Clementoni
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1963 a Recanati
Fondata daMario Clementoni
Sede principaleRecanati
Persone chiaveGiovanni Clementoni amministratore delegato
SettoreManifatturiero
Prodotti
Fatturato188 milioni di [1] (marzo 2017)
Dipendenti600 (2017)
Slogan«Crescere è un gioco bellissimo.»
Sito webwww.clementoni.com

«Il gioco è una cosa seria. Non bisognerebbe mai smettere di giocare, specialmente quando si diventa grandi.»

(Mario Clementoni - fondatore dell'azienda)

La Clementoni S.p.A. è una società italiana, che si occupa della produzione di giocattoli educativi, con sede a Recanati.

StoriaModifica

L'azienda nasce nel 1963 ad opera di Mario Clementoni (Potenza Picena, 1925 - Recanati, 2012) che, dopo un'esperienza nel mondo degli strumenti musicali a Pesaro, decide di iniziare a produrre un prodotto all'epoca ancora poco conosciuto in Italia: il gioco da tavolo. Intraprende l'attività con la moglie Matilde e poche persone che lavoravano a mano, in maniera artigianale. I primi prodotti sono realizzati pezzo per pezzo nel garage di casa, a Recanati[2][3]. Il primo gioco è la Tombola della canzone legata alle canzoni più famose del periodo, quindi Portobello, Befana, Mago Silvan.

Nel 1967 ottiene un importante successo commerciale con la presentazione sul mercato del gioco in scatola Sapientino[3].

Nei primi anni settanta ottiene la licenza per la produzione dei prodotti a marchio Walt Disney con titoli come Colpo grosso a Topolinia (1973)[4], Paperone contro i bassotti, Robin Hood (1976), Carosello a Disneyland, Petrol, Mondo papero, Elliott il drago invisibile, Week end[5]; mentre nel 1979 la partnership con la Texas Instruments porta alla distribuzione del gioco Grillo Parlante.

Nel 2012, alla morte del padre Mario,[6] la guida dell'azienda passa al figlio Giovanni. In azienda lavorano con ruoli diversi anche gli altri fratelli: Stefano, Pierpaolo, Patrizia.

Nel 2013, a seguito dell'enorme successo del videogioco Ruzzle, Clementoni pubblica l'omonimo gioco da tavolo[7].

Nel 2015, vi è stata la "rivisitazione" grafica dello storico personaggio di Sapientino che nel 2017 festeggia i 50 anni,[1] mettendosi ad insegnare robotica ai bambini.[8]

Produzioni principaliModifica

ArchivioModifica

L'archivio della Clementoni[9] è conservato a Recanati, presso la sede dell'azienda stessa, nel fondo omonimo (estremi cronologici: 1963 - 2011)[10], ed è suddivisa in base all'attività aziendale: Ricerca e sviluppo, Marketing, Amministrazione, Personale. La documentazione relativa agli "Stampi" (stampaggio su materiale plastico effettuato presso lo stabilimento di Contrada Santa Croce) e alla produzione pubblicitaria è schedata in formato elettronico e corredata di fotografie.

NoteModifica

  1. ^ a b Sapientino compie 50 anni: la sfida vinta dai giochi educativi, su ilsole24ore.com, 24 ottobre 2017. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  2. ^ Clementoni. Un'esperienza italiana (PDF), assogiocattoli.it. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  3. ^ a b L'uomo dei giochi, clementoni.com. URL consultato l'8 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  4. ^ Recensione di Colpo Grosso a Topolinia, La Tana dei Goblin. URL consultato l'8 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2014).
  5. ^ Giochi di società Clementoni, giochiritrovati.it. URL consultato l'8 gennaio 2014 (archiviato il 17 dicembre 2005).
  6. ^ Morto Clementoni, l'uomo del Sapientino, su ilsecoloxix.it, 10 ottobre 2012. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  7. ^ Recensione: Ruzzle, giochisulnostrotavolo.it. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  8. ^ A 50 anni Sapientino insegna l'informatica ai bambini, su lastampa.it, 30 ottobre 2017. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  9. ^ Clementoni spa, su SIUSA - Sistema informativo unificato per le soprintendenze archivistiche. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  10. ^ fondo Clementoni spa, su Sistema informativo unificato per le soprintendenze archivistiche. URL consultato il 6 dicembre 2018.

Collegamenti esterniModifica