eyes - hitparade.ch, su swisscharts.com. URL consultato il 16 marzo 2019.
  25. ^ Charts analysis: The 1975 do the hat-trick at albums summit | Analysis | Music Week, su www.musicweek.com. URL consultato il 16 marzo 2019.
  26. ^ (EN) Official Dance Singles Chart Top 40 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 16 marzo 2019.
  27. ^ (EN) Coachella 2015: Marina And The Diamonds Joins Clean Bandit To Debut New Song “Disconnect”, su google.it, 12 aprile 2015.
  28. ^ The X Factor's Louisa Johnson's first single to be Clean Bandit collaboration 'Tears', su sugarscape.com, 27 maggio 2016.
  29. ^ Official Charts Analysis: Little Mix hold No.1 spot on albums chart | Analysis | Music Week, su www.musicweek.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  30. ^ (EN) Clean Bandit announce Neil Amin-Smith's departure from the band, su www.officialcharts.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  31. ^ Brian Cantor, CLEAN BANDIT, SEAN PAUL & ANNE-MARIE’S “ROCKABYE” ENJOYS 4TH WEEK AS UK’S #1 SONG, su headlineplanet.com, 2 dicembre 2016.
  32. ^ Rob Copsey, Clean Bandit's Rockabye reaches Number 1 in the UK, su Official Charts Company, 11 novembre 2016.
  33. ^ australian-charts.com - Australian charts portal, su australian-charts.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  34. ^ Clean Bandit, Clean Bandit - Rockabye (feat. Sean Paul & Anne-Marie) [Official Video], 21 ottobre 2016. URL consultato il 15 marzo 2019.
  35. ^ Festival di Sanremo - I Clean Bandit ospiti a Sanremo 2017 - video - RaiPlay, su Rai. URL consultato il 10 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2017).
  36. ^ (EN) Watch Clean Bandit and Zara Larsson perform on The Voice UK, in TellyMix, 19 marzo 2017. URL consultato il 21 marzo 2017.
  37. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  38. ^ http://www.optimaitalia.com/blog/2017/03/25/thomas-bocchimpani-duetta-con-i-clean-bandit-ad-amici-di-maria-de-filippi-video-rockabye-dal-1-serale/631529
  39. ^ (EN) I Miss You (feat. Julia Michaels) [Naations Remix] - Single by Clean Bandit. URL consultato il 15 marzo 2019.
  40. ^ (EN) Clean Bandit and Demi Lovato Tease New Collaboration | MTV UK, su www.mtv.co.uk. URL consultato il 15 marzo 2019.
  41. ^ Clean Bandit, Marina and Luis Fonsi Lament Lost Love in Nostalgic 'Baby' Video: Watch, su Billboard. URL consultato il 15 marzo 2019.
  42. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  43. ^ Clean Bandit, Clean Bandit - Mama (feat. Ellie Goulding) [Official Video], 25 febbraio 2019. URL consultato il 23 marzo 2019.
  44. ^ (EN) Kev Geoghegan, The classic pop of Clean Bandit, 26 maggio 2014. URL consultato il 15 marzo 2019.
  45. ^ (EN) John J. Moser, REVIEW: Clean Bandit in Philly would 'Rather Be' disco than classical, su themorningcall.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  46. ^ (EN) Clean Bandit's Grace Chatto Chats About Band's Growing Popularity and Hit Song 'Rather Be', su Celebuzz, 8 ottobre 2014. URL consultato il 15 marzo 2019.
  47. ^ Ascap London Awards 2018 Winners, in Ascap.com. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  48. ^ Billboard Music Awards 2015: See the Full Winners List, su billboard.com.
  49. ^ Billboard Music Awards 2018 Nominations: See the Full List, in Billboard, 17 aprile 2018. URL consultato il 17 aprile 2018.
  50. ^ Brit Awards 2015: The nominations in full, The Independent, 15 gennaio 2015.
  51. ^ Brit Awards 2017: full list of winners, from David Bowie to Beyonce, in Telegraph, 22 febbraio 2017. URL consultato il 23 febbraio 2017.
  52. ^ (EN) Winners, su BRIT Awards. URL consultato il 23 febbraio 2018.
  53. ^ Brit awards 2019: the live show and winners – as it happened, in Guardian, 20 febbraio 2019. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  54. ^ Global Awards Winners List, in capitalfm.com. URL consultato il 4 marzo 2018.
  55. ^ (EN) Global Radio, The Global Awards - Nominees, su The Global Awards. URL consultato il 19 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2017).
  56. ^ Ann Oldenburg, USA TODAY, 2015 Grammy nominations roll out, in USA TODAY, 5 dicembre 2014.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN306371412 · LCCN (ENno2014133513 · GND (DE1047991462 · BNF (FRcb16916522w (data) · WorldCat Identities (ENno2014-133513
  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica