Apri il menu principale
Clerks II
Clerks II.jpg
Emma, Dante, Jay & Silent Bob
Titolo originaleClerks II
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2006
Durata97 min
Generecommedia
RegiaKevin Smith
SoggettoKevin Smith
SceneggiaturaKevin Smith
FotografiaDavid Klein
MontaggioScott Mosier, Kevin Smith
MusicheJames L. Venable
ScenografiaRobert Holtzman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Clerks II è un film del 2006 diretto da Kevin Smith, sequel della sua fortunata pellicola d'esordio Clerks - Commessi, del 1994.

È stato presentato fuori concorso al 59º Festival di Cannes.[1]

TramaModifica

Bruciato il Quick Stop, il vecchio negozio in cui Randal e Dante lavoravano da una decina d'anni, i due ora si guadagnano lo stipendio da Mooby, un fast food gestito dalla bella Becky, che ha con Dante un'amicizia sempre in procinto di sbocciare in qualcosa di più profondo; Dante sta però per sposarsi con Emma, con la quale ha in programma di trasferirsi a breve in Florida dopo le nozze. Assieme a Dante e Randall lavora il diciannovenne Elias, fissato coi Transformers e con Il Signore degli Anelli, cosa che lo rende vittima degli insulti di Randall. A completare questo piccolo microcosmo, fuori dal negozio, come ai vecchi tempi del Quick Stop, vendono sostanze stupefacenti gli spacciatori Jay & Silent Bob.

Quella che dovrebbe essere l'ultima giornata di lavoro di Dante al Mooby, finisce col rivoluzionare le vite di ognuno di loro. Proprio Dante scopre che Becky aspetta un figlio da lui, concepito durante un fugace rapporto avuto qualche tempo prima. Inevitabili equivoci e incomprensioni portano alla rottura tra Emma e Dante, nonché all'arresto di quest'ultimo assieme a Randall, Jay, Silent Bob ed Elias. Durante la nottata in carcere, messi con le spalle al muro e costretti a riflettere sulle loro scialbe vite, i due amici hanno finalmente un chiarimento circa i loro sogni e le rispettive aspirazioni.

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Official Selection 2006, festival-cannes.fr. URL consultato il 10 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema